Guerra in Medio Oriente e tensioni diplomatiche: gli aggiornamenti
Esplosioni a Riad, l'allerta dello Shin Bet su Hamas e il duro scontro diplomatico tra Londra e Israele.
Quick Look
- Forti esplosioni sono state udite a Riad, mentre il capo dello Shin Bet avverte di un possibile attacco di Hamas vicino alle elezioni.
- Intanto cresce la tensione diplomatica tra Regno Unito e Israele per la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme.
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Why It Matters
Il conflitto in Medio Oriente vede il coinvolgimento di molteplici attori statali e non statali, acuendo le tensioni regionali e internazionali.
Forti esplosioni sono state udite questa sera a Riad, capitale dell'Arabia Saudita, come riferiscono residenti e un giornalista dell'Afp. Le forze governative yemenite questa mattina hanno detto di aver preso il controllo di Bab el Mandeb e dell'aeroporto di Dhubab e di aver interrotto la strada tra Dhubab e Mokha. Gli Houthi però smentiscono. Il capo dello Shin Bet avverte il governo di Israele: Hamas pronto ad attacco a ridosso del voto.
Forti esplosioni sono state udite questa sera a Riad, capitale dell'Arabia Saudita, Paese preso ripetutamente di mira negli ultimi tempi dagli Houthi dello Yemen. Lo riferiscono residenti e un giornalista dell'Afp.
Durante il gabinetto politico-militare israeliano di ieri sera, il capo dello Shin Bet David Zini, ha presentato ai ministri un'allerta d'intelligence specifica e preoccupante: Hamas sta intensificando gli sforzi per organizzare un attacco complesso o un'operazione mirata di rapimento. Secondo le valutazioni, Hamas mira a lanciare l'operazione in prossimità delle elezioni del 27 ottobre o nell'immediato periodo successivo. Lo riferisce Channel 12.
Le forze governative yemenite hanno preso il controllo dello stretto di Bab el-Mandeb e dell'aeroporto di Dhubab, e hanno interrotto la strada tra Dhubab e Mokha: lo ha dichiarato un portavoce militare, mentre il governo ha lanciato un'ampia operazione contro le forze Houthi. Lo riporta Iran International. Gli Houthi, però, smentiscono.
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Il voto ha suscitato forti critiche da parte delle organizzazioni ebraiche, del governo britannico e di Israele. Tel Aviv ha definito il testo "antisemita" e vietato l'ingresso nel Paese al leader verde Zack Polanski.
"L'ho fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire", ha dichiarato agli inquirenti il pilota omanita Hammam Al-Hammami durante l'interrogatorio negli Emirati. Lo riferisce Channel 12. In Israele, intanto, si sta cercando di capire se il pilota abbia agito da solo o se sia stato inviato da qualcun altro. La censura militare ha autorizzato la pubblicazione, questa sera, della notizia che lo Shin Bet stesso sta partecipando alle indagini sul terrorista.
Agenti dello Shin Bet si sono recati negli Emirati Arabi Uniti nei giorni scorsi per prendere parte alle indagini sul copilota omanita Hammam Al-Hammami, sospettato dell'aggressione e tentativo di dirottamento del volo FlyDubai. Lo riportano i media israeliani.
Negoziare con gli Stati Uniti "non ha alcun senso": lo ha affermato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, secondo quanto riportato dall'emittente di Stato iraniana Irib. "Finora ci hanno attaccato tre volte dopo dei colloqui; ciò dimostra che non cercano il dialogo", ha dichiarato, stando a quanto riferito dai media. "I negoziati non hanno alcun senso con un nemico che pratica quotidianamente assassinii, sanzioni e pressioni, e che non rispetta gli impegni presi".
Forti esplosioni sono state udite questa sera a Riad, capitale dell'Arabia Saudita, Paese preso ripetutamente di mira negli ultimi tempi dagli Houthi dello Yemen. Lo riferiscono residenti e un giornalista dell'Afp. Un abitante ha raccontato all'agenzia che un'esplosione è stata avvertita in zone non lontane dall'aeroporto internazionale e ha fatto "tremare le finestre".
