Lo yacht Scheherazade torna in mare dopo il sequestro: prova tecnica al largo delle Cinque Terre
Quick Look
- Lo yacht Scheherazade, sequestrato nel maggio 2022 nell'ambito delle sanzioni Ue contro la Russia e formalmente collegato all'oligarca russo Eduard Khudaynatov, è tornato in mare venerdì 28 agosto per alcune ore, raggiungendo le acque al largo delle Cinque Terre prima di rientrare a Marina di Carrara.
- L'uscita sarebbe legata a una prova tecnica dei motori dopo il lungo fermo, nell'ambito dei lavori di refitting gestiti da The Italian Sea Group.
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Why It Matters
Lo yacht Scheherazade è stato sequestrato nel maggio 2022 dalla Guardia di Finanza a Marina di Carrara nell'ambito delle sanzioni dell'Unione europea contro la Russia, dopo l'invasione dell'Ucraina. L'imbarcazione è formalmente riconducibile all'oligarca russo Eduard Khudaynatov, indicato da diverse inchieste come figura vicina a Vladimir Putin.
Lo Scheherazade, l'imbarcazione da 140 metri sequestrata a Marina di Carrara nel maggio 2022 nell'ambito delle sanzioni Ue contro la Russia, venerdì 28 agosto è tornato in mare per alcune ore, spingendosi al largo delle Cinque Terre prima di rientrare in porto. Dietro l'uscita ci sarebbe una prova tecnica dei motori dopo il lungo fermo. Lo yacht è formalmente riconducibile all'oligarca Eduard Khudaynatov, indicato da diverse inchieste come figura vicina a Putin
Lo Scheherazade, l'imbarcazione da 140 metri soprannominata lo "yacht di Putin", è tornato in mare venerdì 28 agosto dopo oltre quattro anni di sequestro nel porto di Marina di Carrara. Lo yacht, fermo dal maggio 2022 nell'ambito delle sanzioni dell'Unione europea contro la Russia, ha lasciato lo scalo apuano nella mattinata per poi rientrare nel pomeriggio, attirando l'attenzione di curiosi e appassionati lungo la costa.
L'uscita in mare
La partenza è avvenuta intorno alle 7.58. L'imbarcazione ha fatto rotta verso il Golfo della Spezia, raggiungendo in tarda mattinata le acque al largo delle Cinque Terre. Dopo una sosta, ha invertito la rotta puntando di nuovo verso Marina di Carrara, dove è arrivata in rada intorno alle 14. Il rientro allo scalo, inizialmente atteso nel primo pomeriggio, è stato posticipato: dopo alcuni movimenti al largo, lo yacht ha fatto ritorno in porto solo dopo le 18.
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Perché è salpato
La movimentazione non sarebbe stata improvvisa per le autorità competenti. L'uscita era programmata e, secondo le ipotesi circolate, potrebbe essere legata a una prova tecnica dei motori dopo il lungo periodo di fermo o a interventi di manutenzione. Lo Scheherazade era infatti sottoposto a lavori di refitting da parte di The Italian Sea Group, la società che gestisce il cantiere navale dove è rimasto ormeggiato per anni. Il contratto relativo alle attività di manutenzione sarebbe in scadenza il prossimo 16 settembre.
Il legame con Putin
Lo yacht risulta formalmente riconducibile all'oligarca russo Eduard Khudaynatov. Diverse inchieste giornalistiche lo hanno indicato come figura vicina al presidente russo Vladimir Putin, ipotizzando che possa aver fatto da intestatario dell'imbarcazione. Da qui l'appellativo di "yacht di Putin", che resta però legato alle ricostruzioni della stampa e non a una formale attribuzione della proprietà al capo del Cremlino. Il sequestro era scattato il 6 maggio 2022, a opera della Guardia di Finanza.
Sei ponti e ambienti di lusso
Lungo 140 metri, lo Scheherazade dispone di sei ponti e di numerosi ambienti di lusso: cabine con finiture in marmo, cinema, discoteca, palestra e strutture per il benessere. A bordo ci sono anche piattaforme predisposte, tra l'altro, per l'atterraggio di elicotteri. La breve uscita di venerdì è stata seguita da molti appassionati attraverso i sistemi di monitoraggio del traffico marittimo e dai litorali apuani e delle Cinque Terre.
Cosa succede ora
Resta da capire quale sarà il destino dell'imbarcazione nelle prossime settimane e se la navigazione sia stata soltanto una prova tecnica o sia collegata alla conclusione dei lavori. Al momento ogni ipotesi sul futuro dello yacht resta aperta.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Le autorità competenti valuteranno se l'uscita in mare dello Scheherazade abbia rispettato le condizioni del sequestro e delle sanzioni Ue.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è il destino definitivo dello yacht dopo la scadenza del contratto di refitting il 16 settembre?
- L'uscita in mare è stata esclusivamente una prova tecnica o collegata ad altri obiettivi?
- Ci saranno ulteriori movimentazioni dello yacht nelle prossime settimane?






