
Kim Yo Jong, sorella di Kim Jong Un, afferma di non conoscere le comunicazioni tra il fratello e Trump, minimizzando anche la riduzione delle esercitazioni militari USA-RKS.
AI-generated summary
Le dichiarazioni di Kim Yo Jong arrivano in un periodo di tensioni ridotte tra Corea del Nord e Stati Uniti.
La potente sorella di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, ha dichiarato di non essere a conoscenza delle comunicazioni tra suo fratello e Donald Trump. "Per quanto riguarda le recenti notizie provenienti da Washington sulle comunicazioni tra i leader della Corea del Nord e degli Stati Uniti, ne sono completamente all'oscuro, ed è probabilmente l'unica questione relativa alla politica estera della nostra massima leadership di cui non sono a conoscenza", ha affermato Kim Yo Jong.
La sorella del leader nordcoreano ha poi minimizzato sulla decisione di Trump di ridurre le esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud. "Non riteniamo opportuno commentarla e la troviamo del tutto irrilevante", ha dichiarato, aggiungendo che i rapporti tra i due leader sono "eccellenti".
AI outlook — possibilities, not facts
Possibili nuove negoziazioni tra Corea del Nord e Stati Uniti entro i prossimi mesi
Likely · Within months

Il presidente dell'INPS, Gabriele Fava, presenta un nuovo modello di welfare focalizzato sull'autonomia dei cittadini e sulla prevenzione, non solo sulla correzione delle fragilità.

La ministra del Lavoro Marina Calderone annuncia la riconferma degli incentivi per il lavoro (2 miliardi nel 2026) e il sostegno alle assunzioni di giovani, donne e lavoratori in condizione di svantaggio nella prossima manovra di bilancio.

Le elezioni brasiliane del 2026 vedono un record di candidature indigene con 191 nomi, un aumento del 125% rispetto al 2014. Le donne rappresentano il 43,8% dei candidati, appartenenti a 64 popoli indigeni.

Dopo quasi 4 anni, la Svizzera riprende i trasferimenti di richiedenti asilo in Italia. I primi voli sono stati prenotati per fine agosto, inizialmente solo per casi isolati. La ripresa è graduale e legata al nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.

Secondo fonti israeliane, durante l'incontro con Kushner, Netanyahu avrebbe escluso ogni concessione che possa favorire la creazione di uno Stato palestinese, imponendo a Hamas la distruzione delle armi come condizione preliminare.

La Corte Suprema russa ha respinto l'appello di Yabloko contro l'esclusione dalle elezioni parlamentari. Il partito, contrario all'intervento in Ucraina, annuncia un nuovo appello. Decine di sostenitori fermati, alcuni già rilasciati.