Guerra Iran Usa, media: Houthi conquistano altre isole nel sud Mar Rosso
I ribelli yemeniti filo-iraniani Houthi hanno preso il controllo di altre isole nella parte meridionale del Mar Rosso, tra cui le isole Hanish.
Quick Look
- I ribelli Houthi hanno conquistato le isole Hanish nel Mar Rosso, intensificando le tensioni regionali.
- Contemporaneamente, si registrano proteste in Siria per il caro carburanti e tensioni diplomatiche tra Iran, USA e Austria riguardo al programma nucleare.
AI-generated summary
Why It Matters
La regione del Mar Rosso è teatro di crescenti tensioni a causa delle attività dei ribelli Houthi che minacciano la navigazione commerciale. La situazione è aggravata dalle sanzioni internazionali e dalle dispute sul programma nucleare iraniano.
I ribelli yemeniti filo-iraniani hanno preso il controllo di altre isole nella parte meridionale del Mar Rosso. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Associated Press, citando funzionari del governo yemenita e fonti interne ai ribelli, secondo i quali i combattenti hanno conquistato le isole Hanish, situate a circa 160 chilometri a nord dello Stretto di Bab el-Mandeb. La scorsa settimana, gli Houthi avevano conquistato la città portuale di Al-Mokha e l'isola di Perim.
La Norvegia sta valutando una legge che vieti il commercio con gli insediamenti in Cisgiordania con pene fino a tre anni di carcere. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide all'emittente pubblica Nrk, sottolineando che le argomentazioni a favore "si sono rafforzate ulteriormente perche' la situazione in Cisgiordania e' peggiorata ancora di piu'".
Il segretario all'Energia degli Stati Uniti Chris Wright ha dichiarato che gli Usa si sono opposti alla partecipazione del capo dell'agenzia nucleare iraniana alla conferenza annuale dell'organismo di controllo nucleare dell'Onu perché "è un soggetto colpito da sanzioni e non vogliamo che tali soggetti eludano le sanzioni a loro carico".
I prezzi del petrolio continuano a correre, spinti dalla chiusura temporanea di un oleodotto chiave in Arabia Saudita in seguito ad alcuni attacchi e dal rinvio di una riunione tra i paesi del Golfo e l'Iran sullo stretto di Hormuz. I future sul Brent sono saliti del 3,36% a 108,12 dollari.
Le Borse europee ampliano i cali mentre petrolio e gas non arrestano la loro corsa. L'attenzione degli investitori si concentra sugli sviluppi delle tensioni in Medio Oriente. Nel Vecchio continente maglia nera per Milano (-1,3%).
Proseguono per il secondo giorno le proteste in Siria contro il rincaro dei carburanti, con blocchi stradali e copertoni in fiamme in diverse regioni. Il rincaro, in vigore da domenica, ha portato il gasolio da 125 a 175 lire siriane al litro (+40%).
Secondo il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed, le autorità egiziane avrebbero respinto una proposta degli Houthi volta a stabilire un canale di comunicazione diretto con l'Autorità del Canale di Suez riguardo alla sicurezza e alla libertà di navigazione nello stretto di Bab el-Mandeb.
Gli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver lanciato decine di droni e missili balistici contro obiettivi militari in Arabia Saudita, per rappresaglia contro i raid aerei di Riad.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Continuazione delle tensioni nello Stretto di Bab el-Mandeb
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quale sarà la risposta internazionale alla conquista delle isole Hanish?
- Come evolveranno i prezzi del greggio nel breve termine?




