
Il presidente Usa cerca di persuadere l'Ucraina ad accettare un accordo di pace con la Russia che includa concessioni territoriali nel Donbass.
Il presidente Usa Donald Trump preme affinché l'Ucraina accetti un accordo di pace con la Russia che preveda concessioni territoriali nel Donbass in cambio di benefici economici, secondo quanto riportato dal New York Times.
AI-generated summary
L'amministrazione Trump spinge per un negoziato di pace in Ucraina che includa concessioni territoriali.
Il presidente Usa cerca di persuadere l'Ucraina ad accettare un accordo di pace con la Russia che includa concessioni territoriali nel Donbass, offrendo in cambio a Kiev benefici economici: lo scrive il Nyt. L'inviato speciale Usa per il Medio Oriente e Jared Kushner andranno a Oslo per incontrare Zelensky, che al Congresso americano definisce la situazione "la più difficile dall'inizio della guerra". Il Papa chiama Zelensky dopo la telefonata con Putin e insiste sulla “grave situazione” a Oleshky, cittadina ucraina sulla linea del fronte per la quale invoca “una tregua umanitaria e la collaborazione di entrambe le parti per consentire l'arrivo di aiuti e l'evacuazione della popolazione”. Kiev fa sapere che è allo studio un piano con Mosca per evacuare i quasi 2.000 civili in trappola. Lo zar intanto ha proposto un vertice a tre con Trump e Xi per chiudere la guerra alle condizioni di Mosca al vertice dell'Apec di novembre a Shenzhen. L'Ucraina lamenta di non essere stata avvertita dagli Usa dei missili piovuti nella notte sulla capitale e che in diversi settori del fronte la connessione a Starlink continua ad essere “limitata”. Raid su un parco giochi nel Kharkiv, 6 morti tra cui 3 bambini.
Axios: "Witkoff dopo il vertice di Oslo andrà a Mosca"
Ai colloqui di Oslo parteciperanno oltre al presidente ucraino Volodymye Zelensky e al primo ministro norvegese Jonas Gahr Store, i rappresentanti dei paesi E4 (Regno Unito, Francia, Germania e Polonia) e funzionari dell'UE e della Nato. Lo scrive Axios. Il funzionario statunitense ha affermato che, dopo Oslo, Witkoff ha in programma di recarsi anche in Russia, dove spera di incontrare il presidente Vladimir Putin e presentare idee elaborate in stretta collaborazione con l'Ucraina e i partner europei.Il consigliere di Trump, Jared Kushner, ha l'influenza e non parteciperà di persona all'incontro di Oslo, ma interverrà virtualmente.
Nyt: "Trump vuole accordo da Zelensky, ceda territori e otterrà benefici"
Donald Trump sta cercando di persuadere l'Ucraina ad accettare un accordo di pace con la Russia che includa concessioni territoriali nel Donbass. In cambio Washington promette a Kiev potenziali benefici economici. Lo scrive il New York Times. Trump - secondo il Nyt - è determinato a imporre un accordo a Zelensky, dicendogli che resistere per mantenere le porzioni occupate delle province orientali del Paese non vale la pena, e che ci sarebbero soldi da guadagnare anche per l'Ucraina, se solo abbandonasse le sue obiezioni a un accordo, anche se redatto in gran parte secondo le condizioni della Russia.
Attacco russo su Kramatorsk: almeno 3 civili uccisi e 2 feriti
Almeno tre civili sono stati uccisi e altri due feriti in un attacco russo contro la città di Kramatorsk, nell'Ucraina orientale. Lo ha riferito sui social la procura regionale di Donetsk, precisando che i bombardamenti hanno danneggiato tre edifici residenziali. Gli investigatori sono ancora al lavoro per determinare il tipo di arma utilizzata nell'attacco. Kramatorsk, importante centro industriale situato a circa 15 chilometri dalla linea del fronte, fa parte di una rete di città pesantemente fortificate che costituiscono uno degli ultimi baluardi della difesa ucraina nelle aree della regione di Donetsk ancora sotto il controllo di Kiev.
