Guerra Ucraina, Putin sente Trump: "Non ci sono piani ostili verso l'Europa". LIVE
Colloquio telefonico tra i leader russo e americano. Kiev annuncia un accordo preliminare per un incontro tra Zelensky e Trump entro fine settembre.
Quick Look
- I presidenti Putin e Trump hanno discusso telefonicamente del conflitto ucraino e di uno scambio di prigionieri.
- Putin ha escluso piani aggressivi verso l'Europa.
- Intanto, Kiev annuncia un accordo preliminare per un incontro tra Zelensky e Trump entro fine settembre.
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Why It Matters
Il conflitto in Ucraina prosegue con intensi attacchi russi e sforzi diplomatici internazionali per una tregua. Gli Stati Uniti stanno mediando tra le parti per cercare una soluzione negoziale.
I presidenti russo e americano hanno avuto oggi una conversazione telefonica dedicata ai negoziati per il conflitto ucraino. Intanto la Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhiy Tykhyi, ha dichiarato che è stato raggiunto un accordo preliminare per un incontro tra il presidente ucraino e quello statunitense entro la fine di settembre.
La Russia non intende aggredire l'Europa. Il presidente Vladimir Putin lo ha assicurato a Donald Trump nella conversazione telefonica di oggi, a quanto riportato dal consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. La Russia non ha "piani aggressivi" verso l'Europa, ha detto Putin. Nella conversazione telefonica tra i due presidenti russo e americano Putin ha spiegato a Trump cosa potrebbero fare gli Stati Uniti per porre fine ai combattimenti al più presto. Secondo quanto riportato dal Cremlino inoltre hanno discusso di uno scambio di prigionieri.
Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhiy Tykhyi, ha dichiarato che è già stato raggiunto un accordo preliminare per un incontro tra il presidente ucraino e quello statunitense entro la fine di settembre.
Intanto Mosca riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni, durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino, Volodimir Zelensky.
Gli inviati americani Witkoff e Kushner hanno ribadito a Mosca la posizione del presidente Trump che esclude un ingresso dell'Ucraina nella Nato e riconosce la realtà sul terreno, e ciò suscita una risposta positiva di Mosca, che vuole continuare il dialogo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov citato dalla Tass.
Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo. Edifici colpiti alla periferia della capitale. Travolto dalle accuse di corruzione, si dimette il procuratore generale dell'Ucraina, Ruslan Kravchenko.
Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all'Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, 'prima dell'inverno', annuncia il ministero della Difesa. Mobilitati nell'ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, 'aiuteranno l'Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest'inverno', afferma il ministero in una dichiarazione.
Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhiy Tykhyi, ha dichiarato che è già stato raggiunto un accordo preliminare per un incontro tra il presidente ucraino e quello statunitense entro la fine di settembre. "Posso confermare che è stato effettivamente raggiunto un accordo preliminare per un incontro personale entro la fine del mese", ha dichiarato Tykhyi durante una conferenza stampa, secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo Tykhyi, Zelensky e Trump potrebbero incontrarsi, ad esempio, a margine dell'81 sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Zelensky ha dichiarato oggi di sperare di incontrare il presidente statunitense Donald Trump il 20 settembre per discutere, tra le altre cose, della fornitura di missili antiaerei all'Ucraina. "Abbiamo bisogno di pacchetti di missili balistici dagli americani. Hanno sentito nel dettaglio di cosa abbiamo bisogno e quando ne abbiamo bisogno. Conto su un incontro con il presidente Trump intorno al 20 per sollevare la questione e, a Dio piacendo, ci saranno dei risultati", ha detto Zelensky ai giornalisti. La Casa Bianca non ha ancora annunciato nulla in merito a un possibile incontro imminente tra Trump e Zelensky.
"Il secondo passo compiuto oggi con i nostri partner per la difesa aerea: la Germania è pronta a fornire missili per i Patriot. Grazie! Queste sono esattamente le decisioni che avvicinano la pace: quando riduci la capacità dell'aggressore di distruggere vite. È importante che la protezione della vita abbia una forza sufficiente. Grazie alla Germania per la sua posizione di principio, il suo sostegno e le migliaia e migliaia di vite salvate dai colpi russi!". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
I risultati della missione degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e a Kiev sono stati "valutati positivamente" dal presidente russo Vladimir Putin e da quello statunitense Donald Trump in una conversazione telefonica avuta oggi. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato da Ria Novosti. Trump, ha aggiunto Ushakov, è interessato a raggiungere una svolta nella risoluzione del conflitto ucraino durante la sua presidenza, mentre Putin ha sottolineato la necessità di porre fine al conflitto giudicando che ciò aprirebbe prospettive per "un ampio ripristino delle relazioni tra Russia e Usa".
