Il Parlamento europeo punta a modificare la riserva di stabilità del mercato Ets
La commissione Envi dell'Eurocamera ha approvato la posizione sulla riforma della Market Stability Reserve
Quick Look
La commissione Envi del Parlamento europeo ha approvato la posizione sulla riforma della Market Stability Reserve (Msr), proponendo di innalzare a 650 milioni la soglia per la cancellazione delle quote di CO2.
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Why It Matters
Il sistema Ets regola lo scambio delle quote di emissione nell'Unione europea per ridurre i gas serra.
Il Parlamento europeo punta a modificare la riserva di stabilità del mercato dell’Ets, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, cercando un nuovo equilibrio tra stabilità del prezzo della CO2, obiettivi climatici e competitività industriale.
La commissione Ambiente, Clima e Sicurezza alimentare (Envi) dell’Eurocamera ha approvato con 43 voti favorevoli, 21 contrari e 6 astensioni la propria posizione sulla proposta della Commissione europea di riformare la Market Stability Reserve (Msr).
Il punto centrale riguarda le quote di emissione accumulate nella riserva: il meccanismo che funziona come una sorta di “cuscinetto” del mercato europeo della CO2: quando le quote Ets in circolazione sono troppe, una parte viene ritirata e trasferita nella riserva; quando invece l’offerta è troppo bassa, la Msr può rimetterne una parte sul mercato.
Con le regole attuali, quando il numero di quote presenti nella Msr supera 400 milioni, quelle eccedenti vengono cancellate, riducendo in modo permanente l’offerta potenziale sul mercato.
La Commissione europea aveva proposto di eliminare subito questo meccanismo di cancellazione, permettendo alla riserva di accumulare un numero potenzialmente illimitato di quote da utilizzare come cuscinetto per stabilizzare il mercato.
Gli eurodeputati hanno scelto una strada intermedia: mantenere il meccanismo di cancellazione, ma innalzare dal 1° marzo 2027 la soglia da 400 a 650 milioni di quote. Soltanto le quote eccedenti questo nuovo livello verrebbero quindi invalidate.
L’obiettivo è aumentare il margine di sicurezza a disposizione dell’Ets per assorbire eventuali squilibri tra domanda e offerta, evitando allo stesso tempo un accumulo eccessivo di permessi nella riserva. Una soluzione che, secondo il Parlamento, dovrebbe aumentare la prevedibilità del mercato europeo della CO2 nel lungo periodo e mantenere il sistema coerente con gli obiettivi climatici dell’Unione al 2040 e al 2050.
La modifica anticipa un passaggio più ampio: la prossima revisione del sistema europeo delle emissioni, destinata a riaprire il confronto sul funzionamento del mercato della CO2 e sul suo impatto sull’industria europea.
La posizione negoziale del Parlamento dovrebbe essere adottata durante la plenaria di settembre 2026, aprendo poi il confronto con gli Stati membri.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Adozione della posizione negoziale durante la plenaria di settembre 2026
Likely · Within months
Open Questions
- Quale sarà la posizione finale degli Stati membri?







