
L'Ucraina colpisce il centro spaziale Roscosmos a Samara e la base aerea di Savasleyka con missili a lungo raggio.
L'Ucraina ha condotto attacchi missilistici in profondità nel territorio russo, colpendo un centro dell'agenzia spaziale Roscosmos nella regione di Samara e una base aerea a Nizhny Novgorod, impiegando i nuovi missili a lungo raggio Flamingo.
AI-generated summary
Le forze ucraine colpiscono centri strategici russi in profondità usando missili a lungo raggio, mentre USA e UE intensificano le sanzioni.
Guerra Ucraina Russia, Zelensky: "Raid a lungo raggio contro base spaziale russa"
L'Ucraina ha annunciato una serie di attacchi missilistici in profondità sul territorio russo, centrando un centro dell'agenzia spaziale Roscosmos nella regione di Samara e la base aerea di Savasleyka, nell'oblast di Nizhny Novgorod. Secondo Zelensky nell'operazione sono stati impiegati i nuovi missili a lungo raggio Flamingo
Kiev spinge la sua campagna di attacchi a lungo raggio sempre più in profondità nel territorio russo. Le forze ucraine hanno colpito un centro dell'agenzia spaziale Roscosmos nella regione di Samara e una base aerea nell'oblast di Nizhny Novgorod, a centinaia di chilometri dal confine, mentre prosegue senza sosta la guerra con Mosca. Sul fronte diplomatico restano aperti gli spiragli negoziali, ma sul terreno l'intensità degli scontri non accenna a diminuire. Segui gli aggiornamenti in diretta.
Ieri caccia italiani hanno abbattuto un drone nei cieli baltici, Riga ringrazia l'Italia.
Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky
Per la prima volta, il sostegno che ha sempre circondato il presidente ucraino sembra vacillare. Alla radice di questa confusione politica ci sono due decisioni che né la maggioranza parlamentare del suo partito, né l'opinione pubblica hanno compreso.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
La Russia ha finito la benzina: costretta a importare dall’India
I raid ucraini che hanno colpito le raffinerie hanno portato a un calo della produzione e a una vera crisi dei carburanti, costringendo Mosca a comprare il suo stesso petrolio raffinato all'estero. E minacciando di incrinare il potere di Putin dall'interno.
Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin
L'Unione europea e gli Stati Uniti aumentano la pressione su Mosca con nuovi pacchetti di sanzioni che puntano a ridurre le risorse economiche a disposizione del Cremlino per finanziare il conflitto in Ucraina. “Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere”, ha sintetizzato in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio rimpasto avviato da Zelensky, che ha già portato alla sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero della Difesa. Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014 e, nel corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
Zelensky: "Oggi celebriamo il 975° anniversario della Lavra di Kyiv-Pechers"
"Oggi, celebriamo il 975° anniversario della Kyiv-Pechersk Lavra, quasi un millennio". Ad annunciarlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dobbiamo preservare ciascuno dei nostri santuari nazionali come questo. E tanto più ora che le sfide del tempo che passa sono state aggravate dalle sfide della guerra della Russia contro l'Ucraina e contro tutti i luoghi della nostra cultura, della nostra storia, della nostra memoria – contro tutti i luoghi che incarnano l'umanità", ha aggiunto.
Mosca a Usa e Turchia: "Fornire armi a Kiev mina la fiducia reciproca"
"I tentativi di utilizzare una retorica di pace mentre si forniscono armi ai nazisti ucraini minano inevitabilmente la fiducia reciproca, soprattutto alla luce delle ripetute rassicurazioni dei funzionari turchi sul fatto che la Turchia eviterà di fornire aiuti letali a Kiev". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass, nel chiedere chiarimenti a Stati Uniti e Turchia in merito alle notizie sui piani di fornitura di armi all'Ucraina.
Mosca, ex ufficiale ucraino ucciso in un attentato in Crimea
La vittima sarebbe Robert Shageev, un ex ufficiale della Marina ucraina. Shageev, ex comandante del sottomarino ucraino Zaporizhzhia, veniva considerato un "traditore della patria". Nel 2014, come riferito da alcuni media ucraini, aveva disertato, passando dalla parte degli occupanti della Crimea e assumendo poi il comando di un sottomarino russo.
Zelensky: "Colpito uno stabilimento russo nella regione di Samara"
"Nella regione di Samara in Russia, uno dei principali stabilimenti all'interno di Roscosmos, il Centro Progress, coinvolto tra le altre cose nella produzione di elettronica, è stato colpito". Ad annunciarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La pace è necessaria, e questo deve essere evidente in Russia", ha ribadito il leader di Kiev.
New York Times: "Francia, Germania e Gran Bretagna lavorano a nuovo formato"
Temendo di essere esclusi da Donald Trump da qualsiasi negoziato per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, tre paesi europei, Francia Germania e in parte Regno Unito, stanno collaborando per garantire all'Europa un posto al tavolo delle trattative. Lo riporta il New York Times citando cinque funzionari europei.
Nave con bandiera di San Marino colpita da due droni al largo di Novorossiysk
Due droni hanno centrato una portarinfuse battente bandiera sammarinese al largo del porto russo di Novorossiysk. L'attacco, avvenuto la mattina del 14 agosto, è stato reso noto dal Registro Navale della Repubblica di San Marino e diffuso da San Marino Rtv.
Ucraina, Zelensky: colpiti un centro di Roscosmos e una base aerea in Russia
Kiev ha lanciato attacchi missilistici in profondità sul territorio russo, centrando un centro dell'agenzia spaziale Roscosmos nella regione di Samara e una base aerea nell'oblast di Nizhny Novgorod. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nel primo caso, a essere raggiunto è stato il centro "Progress", impianto situato a circa 900 chilometri dal confine ucraino e attivo, tra le altre cose, nella produzione di componenti elettronici. Secondo Zelensky, per l'operazione sono stati impiegati i missili Flamingo
AI outlook — possibilities, not facts
Continuazione dei negoziati e dei piani diplomatici europei per il dopoguerra.
Likely · Within weeks

L'Argentina ha ufficializzato l'acquisizione di 235 veicoli blindati dagli Stati Uniti per il proprio esercito. L'operazione, definita economicamente vantaggiosa, conferma il consolidamento dei rapporti militari tra Buenos Aires e Washington sotto Javier Milei.

Scoperto un deposito di armi segreto vicino a Berlino, attribuito dai servizi di sicurezza tedeschi all'intelligence russa. Parallelamente, il governo tedesco valuta sanzioni contro la Casa russa di Berlino in seguito a recenti incidenti con droni.

I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, hanno dichiarato di aver colpito con droni un aeroporto e un impianto petrolifero della Aramco nella regione saudita di Najran, vicino al confine yemenita.

La portaerei USS George Washington è giunta in Medio Oriente per sostituire la Abraham Lincoln, come annunciato dal Comando Centrale americano (Centcom) nell'ambito di un dispiegamento programmato.

Un caccia F-16 rumeno ha abbattuto un drone marino carico di esplosivo nelle vicinanze del sito di estrazione gas Neptun Deep. Il ministro della Difesa Radu Miruta ha escluso la provenienza ucraina del velivolo senza pilota.

L'Iran avrebbe valutato possibili attacchi contro asset militari statunitensi in Bulgaria e Cipro, oltre al sabotaggio di cavi sottomarini nello Stretto di Hormuz, come rappresaglia in caso di un'escalation del conflitto con gli Stati Uniti.