Il presidente americano Donald Trump ha detto al russo Vladimir Putin che vorrebbe far finire la guerra in Ucraina il prima possibile. Lo ha riferito il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov dopo il colloquio di un'ora oggi tra i due leader.
Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha detto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che le speculazioni sulla 'minaccia russa' servono all’Unione Europea come pretesto per aumentare il sostegno a Kiev e incrementare le proprie spese militari. E' quanto sostiene il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'.
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, chiederà agli alleati di aumentare e velocizzare il sostegno a Kiev. Lo ha dichiarato lo stesso Rutte aprendo la riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, che si sta svolgendo in videoconferenza. "Dobbiamo continuare a sostenere la sicurezza dell'Ucraina e aiutarla a difendersi dai brutali attacchi della Russia. Cio' significa sostenere l'Ucraina con la massima urgenza", ha dichiarato. "Lasciatemi dire che i ritardi costano vite umane. Oggi, il numero di civili uccisi è il più alto registrato da maggio 2022, proprio all'inizio di questa terribile guerra", ha aggiunto Rutte.
"La Russia sta ricostituendo le proprie forze armate e la propria capacità industriale nel settore della difesa: dobbiamo essere pronti ad affrontare un conflitto di lunga durata e a soddisfare le esigenze dell'Ucraina nei mesi e negli anni a venire". Lo ha detto il sottosegretario Usa al Pentagono Elbridge Colby. "Dobbiamo inoltre essere preparati anche ad altre possibili eventualità: questa realtà rende ancora più importante che l'Europa continui a sostenere l'Ucraina, accelerando al contempo il proprio riarmo e la propria reindustrializzazione".
"Una decisione molto tempestiva e sensata che rafforzerà la sicurezza dell'Ungheria e dell'Europa nel suo complesso. Meno diplomatici russi operanti nell'Ue significano meno atti di sabotaggio, disinformazione e provocazioni. Altri passi critici per proteggere l'Europa dall'influenza maligna della Russia dovrebbero includere divieti di ingresso per i combattenti russi, limitazioni massime su tutti i visti per i cittadini russi e la chiusura delle 'case russe'". Ad affermarlo in un post su 'X' è il ministro degli Esteri dell'Ucraina Andrii Sybiha dopo che l'Ungheria ha annunciato l'espulsione di dieci diplomatici russi.
"Ad Ankara sono stati promessi 70 miliardi di euro in aiuti all'Ucraina per quest'anno ma mancano ancora 8 miliardi. Tuttavia, vorrei sottolineare che il deficit complessivo nel settore della difesa ammonta a 23 miliardi di euro: questi fondi ci consentiranno di finanziare i droni per garantire una fornitura stabile nel 2026 e all'inizio del 2027". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino Yevhenii Khmara rivolgendosi agli alleati di Kiev. "Fino al 90% del nostro successo sul campo di battaglia è dovuto ai droni: vi chiedo di prendere le decisioni finanziarie necessarie entro novembre, in modo da poter vedere i risultati sul campo di battaglia già quest'inverno".
Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi discuteranno della questione ucraina e di questioni internazionali venerdì a margine del vertice Brics a New Delhi. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing per i media indiani.
"Stiamo proseguendo con le consegne di sistemi di difesa aerea IRIS-T, compresi i missili guidati: il sistema è stato impiegato in Ucraina con grande, grande successo e per questo motivo sono lieto che l'Ucraina stia per ordinare diverse migliaia di missili guidati IRIS-T aggiuntivi, che saranno finanziati dal prestito Ue destinato alla difesa dell'Ucraina". Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius nel corso della riunione del gruppo di contatto.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte accoglie "con favore" l'accordo raggiunto dai Ventisette Stati membri dell'Ue che consente all'Ucraina di acquistare "prodotti cruciali per i sistemi di difesa aerea Patriot" con i finanziamenti europei, come dichiara via social in concomitanza con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Il prossimo esborso di 3,5 miliardi di dollari consentirà all'Ucraina di proteggere meglio i suoi cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia", aggiunge Rutte.
"Insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte, accolgo con favore l'accordo raggiunto dagli Stati membri sulla deroga concessa all'Ucraina per l'acquisto di prodotti essenziali per i sistemi di difesa aerea Patriot. La prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro consentirà all'Ucraina di proteggere meglio i propri cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia". Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen annunciando l'intesa tra i 27 sulla deroga sui Patriot per Kiev.
La partecipazione di Paesi europei, oltre agli Usa, alle trattative per la pace in Ucraina, potrebbe "complicare il processo negoziale". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che domenica, durante la loro visita a Kiev, gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Germania, Francia e Gran Bretagna.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro tra Zelensky e Trump entro la fine di settembre.
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- Quali saranno i termini concreti dell'eventuale incontro Zelensky-Trump?
- Come reagirà la Nato all'esclusione dell'Ucraina dall'Alleanza?







