Italia rifiuta l'esecuzione della condanna brasiliana per Leonardo Badalamenti
Quick Look
- L'Italia ha rifiutato di eseguire sul proprio territorio la condanna a 5 anni e 10 mesi di carcere inflitta dal Brasile a Leonardo Badalamenti per traffico di droga, motivando la decisione con l'assenza di un accordo internazionale applicabile.
- Badalamenti, figlio del boss Gaetano Badalamenti, vive libero a Palermo dopo aver trascorso anni a San Paolo sotto falsa identità.
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Why It Matters
Leonardo Badalamenti, figlio del boss mafioso Gaetano Badalamenti, aveva vissuto a San Paolo per circa 15 anni sotto falsa identità, venendo arrestato nel 2007 per possesso di cocaina e nuovamente nel 2009 in un'indagine per frode bancaria. Le autorità brasiliane hanno scoperto la sua vera identità e nel 2015 lo hanno condannato a 5 anni e 10 mesi per traffico di droga.
L'Italia ha respinto la richiesta del Brasile di eseguire sul proprio territorio la condanna a 5 anni e 10 mesi di carcere per traffico di droga inflitta dalla giustizia di San Paolo a Leonardo Badalamenti, figlio dello storico boss di Cosa Nostra Gaetano Badalamenti.
Lo riferisce la stampa locale precisando che decisione, comunicata dalle autorità italiane al ministero brasiliano della Giustizia, è motivata dall'assenza di un accordo internazionale che preveda espressamente il riconoscimento e l'esecuzione di una sentenza straniera. Roma ha infatti ritenuto non applicabile la Convenzione europea sul trasferimento delle persone condannate del 1983, poiché il Brasile non ha aderito al relativo Protocollo aggiuntivo adottato a Strasburgo nel 1997.
Badalamenti, oggi libero a Palermo, ha vissuto per circa 15 anni a San Paolo, nel quartiere Bixiga, utilizzando identità false. Fu arrestato nel 2007 con 55,2 grammi di cocaina, presentandosi come Carlos Massetti, e nel 2009 venne nuovamente detenuto nell'ambito di un'indagine internazionale per una presunta frode bancaria. Fu allora che le autorità di San Paolo scoprirono la sua vera identità. La condanna brasiliana è stata emessa nel 2015 mentre la difesa, riferisce G1, ha accolto con favore la decisione italiana, contestando la regolarità del processo brasiliano.
Open Questions
- L'Italia prevede di avviare un procedimento giudiziario interno contro Leonardo Badalamenti per gli stessi fatti?
- Il Brasile farà ricorso contro la decisione italiana attraverso canali diplomatici o giuridici internazionali?