Kallas: negoziatori americani spingono a resa, Ue no
"È proprio grazie al sostegno europeo che l'Ucraina non si è arresa alle condizioni di Putin, nonostante i negoziatori americani cerchino, ormai da un anno e mezzo, quasi due, di spingerla alla resa". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, intervenuta nel dibattito sull'intensificazione degli attacchi russi in Ue, e in particolare in Mar Nero, nella sessione plenaria dell'Eurocamera, a Strasburgo. "Non abbiamo altra scelta. Dobbiamo però essere estremamente chiari nel dire che anche noi abbiamo delle richieste nei confronti della Russia: non concederemo nulla gratuitamente, perché l'obiettivo non è solo raggiungere una pace qualsiasi, ma una pace duratura e giusta", ha aggiunto Kallas. "Abbiamo già visto dei cessate il fuoco in passato. Negli ultimi cento anni, la Russia ha attaccato numerosi Paesi, alcuni dei quali anche tre o quattro volte. Dobbiamo quindi assicurarci che una cosa del genere non accada mai più", ha concluso.
Cremlino: urgente riprendere i negoziati sugli armamenti nucleari con gli Usa
È "necessario" per gli Usa e la Russia "riprendere urgentemente il dialogo" sugli armamenti nucleari". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che, ieri, il presidente Usa Donald Trump ha detto di essere pronto a incontrare Vladimir Putin e Xi Jinping a novembre per discutere di denuclearizzazione, a margine di un vertice dell'Apec in Cina. "Attualmente, siamo praticamente privi di una base giuridica in questo settore", ha sottolineato Peskov, citato dalla Tass. "Questo è estremamente pericoloso ed è necessario iniziare i negoziati", ha aggiunto.
Merz: l'Europa sottovaluta la minaccia russa, Putin vuole più dell'Ucraina
"L'Europa sta sottovalutando la minaccia della Russia": lo afferma il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un'intervista all'agenzia Bloomberg, sottolineando come Putin "vuole più dell'Ucraina".
Cremlino: speriamo di organizzare presto un incontro Putin-Witkoff
Il Cremlino spera di poter organizzare presto un incontro tra il presidente Vladimir Putin e l'inviato americano Steve Witkoff. Lo ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe.
Kiev: "Drone su stazione di distribuzione e stazione di servizio nella capitale, un morto"
Nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev, una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite a seguito dello schianto di un drone vicino a una stazione di servizio. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sui social.
New York Times: "Domani Witkoff e Kushner da Putin a San Pietroburgo"
Gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, voleranno domani a San Pietroburgo, in Russia, per incontrare il presidente russo, Vladimir Putin nella sua città natale. Lo ha riferito il New York Times, secondo cui al centro dei colloqui potrebbe esserci anche il rilascio di un cittadino americano detenuto in Russia, nell'ambito degli sforzi dell'amministrazione Trump per favorire un accordo con Mosca.
L'unico cittadino americano che il Dipartimento di Stato classifica come "detenuto ingiustamente" in Russia è Stephen Hubbard, accusato da Mosca di aver combattuto come mercenario al fianco dell'Ucraina. Hubbard, che ha circa 75 anni, è stato arrestato nel 2022 e condannato a oltre sei anni da scontare in una colonia penale.
