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L'incendio sul monte Morrone stava impegnando le forze dell'ordine da oltre 15 giorni nell'ambito dell'emergenza incendi in Abruzzo.
Alle 11,40 di ieri, come da filmati diramati dalla protezione civile abruzzese, il rogo sul monte Morrone, in provincia dell'Aquila, che per oltre 15 giorni ha costituito la preoccupazione nella emergenza incendi in Abruzzo, era praticamente spento tanto che si pensava di smantellare il campo base. Poi, nel pomeriggio il vento molto caldo e molto forte, le temperature molto alte e anche l'interruzione, troppo frettolosa, dello scarico dell'acqua sui focolai riaccesi con i canadair dislocati da Roma in altre regioni ritenute più bisognose, hanno fatto scattare una nuova emergenza. E la battaglia al fuoco è ricominciata.
Tanto che da stamani il fronte delle fiamme ha reso necessario un nuovo, importante, spiegamento di forze in campo con oltre 100 operatori da terra, vigili del fuoco, volontari di protezione civile ed esercito, in particolare militari del nono reggimento alpini dell'Aquila, supportati da tre canadair, due elicotteri regionali e un Erickson. Ma c'è di più: nella notte con il fronte a 1,2 chilometri dal centro abitato del piccolo comune di Roccacasale, i vigili del fuoco hanno verificato la eventualità di una una evacuazione, decisione poi rientrata dopo un summit delle forze in campo.
Sul fronte, oggi si sta cercando di dare continuità allo scarico dell'acqua gestito sulle indicazioni dei droni di ultima generazione che danno la esatta posizione delle fiamme. "E' una lotta senza quartiere, non c'è regione in Italia con questo contingente in campo - spiegano fonti istituzionali.
Intanto, la protezione civile, nel bollettino giornaliero, comunica che in provincia di Chieti, a Tornareccio, l'incendio è in fase di spegnimento, con l'impiego di vigili del fuoco e volontari.
AI outlook — possibilities, not facts
Continueranno gli sforzi di spegnimento con l'uso di droni per guidare lo scarico dell'acqua
Likely · Within days
Il campo base potrebbe essere smantellato se l'incendio rimane sotto controllo
Possible · Within days
Un vasto incendio boschivo è divampato sulla statale 389 Nuoro-Lanusei nel territorio di Arzana, in Ogliastra, Sardegna. Le fiamme hanno raggiunto le porte del paese, costringendo all'evacuazione di oltre cento persone, tra cui 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichici. La strada è stata chiusa tra Villagrande Strisaili e Arzana, mentre Canadair, elicotteri e squadre di protezione civile lavorano per contenere il rogo, alimentato dal vento e minacciante zone abitate e pinete.

Durante una giornata da bollino rosso per le ondate di calore, Jerzu in Ogliastra ha registrato 45,8 gradi, superando Cagliari che ha raggiunto 40,8 gradi. Altre località dell'Ogliastra come Bari Sardo, Osini e Tortolì hanno superato i 43 gradi. I dati, ancora non validati, sono stati diffusi dall'Arpas Sardegna.
Uno studio ha dimostrato che i boschi della Sila emettono composti organici volatili con effetti benefici sulla salute, mentre nel bosco di Croce di Magara sono stati registrati i suoni secolari degli alberi. Il Fai sta valutando lo stato di salute dei Giganti di Fallistro dopo la caduta di due pini larici, con il bosco temporaneamente chiuso al pubblico.

Oggi 9 città italiane registrano bollino rosso per rischio caldo estremo, tra cui Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Da domani il numero scenderà a 6, poi a 4 domenica, limitato a Sicilia e Calabria. Il meteorologo Lorenzo Tedici prevede temperature fino a 45°C in Sardegna e Sicilia, con possibili picchi di 48°C, mentre al Nord arriveranno temporali forti sulle Alpi. Nel weekend migliora al Centro-Nord, ma il Sud rimane sotto caldo eccezionale.

Un incendio boschivo sviluppatosi nel pomeriggio nel bosco prospicente Arzana, in Ogliastra, ha costretto all'evacuazione di oltre un centinaio di persone, inclusi 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichici. Sul posto sono intervenuti tre Canadair, due Super Puma e tre elicotteri leggeri regionali.

Il bollettino del ministero della Salute segnala oggi 9 bollini rossi per ondate di calore, tra cui Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Domani i bollini rossi scenderanno a 6 e domenica a 4, limitati a Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria. I bollini arancioni passeranno da 11 oggi a 3 domani e scompariranno domenica, mentre 16 città avranno bollini verdi domenica, indicando assenza di rischio caldo.