
L'intelligence italiana avverte sui rischi di una pressione invisibile: disinformazione, attacchi informatici eversivi e influencer filorussi che attraggono i giovanissimi su TikTok.
L'intelligence italiana evidenzia la minaccia di una guerra ibrida russa nel Mediterraneo, basata su sabotaggi, disinformazione e radicalizzazione dei giovanissimi tramite influencer filorussi sui social.
AI-generated summary
L'intelligence monitora da tempo le attività di pressione ibrida e disinformazione attribuite a Mosca in Europa e nel Mediterraneo.
La guerra russa può entrare in Italia senza che un drone attraversi il confine. È questo lo scenario su cui lavora da tempo l’intelligence italiana: non un attacco militare diretto, difficile da immaginare senza innescare conseguenze molto più ampie e chiamare in causa la Nato, ma una pressione più sottile, opaca, difficile da attribuire. Una guerra “ibrida” capace di spostare l’asse della tensione dall’Est dell’Europa fin dentro il Mediterraneo.
L’obiettivo è logorare dall’interno. Colpire la fiducia nell’Unione europea, indebolire il sostegno occidentale all’Ucraina, alimentare divisioni e radicalizzazioni. È su questo terreno che gli apparati riconducibili a Mosca hanno costruito negli ultimi anni una strategia sempre più articolata: sabotaggi, azioni informative e cinetiche ostili, leva energetica ed economica, interferenze politiche, spionaggio, campagne di disinformazione, attacchi informatici e sostegno a gruppi politici estremisti.
Ed è proprio il Mediterraneo ad allargare il campo della minaccia. Qui cyberattacchi, campagne di influenza e strumentalizzazione dei flussi migratori possono diventare altrettanti strumenti per esercitare pressione sui Paesi europei del fronte Sud. Italia compresa. Il conflitto cambia così geografia e mezzi: non più soltanto la frontiera orientale, ma le società europee più distanti, le loro istituzioni e le loro fragilità interne.
Ma una delle partite più delicate si combatte ormai dentro gli schermi dei telefoni. Negli ultimi mesi l’attenzione si è concentrata su siti, blogger e influencer, in alcuni casi quasi sconosciuti al grande pubblico, capaci però di diffondere sui social informazioni manipolate e contenuti sempre più estremi. Il terreno più sensibile è quello dei giovanissimi.
C’è un dossier che preoccupa. Tra ragazzi ancora in età scolastica viene registrata una crescente diffusione di idee radicali diffuse soprattutto attraverso TikTok da influencer che veicolano posizioni di estrema destra e filorusse. Il punto non è soltanto il messaggio politico. È il meccanismo: contenuti estremi, polarizzazione, progressivo allontanamento dai principi democratici. Una pressione che non passa attraverso strutture ufficiali e proprio per questo può diventare più difficile da leggere e intercettare. Su questo fenomeno è stato acceso un faro.

Fincantieri and Leonardo, through Orizzonte Sistemi Navali, have signed a 3.7 billion euro contract for the construction of two new generation Ddx destroyers for the Navy.

Analysis of Russian Gerbera military drones: cost of around 10 thousand dollars, assembly in Tatarstan, reconnaissance, kamikaze and decoy variants, and recent sightings and shootdowns in Central and Eastern Europe.

According to a CIA report cited by El Mundo, Russia is planning a campaign of sabotage and attacks with light Gerbera drones against Western countries such as Spain, France or Italy, after the warning from CIA director John Ratcliffe.

Lithuanian President Gitanas Nausėda announced the arrival of new US troops in Lithuania. The decision aims to strengthen NATO deterrence in a context of growing tensions with Russia and frequent drone incursions into Baltic airspace.
The Italian government is evaluating the reorganization of military contingents in the Gulf after the Houthi attack which destroyed an Italian fighter in the Saudi base in Ta'if. Minister Crosetto ensured the continuity of operations in compliance with international commitments, underlining the priority of personnel safety.

After the Houthi attack on the Saudi base in Ta'if which destroyed an Italian fighter, the Italian government is evaluating a reorganization of the contingents in the Gulf, with a possible movement towards safer territories, while ensuring the continuity of operations in compliance with international commitments.