La missione degli emissari americani in Russia si svolgerebbe dopo che oggi a Oslo Kushner e Witkoff incontrano, insieme ai leader di Norvegia e Finlandia, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Vance: "In un certo senso con l'Ucraina siamo partner ma ci sono divergenze"
Il vicepresidente Usa JD Vance, in un'intervista a 2way Tonight, ha affermato che "in un certo senso, l'Ucraina è sicuramente partner ma credo che a volte abbiamo divergenze di interessi". "Ad esempio - ha detto - penso che dovrebbero bombardare gli impianti diesel russi, il che aumenta il costo dell'energia per gli americani? No. Ma, naturalmente, collaboriamo con loro su alcune questioni e continueremo a collaborare. Ma penso che dovrebbero smettere di bombardare le centrali energetiche russe". Alla domanda se il concetto di "partner" fosse meno stretto di quello di "alleato", Vance ha risposto che gli Stati Uniti "non hanno un'alleanza ufficiale con l'Ucraina". "Non fanno parte della Nato - ha spiegato - Non credo che dovrebbero farne parte. Penso che sia un Paese molto rispettabile, un Paese bellissimo con tante persone straordinarie. Coopereremo su alcune questioni, ma avremo anche posizioni opposte su altre".
Medvedev: "Il Graham Act compromette le relazioni Usa-Russia per decenni"
"Le relazioni tra Russia e Stati Uniti sono "compromesse per i decenni a venire", ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza ed ex presidente russo, Dmitry Medvedev, commentando la sospensione da parte del presidente statunitense Donald Trump del Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act. "Questa legge (il Graham Act) è assolutamente illegale dal punto di vista dei principi fondamentali del diritto internazionale e rappresenta una violazione illegale dei diritti della Russia e dei cittadini russi, che può essere addirittura classificata come un atto di genocidio", ha scritto Medvedev sulla piattaforma Max. "Le decisioni di congelare l'applicazione di alcune sue parti (la cosiddetta deroga) si trasformeranno in una serie decennale di tentativi di ricatto e contrattazione con la Russia su varie questioni - ha scritto Medvedev -Ricordo come il 'migliore amico' di Trump, (l'ex presidente) Obama, in alcune conversazioni con me, si attribuì il merito di aver implementato la 'deroga' prevista dalla famigerata legge Jackson-Vanik, e poi di averla abrogata. Questo accadde 35 anni dopo la sua approvazione". "Dobbiamo ammettere che le relazioni tra Russia e Stati Uniti sono state nuovamente compromesse per i prossimi decenni. Siamo stati, siamo e rimarremo avversari sistemici", ha affermato l'ex presidente russo.
Anche Stubb a Oslo per colloqui con Zelensky e inviati Usa
Anche il presidente finlandese, Alexander Stubb, parteciperà a Oslo agli incontri con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store, ed i rappresentanti europei per discutere della guerra in Ucraina e della sicurezza europea. Ai colloqui prenderanno parte anche gli inviati del presidente americano Donald Trump.
Stubb ha dichiarato che al centro delle riunioni ci saranno "la guerra di aggressione illegale della Russia contro l'Ucraina e la situazione generale della sicurezza in Europa".
Zelensky ha chiesto a Norvegia e Finlandia di organizzare l'incontro nell'ambito degli sforzi diplomatici in corso, in un momento cruciale per l'Ucraina, come ha evidenziato Store. Al termine dei colloqui è attesa una conferenza stampa.
Azienda in fiamme a Tambov, colpita stazione di distribuzione di Nikolskoye
In base ai resoconti di media indipendenti, nell'attacco sarebbe stata colpita una stazione di pompaggio dell'oleodotto Druzhba. Secondo quanto riportato dai canali di monitoraggio ucraini Exilenova+, Supernova+ e Krymsky Veter, che fanno riferimento alle testimonianze dei residenti locali, l'attacco avrebbe riguardato la stazione di distribuzione di Nikolskoye, che fa parte del sistema di oleodotti Druzhba. L'esercito ucraino aveva già attaccato questa stazione il 18 agosto dello scorso anno.
