Inaugurato a Monfalcone il primo Centro Medico Legale Interprovinciale italiano
Quick Look
- INPS ha inaugurato a Monfalcone il primo Centro Medico Legale Interprovinciale italiano, introducendo il principio di prossimità accanto alla competenza territoriale.
- Il centro servirà utenti di Trieste, Gorizia e Udine, con mediatore culturale per la significativa presenza straniera.
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Why It Matters
Il centro rappresenta un cambio di paradigma nell'organizzazione dei servizi medico-legali INPS, introducendo il principio di prossimità accanto a quello tradizionale di competenza territoriale.
Il Direttore Generale dell'Inps, Valeria Vittimberga, e il Direttore regionale Marco De Sabbata, hanno inaugurato oggi, nella sede dell'Agenzia Inps di Monfalcone (via Valentinis 1/A), il primo Centro Medico Legale Interprovinciale in Italia, progetto innovativo che punta a portare i servizi più vicino ai cittadini.
Il nuovo centro è un cambio di paradigma nell' organizzazione dei servizi medico-legali: per la prima volta viene affiancato al principio della competenza territoriale quello della prossimità. Monfalcone, punto strategico tra Trieste, Gorizia e Udine, diventa il nodo di una rete per facilitare l'accesso ai servizi e ridurre gli spostamenti.
Il nuovo centro, ha detto Vittimberga, "è segno della presenza amica dello Stato sul territorio. Con la nuova riforma della disabilità è la persona ad essere al centro e non la malattia". Inoltre, ha proseguito, il Centro Medico Legale Interprovinciale di Monfalcone, "proprio per la caratteristica di essere inserito in una realtà che riscontra un' importante presenza di stranieri, sarà dotato di un mediatore culturale per rispondere ai bisogni di prossimità dei cittadini nei confronti delle istituzioni".
Il progetto si inserisce nel quadro del Decreto che pone al centro inclusione, semplificazione e accessibilità. In concreto, pur restando attivi i centri medico-legali provinciali, gli utenti saranno indirizzati alla sede più vicina, indipendentemente dalla provincia di appartenenza. Un cittadino della Bassa friulana o del litorale triestino, ad esempio, potrà essere convocato a Monfalcone se logisticamente più comodo.
L'innovazione riguarda anche l'organizzazione delle commissioni mediche, che potranno operare su base interprovinciale secondo criteri di sussidiarietà ed efficienza, con benefici per qualità del servizio e ottimizzazione delle risorse pubbliche.
Nel centro saranno effettuate visite in presenza e valutazioni agli atti, vale a dire che nei casi in cui la documentazione sanitaria risulti completa, il cittadino non dovrà più recarsi a visita, a vantaggio dei pazienti molto anziani o con gravi difficoltà di deambulazione o deficit cognitivi.
Open Questions
- Quanti utenti saranno serviti dal nuovo centro
- Quando saranno attive le commissioni mediche interprovinciali
- Quali altre sedi seguiranno questo modello






