
Dopo la pausa estiva, il nuovo CEO di Ferretti Stassi Anastassov incontra il team manageriale in vista del Monaco Yacht Show (23-26 settembre), illustrando le sue sei 'ossessioni' strategiche: cliente, brand e design, risultati economici, innovazione, orgoglio professionale e meritocrazia, chiedendo al team di portare idee migliori delle sue.
AI-generated summary
Il Monaco Yacht Show è il salone di riferimento mondiale per i superyacht e apre la stagione più importante per il gruppo nautico Ferretti.
Dopo una breve pausa estiva il nuovo ceo di Ferretti Stassi Anastassov incontra il team manageriale in una riunione di ripartenza alla vigilia del Monaco Yacht Show (23 - 26 settembre), il salone di riferimento mondiale per i superyacht che apre la stagione più importante per il gruppo nautico. Anastassov avverte, le sue decisioni saranno guidate da sei "ossessioni" e scopre le carte perchè alla sua squadra non chiede di pensarla come lui ma "di portare idee migliori delle mie".
Ossessione per il cliente che in questo caso è l'armatore, per brand e design, per una vittoria misurabile nei ricavi, per innovazione e tecnologia, per orgoglio professionale ed execution e non ultimo per la meritocrazia.
"Voglio persone forti intorno a me. Persone che mi sfidino ma dovete capire attraverso quale lente guarderò ogni tema", in una parola qual è il suo 'business Dna'.

Una nave carica di gas di petrolio liquefatto ha pagato 5,3 milioni di dollari in un'asta per assicurarsi il transito attraverso il Canale di Panama, stabilendo un nuovo record assoluto per questa operazione, poco prima dell'entrata in vigore di nuove restrizioni legate ai bassi livelli dell'acqua.

Donald Trump annuncia su Truth un accordo con il Venezuela per il controllo di oltre 65 miliardi di barili di petrolio, definendolo il più grande della storia. L'intesa prevede una joint venture privata al 55% per gli USA, con investimenti privati per quasi 100 miliardi di dollari e concessioni di sfruttamento per 100 anni, secondo quanto riportato da CNN e dichiarazioni di Rubio.

Nel primo semestre 2026, il 66,5% delle Pmi industriali italiane non ha richiesto finanziamenti bancari, in aumento del 7,8% rispetto al 2025. Meno della metà ha effettuato investimenti (48,3%), mentre il 56% ricorre all'autofinanziamento. La propensione all'export è in aumento (dal 55% al 58,3%), ma il 69,5% prevede effetti negativi dalla situazione in Medio Oriente e il 50% segnala già impatti dal blocco dello stretto di Hormuz. Il mercato è percepito come statico, con aspettative prevalentemente negative per il secondo semestre.

Il ministro dell'Economia messicano Marcelo Ebrard ha dichiarato che i negoziati commerciali tra Messico e Stati Uniti proseguono settimanalmente con l'obiettivo di mantenere una posizione migliore rispetto ad altre nazioni, in vista della revisione dell'accordo Usmca prevista per settembre, auspicando inoltre una rapida intesa tra Washington e Ottawa per evitare instabilità nel blocco nordamericano.

Il petrolio chiude in leggero calo a New York con il Wti a 83,45 dollari (-0,10%) e il Brent a 88,09 dollari (-0,49%) dopo che l'ammiraglio Brad Cooper ha annunciato la rimozione riuscita delle mine navali iraniane dallo Stretto di Hormuz, ripristinando la libertà di navigazione nelle rotte internazionali.

Lo spread tra Btp e Bund tedesco rimane stabile a 82 punti base nonostante le dichiarazioni preoccupanti del presidente della Fed Kevin Warsh sull'inflazione, che hanno spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato italiani, con il decennale salito a 4,097% e il biennale a 3,087%.