
Le inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, hanno causato 734 morti e 2.498 dispersi secondo le autorità nepalesi, mentre i media statali cinesi riportano 16 morti e 546 dispersi sul proprio territorio, per un totale di 750 vittime e 3.044 dispersi.
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Le inondazioni hanno colpito il Nepal al confine con la Cina, causando perdite umane significative secondo i bilanci forniti dalle autorità nepalesi e dai media statali cinesi.
Il bilancio provvisorio delle inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, è salito a 734 morti e 2.498 dispersi. Lo ha annunciato oggi l'autorità nepalese incaricata della gestione delle emergenze. I media statali cinesi hanno a loro volta riportato un bilancio di 16 morti e 546 dispersi sul proprio territorio, portando il totale delle vittime della catastrofe a 750 morti e 3.044 dispersi.

Una tromba d'aria e una grandinata hanno devastato Cremona e zone limitrofe, causando 43 feriti, diecimila auto danneggiate, migliaia di alberi caduti e danni a edifici storici come il Duomo e il Torrazzo. Le autorità nazionali e regionali hanno espresso vicinanza e attivato soccorsi, mentre la Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza per diverse province.

Il collasso di un ghiacciaio in Nepal ha riacceso le proteste in Argentina contro una riforma approvata ad aprile che permette alle province di autorizzare progetti minerari in aree periglaciali, allentando le tutele del 2010 sulle risorse idriche e sui 16.968 bacini glaciali. Agostina Rossi Serra di Greenpeace avverte che tra il 18 e il 20% degli argentini dipende direttamente dall'acqua di disgelo, mentre Cristian Fernández della fondazione Farn definisce la riforma palesemente incostituzionale. La provincia di La Pampa e diverse organizzazioni ambientaliste hanno presentato un ricorso collettivo per bloccare il provvedimento.

La Regione Lombardia estenderà la richiesta di stato di emergenza alle province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, colpite da trombe d'aria e grandine dopo il maltempo iniziato il 20 agosto.

Un'ondata di maltempo estremo ha colpito la Bassa Veronese, devastando colture e strutture agricole. Coldiretti stima danni per decine di milioni di euro, evidenziando la vulnerabilità di molte aziende impossibilitate ad assicurarsi per vincoli burocratici.

Una violenta tromba d'aria con grandine ha colpito Cremona, causando danni ingenti a edifici storici, tra cui il Duomo e la Torre Civica, e migliaia di auto. Si contano circa 40 feriti non gravi e otto famiglie evacuate. In corso le operazioni di messa in sicurezza.

Una violenta ondata di maltempo con grandine eccezionale ha colpito il Piacentino, causando gravi danni a cascine, impianti fotovoltaici, macchinari agricoli e colture come vigneti, pomodori e mais, specialmente nelle zone di Sarmato e Val d'Arda.