
AI-generated summary
Sette turisti italiani, appartenenti a due famiglie della Brianza, sono morti nello schianto di un aereo in Perù. L'articolo fornisce dettagli biografici su quattro delle vittime.
Sette turisti italiani, appartenenti a due famiglie della Brianza, sono morti nello schianto di un aereo in Perù.
Lorenzo Angelucci, 24 anni, era il figlio di Massimo Angelucci ed Elena Sala, la famiglia di Seregno rimasta coinvolta nell’incidente aereo in Perù. Si era laureato da pochissimo al Politecnico di Milano e condivideva con i genitori la passione per i viaggi e per la scoperta di nuovi Paesi e culture.
Massimo Angelucci, 58 anni, era un imprenditore noto nel territorio di Seregno. Era titolare della Icma Tecno, azienda di Lissone specializzata nella produzione di componenti meccaniche, in particolare mandrini ed elettromandrini. Nella gestione quotidiana dell’attività lavorava al suo fianco la moglie Elena Sala.
Cristina Maria Bianco, 57 anni, aveva maturato una lunga esperienza nel settore della ricerca e selezione del personale. Managing director di Andersen Consulting in Italia, aveva in precedenza fondato Aegis, società di executive search della quale era stata amministratrice delegata per oltre vent’anni.
Paolo Gianturco, 59 anni, era senior partner di Deloitte e vantava quasi trent’anni di esperienza nella consulenza bancaria e strategica. Ricopriva il ruolo di Financial Services Industry & FS Tech Leader per l’area Central Mediterranean e svolgeva anche attività accademica come relatore alla Sda Bocconi e alla Bologna Business School.
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.