Zelensky: "Anche l'Italia è vittima della guerra ibrida di Putin"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso forte amarezza per le recenti decisioni di Washington, pur ribadendo la gratitudine verso il popolo americano. In un'intervista al Corriere della Sera, il capo dello Stato ha denunciato che le restrizioni decise dagli Usa sono ormai concrete: "Le limitazioni alla condivisione dell'intelligenza e la riduzione della velocità di Starlink non sono più semplici minacce, ma una realtà - ha dichiarato - È ingiusto nei nostri confronti. Restiamo grati al popolo americano e alla squadra di Trump. Ma tra partner deve esserci onestà". Parlando del patto sul diesel stretto tra Trump e Putin, il leader ucraino si dice aperto al dialogo: "Ieri abbiamo parlato con il gruppo negoziale di Trump. Ho detto che siamo pronti: se vogliono discutere di negoziati e di un accordo di pace con Putin, siamo sempre aperti". E, riguardo all'ipotesi di un vertice tra Stati Uniti, Russia e Cina senza la presenza di Kiev, ha aggiunto: "Se si parla dell’Ucraina, vorremmo che fosse interpellata l’Ucraina. Sul resto non commento".
Zelensky si è soffermato inoltre sulle garanzie di sicurezza e il ruolo della Nato, individuando, per un cessate il fuoco sicuro che contrasti le pretese territoriali di Mosca, una formula precisa basata su tre pilastri: l'esercito ucraino, l'Unione Europea e l'Alleanza Atlantica. "Il formato migliore comprende tre elementi - ha proposto - l’esercito ucraino, l’Unione europea e la Nato. Se non sarà la Nato, quale alternativa ci viene offerta? Siamo pronti a discutere garanzie equivalenti, anche con un altro nome, ma devono avere la stessa forza giuridica". "Alcuni Paesi dispongono di missili Patriot - ha aggiunto - bisogna aiutarci a prepararci all’inverno. È interesse di tutti. Se il cielo sarà protetto, le persone resteranno il più possibile in Ucraina".
Il presidente ucraino ha parlato anche delle relazioni con l'Italia e Giorgia Meloni, descrivendo il legame con la premier come eccellente e sottolineando che il supporto militare non è a fondo perduto, ma rappresenta uno scambio tecnologico ed economico bilaterale, citando la cooperazione con il gruppo Leonardo. "Ho un ottimo rapporto con Giorgia e la rispetto molto - ha dichiarato - Ma non è un rapporto in cui l’Italia aiuta e l’Ucraina non dà nulla in cambio. Condividiamo l’esperienza sulle armi. Questo scambio fa crescere anche la tecnologia italiana. Negli stabilimenti in Italia lavorano italiani: sono posti di lavoro, non soltanto aiuti all’Ucraina". "La Russia conduce da tempo una guerra ibrida contro l’Europa - ha aggiunto Zelensky - anche contro Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania. Non è la guerra su vasta scala che conduce contro di noi, ma passa attraverso televisioni, mezzi d’informazione, Internet e social network. I cittadini hanno diritto di essere soddisfatti o insoddisfatti dei propri governi".
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro tra gli inviati di Trump e Vladimir Putin a San Pietroburgo
Likely · Within days

Prince William and Kate Middleton welcomed the Sultan of Oman, Haitham bin Tarik, on a state visit to the United Kingdom. The event aims to consolidate bilateral relations in a context of tensions in the Middle East.

UK sends Typhoon fighters to Saudi Arabia to defend infrastructure from Houthi attacks. In Yemen, a Houthi blitz causes 73 deaths. Meanwhile, Iran strengthens its axis with Russia and denounces the threats of US and Israeli attacks.

Global grain prices hit February 2022 levels amid a food crisis linked to conflict, extreme weather and exports. Codacons warns of the risks of price increases for consumers in Italy on bread and baked goods.

Around 12,700 migrants have returned to Morocco from Ceuta since August 10, including voluntary returns and expulsions. This was stated by government spokeswoman Elma Saiz, illustrating the reception and security measures in the Spanish enclave.

Havana accuses Washington of tolerating terrorists after an investigation into a February 25 incursion by Cuban exiles who traveled from Florida with weapons and ammunition to start a riot.

Ukrainian President Zelensky calls the current situation the most difficult of the war, denouncing US limitations on Starlink and intelligence. Meanwhile, Trump's envoys fly to St. Petersburg to meet Putin.