Istat: occupazione stabile a luglio a 24,37 milioni, calano i disoccupati
Il tasso di occupazione si attesta al 63,2%, mentre la disoccupazione scende al 5,8%. In aumento i dipendenti permanenti su base annua.
Quick Look
- A luglio 2025 il mercato del lavoro italiano registra una sostanziale stabilità con 24 milioni 370mila occupati.
- Il tasso di occupazione resta al 63,2%, scende la disoccupazione al 5,8% e sale quella giovanile al 18,9%.
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Why It Matters
Dati mensili Istat sull'andamento dell'occupazione, della disoccupazione e dell'inattività in Italia.
Un mercato del lavoro sostanzialmente stabile. A luglio il numero di occupati, pari a 24 milioni 370mila, è stabile rispetto al mese precedente. La stabilità degli occupati è sintesi dell’aumento tra gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e i 35-49enni e del calo tra le donne, i dipendenti a termine e tutte le altre classi d’età. Il tasso di occupazione è invariato al 63,2%.
Il calo delle persone in cerca di lavoro (-1,1%, pari a -17mila unità) coinvolge gli uomini e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, tra i quali, come per le donne, il numero di disoccupati è in crescita. Il tasso di disoccupazione scende al 5,8% (-0,1 punti), mentre quello giovanile sale al 18,9% (+0,2 punti).
La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, pari a -17mila unità) riguarda soltanto gli uomini e i 35-49enni; nelle altre classi d’età il numero di inattivi è in crescita e tra le donne è sostanzialmente stabile. Il tasso di inattività rimane invariato al 32,8%.
Allargando lo sguardo sull’anno, la crescita dell’occupazione rispetto a luglio 2025 (+307mila occupati in un anno) è sintesi dell’aumento dei dipendenti permanenti (+303mila) e degli autonomi (+85mila) e della diminuzione dei dipendenti a termine (-82mila).
Open Questions
- Quali saranno i trend occupazionali nel prossimo trimestre?
- Quali fattori spiegano la crescita della disoccupazione giovanile?







