
I dati Istat sulla povertà assoluta in Italia: stabilità al Sud, diminuzione con l'aumentare dell'età e del titolo di studio
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L'Istat pubblica regolarmente i dati ufficiali sulla povertà assoluta e relativa in Italia.
Povertà assoluta: i dati Istat
Secondo l'Istat, l'incidenza della povertà assoluta tra le famiglie è passata dall'8,4% del 2024 all'8% del 2025, mentre quella tra gli individui è scesa dal 9,8% al 9,3%. A livello territoriale, sottolinea l’Istat, “la stabilità del fenomeno rispetto al 2024 conferma anche la più alta incidenza nel Mezzogiorno”, con 813mila famiglie in povertà assoluta (il 9,6% delle residenti nella ripartizione). Seguono il Nord-ovest (568mila famiglie, 7,7%) e il Nord-est (386mila famiglie, 7,4%). Il Centro mostra, anche nel 2025, i valori più bassi (338mila famiglie, 6,3%). Tra le famiglie assolutamente povere, il 38,6% risiede nel Mezzogiorno (39,8% nel 2024), il 45,3% al Nord (44,5% nel 2024) e il restante 16,1% al Centro (15,7% nel 2024). Anche tra gli individui, i valori più elevati dell’incidenza di povertà assoluta (oltre l’11%) si osservano nel Sud e nelle Isole. Seguono il Nord-ovest (8,8%) e il Centro (7,4%).
L’incidenza diminuisce con l'aumentare dell'età
L’incidenza della povertà assoluta diminuisce all'aumentare dell'età. Secondo i dati Istat passa dal 12,5% fra i minori (per un totale di 1 milione 136mila), al 12,1% fra i giovani di 18-34 anni (quasi 1 milione 198mila), all'8,9% per i 35-64enni e al 6,1% fra gli over 65 (oltre 891mila). Anche l’intensità della povertà assoluta, che misura in termini percentuali quanto la spesa mensile delle famiglie povere sia mediamente al di sotto della linea di povertà, si conferma stabile a livello nazionale (18,5%), nel Nord (18,2%, con valori pari al 18,5% nel Nord-ovest e 17,8% nel Nord-est) e nel Centro (18,2%). Nel Mezzogiorno, invece, si segnala un lieve incremento: le stime salgono al 19,0%, dal 18,5% del 2024.
Famiglie numerose e livello di istruzione
Come riferito nel report, l’incidenza del fenomeno si conferma più alta tra le famiglie numerose: raggiunge il 19,2% tra quelle con cinque o più componenti e il 10,5% tra quelle con quattro, mentre scende all'8,4%, un valore comunque superiore alla media, tra le famiglie di tre componenti. Anche tra le famiglie monogenitore l'incidenza supera la media: più di una su dieci (11,5%) si trova in condizioni di povertà assoluta. L'incidenza di povertà assoluta diminuisce, inoltre, al crescere del titolo di studio della persona di riferimento: se quest'ultima ha conseguito almeno il diploma di scuola secondaria superiore, l'incidenza è pari al 4,4%; è oltre due volte più elevata (11,9%) se la persona di riferimento ha al massimo la licenza di scuola media e aumenta ulteriormente, raggiungendo il 12,3%, per le famiglie in cui la persona di riferimento ha conseguito al massimo la licenza di scuola elementare.

The 2025 INPS pension register shows that 35.3% of pensioners in the South receive less than a thousand euros per month, compared to 20.2% in the North. The highest incomes are concentrated in the Centre-North.

According to the INPS Observatory, in 2025 over 4.5 million Italian pensioners (27.5% of the total) will receive less than 1,000 euros per month. 45% of pensioners have payments of less than 1,500 euros.

The decisive phase of the Transition 5.0 plan begins. From 15 October, companies can send the GSE communications of completion of investments, after the projects presented for approximately 7 billion euros in four months.

Italy has sent the 2027 budget plan to the European Commission. The measure is worth around 23.5 billion and provides aid for families and businesses, also covered by the financial sector, cuts and games. Deficit at 3.4% of GDP in 2027.

Italy has sent the 2027 Dpb to the European Commission which provides for a 23.5 billion euro budget. Measures for families, businesses, defense and healthcare, with a deficit of 3.4% of GDP in 2027.

European stock markets are moving uncertainly due to fears over US inflation and Fed rates, which fuel sales of technology stocks. London, Paris and Madrid are up, Frankfurt is down.