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Guerra Ucraina, Mosca: "Stranieri e diplomatici via da Kiev, ancora rappresaglie"
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Sky TG24·5/25/2026·🇮🇹Italy·World

Guerra Ucraina, Mosca: "Stranieri e diplomatici via da Kiev, ancora rappresaglie"

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Il ministero degli Esteri russo ha raccomandato ai cittadini stranieri a Kiev, incluso il personale delle ambasciate, di "lasciare la città il più presto possibile, e i residenti della capitale ucraina di non avvicinarsi agli obiettivi dell'infrastruttura militare e amministrativa", annunciando che le forze armate di Mosca effettueranno nuovi raid per rappresaglia a un attacco ucraino la settimana scorsa su un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, controllata dai russi. I raid continueranno, aggiunge il ministero, anche "contro i centri decisionali e i posti di comando" ucraini. Durante massicci bombardamenti notturni nella notte tra domenica e lunedì in Ucraina, la Russia ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari: si sono registrati morti e decine di feriti. Zelensky: “Tre missili hanno colpito un'infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte”. Ferma condanna dell'Europa. L'alta rappresentante Ue Kallas: “Mosca è in un vicolo cieco, terrorizza i civili”. La premier Meloni: “Al lavoro per la pace”. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le forze armate hanno preso il controllo di un altro villaggio, Dobropasovo, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Il ministero degli Esteri russo ha raccomandato ai cittadini stranieri a Kiev, incluso il personale delle ambasciate, di "lasciare la città il più presto possibile, e i residenti della capitale ucraina di non avvicinarsi agli obiettivi dell'infrastruttura militare e amministrativa", annunciando che le forze armate di Mosca effettueranno nuovi raid per rappresaglia a un attacco ucraino la settimana scorsa su un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, controllata dai russi. I raid continueranno, aggiunge il ministero, anche "contro i centri decisionali e i posti di comando" ucraini. Durante massicci bombardamenti notturni nella notte tra domenica e lunedì in Ucraina, la Russia ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari: si sono registrati morti e decine di feriti. Zelensky: “Tre missili hanno colpito un'infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte”. Ferma condanna dell'Europa. L'alta rappresentante Ue Kallas: “Mosca è in un vicolo cieco, terrorizza i civili”. La premier Meloni: “Al lavoro per la pace”. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le forze armate hanno preso il controllo di un altro villaggio, Dobropasovo, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. La Corte suprema anticorruzione di Kiev ha optato per una misura cautelare nei confronti dell'ex capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, consistente nella detenzione con possibilità di cauzione fino a 140 milioni di grivne, oltre 2 milioni e 700 mila euro. “Accuse infondate” risponde l’ex braccio destro di Zelensky. Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Il modello non richiederebbe modifiche ai Trattati e includerebbe la partecipazione senza voto alle istituzioni e l'estensione della clausola di mutua difesa. Il cancelliere tedesco sostiene che la formula risponda alla situazione di Paese in guerra e auspica un accordo rapido anche per gli altri candidati. Il segretario generale dell’Alleanza atlantica durante il meeting organizzato prima del vertice di Ankara previsto per luglio, ha sottolineato l’importanza di spendere somme sempre più alte da parte di Europa e Canada in difesa per eguagliare quelle statunitensi e per “garantire la disponibilità dei fondi necessari per scoraggiare e difenderci da qualsiasi avversario". "Penso che la questione stia giungendo al termine" ha detto il presidente russo, ma come interpretare queste dichiarazioni arrivate dal demiurgo del conflitto e l'idea dell'ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore? Occorre un po' di contesto per capirne gli obiettivi e la portata. