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La Sardegna sta vivendo un'ondata di caldo estremo con temperature ben sopra la media stagionale, spinta da un anticiclone africano che interessa il Mediterraneo centrale.
Nella giornata da bollino rosso per le ondate di calore, Cagliari - inserita oggi tra le città più calde dal ministero della salute - non ha registrato la temperatura più alta in Sardegna: "solo" 40,8 gradi rispetto a Jerzu, in Ogliastra, che ha sfiorato i 46 gradi (45,8).
Situazioni analoghe sempre sul versante orientale dell'Isola a Bari Sardo, 45.7 gradi, Osini (44,9) e Tortolì (43.9).
A Oliena, nel Nuorese, che ieri aveva registrato il record giornaliero con 45,8 gradi, si superano di poco i 43 gradi, mentre al sud Domus de Maria, nel cui territorio ricadono le spiagge di Chia, registra 41.7 gradi. A Fonni (Nuoro), mille metri sul livello del mare, la colonnina di mercurio ha segnato 34.8 gradi, mentre la località "più fresca" è Bosa, sul litorale dell'Oristanese, con 28.6.
I dati, ancora non validati, sono stati pubblicati dall'Arpas, l'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente della Sardegna che ha anche diffuso sul proprio sito internet le temperature minime. Un'altra notte tropicale per la Sardegna con temperature che vanno dai 15 gradi di Villanova Strisaili ai 30 gradi di Castiadas (sulla costa sud occidentale) e i 31,3 gradi di Narcao nel Sulcis.
Un vasto incendio boschivo è divampato sulla statale 389 Nuoro-Lanusei nel territorio di Arzana, in Ogliastra, Sardegna. Le fiamme hanno raggiunto le porte del paese, costringendo all'evacuazione di oltre cento persone, tra cui 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichici. La strada è stata chiusa tra Villagrande Strisaili e Arzana, mentre Canadair, elicotteri e squadre di protezione civile lavorano per contenere il rogo, alimentato dal vento e minacciante zone abitate e pinete.
Uno studio ha dimostrato che i boschi della Sila emettono composti organici volatili con effetti benefici sulla salute, mentre nel bosco di Croce di Magara sono stati registrati i suoni secolari degli alberi. Il Fai sta valutando lo stato di salute dei Giganti di Fallistro dopo la caduta di due pini larici, con il bosco temporaneamente chiuso al pubblico.

Ieri sera l'incendio sul monte Morrone sembrava quasi spento, ma nel pomeriggio vento caldo, alte temperature e lo spostamento prematuro dei canadair hanno riacceso i focolai. Questa mattina oltre 100 operatori tra vigili del fuoco, volontari, protezione civile ed esercito, incluso il nono reggimento alpini, sono stati dispiegati con supporto aereo. Nella notte si è valutata l'evacuazione di Roccacasale, poi scongiurata. In provincia di Chieti, a Tornareccio, un altro incendio è in fase di spegnimento.

Oggi 9 città italiane registrano bollino rosso per rischio caldo estremo, tra cui Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Da domani il numero scenderà a 6, poi a 4 domenica, limitato a Sicilia e Calabria. Il meteorologo Lorenzo Tedici prevede temperature fino a 45°C in Sardegna e Sicilia, con possibili picchi di 48°C, mentre al Nord arriveranno temporali forti sulle Alpi. Nel weekend migliora al Centro-Nord, ma il Sud rimane sotto caldo eccezionale.

Un incendio boschivo sviluppatosi nel pomeriggio nel bosco prospicente Arzana, in Ogliastra, ha costretto all'evacuazione di oltre un centinaio di persone, inclusi 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichici. Sul posto sono intervenuti tre Canadair, due Super Puma e tre elicotteri leggeri regionali.

Il bollettino del ministero della Salute segnala oggi 9 bollini rossi per ondate di calore, tra cui Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Domani i bollini rossi scenderanno a 6 e domenica a 4, limitati a Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria. I bollini arancioni passeranno da 11 oggi a 3 domani e scompariranno domenica, mentre 16 città avranno bollini verdi domenica, indicando assenza di rischio caldo.