
Il riconoscimento è stato consegnato da Kirsty Coventry per il supporto ai Giochi di Milano Cortina 2026
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto il Collare olimpico in oro assegnatogli dal CIO. A consegnare il prestigioso riconoscimento, durante l'udienza privata al Quirinale, la n.1 del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry: nella motivazione dell'assegnazione c'è scritto "attraverso questa attribuzione il CIO desidera esprimere al Presidente Sergio Mattarella i più profondi ringraziamenti e la gratitudine per il suo instancabile impegno e pieno supporto per rendere indimenticabili i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026".
Nel corso dell'incontro è stata consegnata al Capo dello Stato anche la 'Coppa Olimpica' al Popolo Italiano (per il sostegno e la passione manifestati ai Giochi): Mattarella ha detto "questa la tiene il Coni", presente il presidente Luciano Buonfiglio.

L'Irlanda adotta il Patto Ue sull'immigrazione, facilitando i trasferimenti verso i Paesi di primo ingresso. Matteo Salvini critica la Germania, mentre in Italia si accende il dibattito tra governo e Regioni sull'apertura di nuovi Cpr.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito la resistenza dell'Iran contro le sanzioni statunitensi, definendo la situazione una guerra economica. Ha ammesso le difficoltà interne, promettendo impegno per ridurre l'inflazione e garantire il benessere.

Il presidente iraniano Pezeshkian dichiara che l'Iran non si arrenderà alle pressioni internazionali. Israele difende le operazioni in Siria, mentre il Cile annuncia la chiusura della sua ambasciata a Teheran per ragioni operative e di sicurezza.

Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon annuncia l'intenzione di ridurre l'Irpef fino a 60.000 euro nella prossima Legge di bilancio e sollecita le imprese a incrementare i salari tramite la contrattazione collettiva per contrastare l'inflazione.

L'Irlanda aderisce al Patto Ue sull'immigrazione, richiedendo il trasferimento dei migranti verso i Paesi di primo ingresso. L'Italia, sotto pressione da Bruxelles per i rifiuti ai trasferimenti, contesta le regole citando la gestione delle Ong.

Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, minaccia ritorsioni contro i Paesi che aderiranno alle sanzioni Usa. Nel frattempo, cresce la tensione in Libano e Siria, mentre Donald Trump rivendica lo Stretto di Hormuz come territorio americano.