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in una telefonata con il segretario di Stato americano Marco Rubio ha richiamato la sua attenzione sul consiglio del ministero degli Esteri russo di evacuare il personale diplomatico statunitense da Kiev e degli altri cittadini americani dalla capitale ucraina. Lo dichiara lo stesso ministero di Mosca in un comunicato citato dalla Tass. "Su indicazione del Presidente russo Vladimir Putin, Serghei Lavrov ha informato ufficialmente la controparte americana che, in risposta ai continui attacchi terroristici del regime di Kiev contro civili e obiettivi civili sul territorio russo, le forze armate russe stanno conducendo attacchi sistematici e mirati contro le strutture di Kiev utilizzate dalle forze armate ucraine e contro i relativi centri decisionali", si legge nel comunicato del ministero degli Esteri russo. "Il ministro ha ricordato gli accordi raggiunti al più alto livello ad Anchorage nell'agosto del 2025, su proposta degli Stati Uniti, riguardo al conflitto ucraino, ed ha espresso rammarico per il fatto che gli sfacciati tentativi delle élite europee e del regime di Kiev stiano minando tali accordi, che hanno aperto la strada a una soluzione sostenibile e a lungo termine basata su un equilibrio di interessi", si legge inoltre nella nota. Dopo mesi di stallo nei negoziati sulla guerra in Ucraina, l'Europa vuole tornare protegonista. Sul tavolo circolano i nomi dell'ex cancelliera tedesca e dell'ex presidente del Bce: due figure considerate autorevoli ma accompagnate da limiti politici differenti. La possibile apertura nasce anche dal progressivo disimpegno degli Stati Uniti. E riporta Bruxelles al centro della partita diplomatica. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha esortato gli Stati Uniti a evacuare la propria ambasciata a Kiev durante una conversazione telefonica con il Segretario di Stato americano Marco Rubio, ha riferito il Ministero degli Esteri russo. Il ministro russo "ha richiamato la sua attenzione su una dichiarazione" rilasciata quel giorno dal suo ministero "che raccomanda agli Stati Uniti, così come ad altri Stati con missioni a Kiev, di garantire l'evacuazione del proprio personale diplomatico e dei propri cittadini dalla capitale ucraina", si legge nella dichiarazione del ministero russo Da mesi Kiev attacca l'entroterra russo ed è in grado di colpire con precisione e frequenza. Mentre prima le forze in campo erano completamente asimmetriche, e consentivano all'Ucraina di resistere solo con il sostegno della NATO, ora Kiev è sempre più autonoma dall'aiuto alleato e all'avanguardia nella produzione di droni e sistemi di difesa. "L'Ucraina è grata agli Stati Uniti per il sostegno alla nostra difesa e a tutti gli americani di buon cuore che continuano a sostenere l'Ucraina. Questa guerra deve finire, e deve finire in modo dignitoso. E il ruolo dell'America in questo contesto – l'America che la Russia teme – può davvero essere quello di una leadership: sostenendo la nostra difesa della vita qui e la nostra capacità, in futuro, di aiutare a difendere la vita di altre nazioni, di coloro che ne hanno veramente bisogno". A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un messaggio postato su X in occasione del 'Memorial Day', "una giornata di rispetto nazionale per ogni singola persona che ha difeso l'America e la libertà in uniforme". "Senza gli Stati Uniti, semplicemente non ci sarebbe stata libertà in Europa, e il XX secolo lo ha dimostrato in modo inequivocabile", scrive. ".Ora la guerra su vasta scala condotta dalla Russia non è solo contro l'Ucraina, ma anche contro il modello stesso di un'Europa come questa: un'Europa libera, democratica e unita. È l'unità euro-atlantica che è stata, e rimane, il fondamento dello sviluppo economico e, per molti aspetti, sociale del mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale". I presidenti di Lituania (Gitanas Nauseda), Lettonia (Edgars Rinkevics) ed Estonia (Alar Karis) incontreranno domani a Vilnius la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen per discutere dei recenti sconfinamenti di droni ucraini nel territorio nazionale dei tre Paesi e degli strumenti per rafforzare il monitoraggio e la difesa dello spazio aereo baltico. Durante l'incontro saranno inoltre