L'ex vicepresidente della Sicilia ai domiciliari per corruzione
Il giudice ha disposto i domiciliari anche per l'imprenditore Luigi Zancla, mentre sono state respinte le richieste per gli altri cinque indagati
Quick Look
- Il gip di Palermo ha disposto gli arresti domiciliari per l'ex vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao, accusato di corruzione insieme all'avvocato Pierluigi Matta e all'imprenditore Luigi Zancla.
- Respinte le misure cautelari per gli altri cinque indagati, tra cui il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo.
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Why It Matters
L'articolo riporta la decisione del gip di Palermo di disporre gli arresti domiciliari per l'ex vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao, accusato di corruzione insieme all'avvocato Pierluigi Matta e all'imprenditore Luigi Zancla. Le accuse riguardano presunte tangenti ricevute da Armao per favori fatti a imprenditori, tra cui manager del gruppo Cva e il titolare della Seap Bio Energy srl, nonché pressioni per favorire la Samo onlus nel settore delle cure palliative.
L'accusa di corruzione regge. A un mese quasi dall'interrogatorio preventivo il gip di Palermo ha disposto gli arresti domiciliari per l'ex vicepresidente della Regione, l'avvocato e professore Gaetano Armao, secondo la Procura del capoluogo al centro di un giro di mazzette intascate attraverso il legale e amico Pierluigi Matta. Per il giudice a carico del politico e del collega ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza e per entrambi sussisterebbe il rischio di reiterazione del reato nonostante non ricoprano più i ruoli che avevano al momento della presunta commissione dei reati.
"La cessazione di alcuni incarichi elimina le occasioni direttamente connesse al loro esercizio, ma non assume necessariamente capacità neutralizzante rispetto a un rischio che venga desunto, come nel caso in esame, dalla reiterabilità di uno schema operativo", spiega, infatti, il giudice. Ai domiciliari va anche l'imprenditore Luigi Zancla, pure lui accusato di corruzione, mentre sono state respinte le richieste di misure cautelari avanzate per gli altri 5 indagati: manager, imprenditori e il deputato regionale di Mpa Giuseppe Geremia Lombardo.
Armao venne filmato in più occasioni dalle telecamere della polizia mentre prendeva buste con denaro da Matta e mentre nascondeva i soldi in un orologio a pendolo. Per i pm si trattava di tangenti incassate per favori fatti a imprenditori. "Solo parcelle per cause comuni", si è difeso l'ex politico.
Tre gli episodi contestati: il primo riguardava le tangenti che, a più riprese, il vicepresidente della Regione avrebbe ricevuto da Giuseppe Argirò e Marco Malacarne Gentile, rispettivamente Ad e co-direttore del gruppo Cva, società della Valle D'Aosta che opera nel campo delle rinnovabili. Sfruttando le sue conoscenze, Armao avrebbe introdotto i vertici del gruppo negli ambienti della Regione, si sarebbe inoltre speso per velocizzare l'iter delle pratiche che interessavano al gruppo pendenti davanti alla commissione e avrebbe scelto i funzionari a cui assegnare i procedimenti.
Ma se per Armao e Matta, che per la società aveva fatto il consulente, sussistono i gravi indizi di colpevolezza, il discorso cambia per i manager. Secondo il gip manca la prova che conoscessero "le dazioni di denaro da Matta ad Armao e il loro collegamento con i compensi corrisposti a Matta dalla società". Il secondo episodio riguarda presunti favori fatti, sempre con l'intermediazione di Matta, a Sergio Vella, titolare della Seap Bio Energy srl. Anche in questo caso non sarebbe stato dimostrato, secondo il gip, "che l'imprenditore avesse dato a Matta un mandato a stipulare un patto corruttivo o a remunerare indebitamente Armao".
Infine, in qualità di esperto del presidente della Regione siciliana, in cambio di 6mila euro, Armao avrebbe fatto pressioni sull'ex dirigente dell'assessorato alla Salute Salvatore Iacolino, poi indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, per bloccare il decreto che ampliava il numero delle società che si occupano di cure palliative in convenzione per favorire la Samo onlus, impegnata nel settore. Per questa accusa Armao è indagato in concorso col presidente della onlus Luigi Zancla che ha avuto i domiciliari.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Si svolgeranno ulteriori udienze e sviluppi processuali nel caso di corruzione che coinvolge Armao, Matta e Zancla.
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno i prossimi sviluppi del processo penale contro Armao e Matta?
- Quali misure adotterà la Regione siciliana in seguito alla sospensione dell'ex vicepresidente?
- Quale sarà la posizione della difesa di Armao nelle prossime udienze?






