Kevin Alexander Escobar Lopez trovato morto a Vigevano in un edificio abbandonato
Il 24enne salvadoregno era stato vittima di un'aggressione omofoba lo scorso 21 agosto. Cause del decesso da chiarire, si attende l'autopsia.
Quick Look
- Kevin Alexander Escobar Lopez, 24 anni, è stato trovato morto in un edificio abbandonato a Vigevano.
- Gli inquirenti attendono l'autopsia per chiarire le cause del decesso, mentre si ricostruiscono i fatti dopo una recente aggressione omofoba subita dalla vittima.
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Why It Matters
Kevin Alexander Escobar Lopez era stato vittima di un'aggressione a sfondo omofobo il 21 agosto scorso a Vigevano, venendo gettato nel Naviglio.
A Vigevano, in un edificio abbadonato di via Madonna degli Angeli solitamente frequentato da senzatetto, è stato ritrovato nella mattinata di ieri, 2 settembre, il corpo senza vita di Kevin Alexander Escobar Lopez. Il ventiquattrenne salvadoregno era stato vittima, lo scorso 21 agosto, di un'aggressione a sfondo omofobo lungo il Naviglio della cittadina pavese. Gli inquirenti stanno vagliando tutte le ipotesi in quanto le cause del decesso sono ancora da chiarire.
A fare la drammatica scoperta è stato un ragazzo che frequentava la stessa struttura. Il corpo di Escobar Lopez era disteso a terra, in posizione prona, con il volto insanguinato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia e la Scientifica. La Procura di Pavia attende ora gli esiti degli accertamenti medico-legali: la salma è stata trasferita all'istituto di Medicina Legale di Pavia, dove verrà effettuata l'autopsia.
Secondo quanto filtra dagli ambienti investigativi, al momento non sarebbero emersi elementi evidenti riconducibili a un decesso violento. Tra le ipotesi considerate figura quella di una morte per cause naturali, ma nessuna pista viene esclusa. La polizia sta inoltre ricostruendo quanto avvenuto domenica scorsa alla stazione di Vigevano, dove il giovane aveva avuto una lite con un senzatetto.
La notizia ha riacceso i riflettori sul pestaggio omofobo subito dieci giorni fa dal ragazzo. In quella circostanza, Escobar Lopez era stato avvicinato da due uomini che, dopo averlo insultato con espressioni omofobe, lo avevano gettato nel Naviglio. Nonostante tutto, il 24enne era riuscito a tornare da solo a riva ed era stato soccorso dal personale del 118. Trasportato in codice verde al pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano, si era però allontanato prima di essere sottoposto agli accertamenti sanitari.
Le indagini avevano portato all'identificazione dei due presunti aggressori, di 28 e 33 anni, uno dei quali con precedenti. Entrambi erano stati denunciati per discriminazione legata all'orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio aveva suscitato ampia eco politica e istituzionale: associazioni per i diritti civili avevano espresso solidarietà al giovane, chiedendo una risposta ferma contro ogni forma di omotransfobia. Messaggi di condanna erano arrivati da amministratori locali, parlamentari ed esponenti di diverse forze politiche.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Esecuzione dell'autopsia presso l'Istituto di Medicina Legale di Pavia
Very likely · Within days
Open Questions
- Quali sono le cause esatte del decesso?
- C'è correlazione tra la morte e la recente lite alla stazione?







