
Dirigenti del Tesoro Usa hanno incontrato la presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez per discutere di stabilità energetica e finanziaria, mentre il Venezuela affronta gravi blackout che ostacolano la produzione di petrolio.
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Il Venezuela possiede le maggiori riserve petrolifere al mondo ma produce poco più di un milione di barili al giorno.
Dirigenti del Dipartimento del Tesoro americano hanno incontrato la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, in un contesto di interruzioni di corrente che stanno ostacolando i piani di Washington per incrementare la produzione petrolifera del Paese.
Secondo un comunicato diffuso da Caracas, alla riunione era presente, tra gli altri, il sottosegretario aggiunto del Dipartimento del Tesoro per gli Affari finanziari internazionali, Jonathan Greenstein. Durante il faccia a faccia, è stato spiegato, si è discusso della "ricerca di stabilità nel mercato energetico e della riattivazione dei meccanismi finanziari".
In Venezuela nelle ultime settimane si stanno verificando blackout che possono durare fino a sei ore in alcune regioni.
Secondo il ministro dell'Interno, Diosdado Cabello, il fenomeno si deve ai terremoti del 24 giugno e a El Niño.
La nazione sudamericana, che possiede le maggiori riserve petrolifere al mondo, produce poco più di un milione di barili di petrolio al giorno, una cifra ben lontana dagli oltre tre milioni di barili prodotti quasi vent'anni fa. Gli esperti attribuiscono il crollo dell'industria petrolifera, iniziato prima delle sanzioni Usa, ad anni di corruzione e cattiva gestione.

Papa Leone XIV ha visitato oggi San Marino, incontrando le autorità e i giovani. Il Pontefice ha sottolineato l'importanza della libertà personale e della dignità umana, incoraggiando lo Stato a porsi come laboratorio di buona politica ispirata al bene comune.

L'Asahi Shimbun definisce un fallimento diplomatico la strategia del governo Takaichi verso gli USA, che hanno sanzionato la presidente giapponese della Cpi, Tomoko Akane. La mancata adesione di Tokyo al fronte pro-Cpi si è rivelata controproducente.

La ministra del Lavoro Marina Calderone celebra i record storici di occupazione e annuncia l'impegno del governo a prorogare fino al 2027 gli incentivi fiscali, la detassazione dei premi di produttività e il pacchetto lavoro per consolidare i risultati.

Il governo Meloni avvia i lavori per la prossima legge di Bilancio. Marco Osnato (Fdi) delinea le priorità: rinnovo del bonus mamme, detassazione dei premi di produttività e degli aumenti contrattuali, e possibili sgravi fiscali per il ceto medio.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha escluso l'inserimento nel nuovo Codice della strada dell'obbligo di possedere un domicilio digitale (Pec) per effettuare pratiche come il rinnovo della patente o l'immatricolazione di veicoli.

L'analista Arduino Paniccia ritiene improbabile un accordo tra Iran e USA o un attacco militare. La strategia di Trump si concentra sulla guerra economica, che però appare insufficiente nel breve termine. Unico successo concreto: la riapertura dello Stretto di Hormuz.