Il capo dello Shin Bet, David Zini, ha affermato ieri durante la riunione di gabinetto di governo che sta valutando il ripristino della detenzione amministrativa contro gli estremisti israeliani responsabili della violenza contro palestinesi in Cisgiordania. Si tratta di una pratica che il ministro della Difesa Israel Katz aveva sospeso due anni fa. Lo riporta Ynet, secondo cui, durante la riunione, il premier Benyamin Netanyahu e il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar hanno affermato che ''la violenza degli estremisti contro i palestinesi danneggia la reputazione internazionale di Israele'', e Zini avrebbe criticato il governo perché non vi è ''sufficiente condanna da parte della leadership'' degli atti di violenza degli israeliani in Cisgiordania.
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e' "profondamente preoccupato" per la "forte escalation dei combattimenti" che si sono intensificati negli ultimi giorni in Yemen. Lo ha detto il suo portavoce. Guterres "condanna" inoltre "il proseguimento degli attacchi transfrontalieri degli Houthi contro l'Arabia Saudita" ed "esorta tutte le parti a dare prova della massima moderazione", ha aggiunto il portavoce nella nota, sottolineando che "tutte le parti devono adempiere pienamente ai propri obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario, compresa la protezione dei civili e delle infrastrutture civili".
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha reagito con cautela alle dichiarazioni delle truppe governative yemenite, secondo cui avrebbero assunto il controllo dell'area intorno allo stretto di Bab el-Mandeb. Se tali notizie fossero vere, "forse sarebbe un motivo di cauto ottimismo. Ma non è altro che questo", ha affermato il leader della Cdu durante un incontro a Berlino con il primo ministro lituano Mindaugas Sinkevicius. Parlando della situazione tesa in Medio Oriente il Kanzler ha affermato che il governo tedesco sta facendo il possibile a tutti i livelli per contribuire a porre fine al conflitto e garantire rotte commerciali sicure.
A far salire il prezzo della benzina "non è più lo Stretto di Hormuz", ma la situazione delle raffinerie. Lo afferma il presidente americano Donald Trump su Truth, sostenendo che dallo Stretto transitano ormai "quantità record di barili quasi ogni giorno". Il problema, secondo Trump, sono le raffinerie russe "fatte saltare in aria dall'Ucraina" e quelle americane che "vengono chiuse negli Stati blu, come la California, dai democratici". Nel messaggio il presidente usa il termine denigratorio "Dumocrats" per attaccare il partito avversario.
"Fino a quando, Signore?". È la domanda che Papa Leone XIV ha rivolto a padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia di Gaza, dopo l'ennesimo attacco che ha colpito la Striscia e provocato la morte di cinque civili, tra cui due donne cristiane.
Il mese scorso il Regno Unito ha annunciato una serie di misure contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, alle quali il ministro degli Esteri Gideon Saar ha risposto con alcune contromisure, tra cui la chiusura entro 30 giorni del consolato britannico a Gerusalemme Est. Il termine scade giovedì.
L'Egitto condanna "con la massima fermezza il perdurare delle violazioni israeliane della sovranità siriana, nonché la ripresa dei lavori di scavo e di costruzione militare nella regione di Quneitra", sollecitando il ritiro di Israele dal territorio. "Queste azioni - afferma una nota del ministero degli Esteri - coincidono con il proseguimento delle incursioni israeliane in altre aree della Siria meridionale, configurandosi come una palese violazione della sovranità, dell'unità e dell'integrità territoriale della Siria, oltre che delle norme del diritto internazionale e dell'Accordo di disimpegno del 1974".
L'ambasciatore britannico Simon Walters ha trasmesso alle autorità israeliane un messaggio secondo cui, se Israele non revocherà la decisione del ministro degli Esteri Gideon Sa'ar di chiudere il Consolato britannico a Gerusalemme Est, dove operano 27 diplomatici britannici, la risposta sarà l'espulsione di 27 diplomatici israeliani dall'ambasciata di Londra.
"Israele sta proteggendo l'Occidente e il mondo libero". Lo ha dichiarato il presidente israeliano, Isaac Herzog, in un'intervista a Fox mentre si avvicina il terzo anniversario del massacro del 7 ottobre. Herzog ha difeso le operazioni militari condotte da Israele, sostenendo che il suo Paese non abbia cercato la guerra, ma stia combattendo per autodifesa.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est o reazione diplomatica entro giovedì.
Likely · Within days
Open Questions
- Quali saranno le contromisure esatte di Londra sulla crisi consolare?
- L'operazione annunciata dalle forze yemenite cambierà gli equilibri nello stretto?