discussi il sostegno dell'Unione europea alla protezione delle infrastrutture critiche e a un coordinamento più stretto nella risposta alle minacce alla sicurezza regionale del mar Baltico. L'Ambasciatore d'Italia in Ucraina Carlo Formosa ha partecipato, alla presenza del Ministro degli Esteri Andrii Sybiha e insieme al corpo diplomatico, a una cerimonia che ha inteso commemorare le vittime civili dei massicci attacchi russi che, con 90 missili e 699 droni, hanno colpito la Capitale ucraina e diverse altre Regioni nella notte tra sabato e domenica. Presso la stazione della metropolitana "Lukianivska", i cui dintorni sono completamente distrutti, l'Ambasciatore ha deposto un omaggio floreale. A Kiev hanno perso la vita due persone, 87 sono rimaste ferite. In città si incontrano spesso cocci di finestre infrante, attività commerciali chiuse e strade interrotte: i siti danneggiati sono oltre 300, metà dei quali sono case e appartamenti, oltre a scuole, musei e redazioni giornalistiche; non obiettivi di natura militare. Numeri che si sommano alle molte vittime civili e alle distruzioni che l'Ucraina piange in oltre quattro anni di aggressione militare russa. Con l'occasione, l'Ambasciatore ha espresso ammirazione e gratitudine agli addetti della Protezione civile ucraina per l'opera di soccorso d'emergenza che costantemente assicurano alla popolazione "Ora tirano fuori pure le 'influenze russe'. Fratelli d'Italia alza il muro, oltretutto, in assenza di una mia richiesta di dialogo, inventa fantasmi e sospetti". Cosi' sui social il fondatore di Futuro nazionale Roberto Vannacci commenta le indiscrezioni di stampa riguardo ai dubbi del partito di Giorgia Meloni per i presunti suoi legami con Mosca, "Quando non riescono a rispondere alle idee, alle piazze piene, alla crescita di Futuro Nazionale e al consenso che Roberto Vannacci continua a raccogliere inventano scuse", aggiunge parlando di se' stesso in terza persona. "Io non mi preoccupo, io vado avanti con i miei principi che non sono negoziabili. Sono loro che faranno vincere la sinistra che gia' appoggiano sostenendo questa Commissione del green deal e delle sanzioni e questa Von der Leyen del Mercosur e dell'identita' di genere. E' Forza Italia che, a Bruxelles, fa parte del Partito Popolare Europeo che si e' alleato con i Socialdemocratici a cui aderisce il PD e vota come il PD", sostiene. "Il loro problema non e' la Russia. Il loro problema e' che sempre piu' italiani non credono piu' al pensiero unico e chiedono sovranita', sicurezza, identita' e difesa degli interessi nazionali. Noi andiamo avanti. Con la schiena dritta e dalla parte dell'Italia. Loro facciano quello che vogliono. Io meno ne frego". Gli Stati uniti avrebbero chiesto a Lituania, Polonia e Ucraina di revocare il divieto di transito sul proprio territorio nazionale per il colosso bielorusso dei fertilizzanti Belaruskali. Lo afferma Radio Free Europe/Radio Liberty citando un documento di una pagina, privo di data e non firmato, in possesso dell'emittente. Washington ha tolto le sanzioni a Belaruskali nell'ambito della sua strategia di distensione con Minsk a seguito dei colloqui intrattenuti con il regime di Lukashenko lo scorso marzo. La Russia starebbe intercettando e deviando nella regione baltica i droni ucraini utilizzando un trasmettitore aereo situato nella regione di Kaliningrad. Lo riporta il quotidiano britannico The Telegraph. Secondo le fonti del quotidiano, il trasmettitore oscurerebbe il sistema Gps dei droni, permettendo di modificarne le funzioni di orientamento nello spazio. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato la legge in precedenza approvata dal Parlamento che sancisce la possibilità di impiegare le forze armate russe per la protezione dei cittadini russi all'estero. Il documento riguarda i cittadini russi in stato di arresto o detenzione, oppure sottoposti a procedimenti penali da parte di tribunali stranieri e organi giurisdizionali internazionali in cui la Federazione Russa non è parte. La decisione sull'impiego delle forze armate spetterà al presidente, che con relativo decreto potrà dare alle agenzie governative e ai vari ministeri la facoltà di adottare m

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