
Dopo la violenta ondata di maltempo, proseguono i controlli sugli edifici storici e scolastici mentre la città si mobilita per il ripristino
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Cremona è stata colpita da una violenta ondata di maltempo nella notte del 28 agosto, causando danni ingenti a edifici, alberi e migliaia di veicoli.
Tra gli edifici che hanno subito danni dal maltempo resta sotto osservazione anche la Cattedrale, colpita non solo nella sua guglia mozzata. I Vigili del Fuoco hanno iniziato le prime verifiche, utilizzando anche droni, per valutare le condizioni strutturali: in base a quanto emerso dai primi accertamenti sembrerebbero buone. In campo comunque non ci sono solamente Protezione civile, operatori comunali e Vigili del Fuoco: al lavoro infatti ci sono anche decine e decine di privati armati di scope, pale e motoseghe, che cercano di contribuire al ritorno alla normalità della città.
A pochi giorni dal ritorno a scuola, intanto, si valutano anche le condizioni degli istituti scolastici: il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha fatto sapere che “seguo con la massima attenzione la situazione a Cremona e, in particolare, le conseguenze dell’emergenza sul sistema scolastico del territorio. Siamo al fianco della comunità cremonese e pronti a sostenere le scuole e gli enti locali nell’affrontare ogni necessità. Esprimo la mia vicinanza a tutti coloro che stanno vendendo queste ore difficili. Continueremo a fare la nostra parte per accompagnare il territorio nel ritorno alla normalità”.
E oggi è intervenuto anche il vescovo di Cremona, monsignor Antonio Napolioni, che ha inviato un messaggio alla città dal suo pellegrinaggio in Baviera: “Quella della cattedrale è la ferita della città che si identifica con i suoi simboli, il Duomo, il Torrazzo e il palazzo comunale. Opereremo insieme per una cura e riqualificazione del territorio colpito. Stiamo per entrare nel mese della salvaguardia del creato e questo fatto può essere un'occasione di riflessione che ci costringe a prendere sul serio la questione. Da qui non possiamo far altro che offrire la nostra preghiera a sostegno delle persone e famiglie più coinvolte, con particolare attenzione a chi è stato ferito e a chi per ora non può rientrare a casa o al lavoro in sicurezza. Già diverse comunità si stanno attivando per le situazioni più difficili di alcune famiglie e parrocchie. Certi che non mancheranno l'impegno di tutti e la solidarietà verso i più deboli. Certi che Cremona saprà anche questa volta rialzare la testa rispondendo con il senso pratico e la compostezza tipica che la contraddistingue".
Nella notte di venerdì 28 agosto Cremona è stata colpita da una forte ondata di maltempo, con una tromba d'aria e la grandine che hanno causato disagi e danni enormi: migliaia di alberi caduti, tetti scoperchiati, una stima di diecimila auto danneggiate, un bilancio di 43 feriti (la maggior parte dimessi senza gravi conseguenze) e dodici famiglie evacuate da una palazzina dichiarata inagibile. Alcuni dei simboli della città sono stati colpiti, a partire dalla Cattedrale e dal Torrazzo. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato il sindaco Andrea Virgilio per manifestare vicinanza alla comunità: "Una telefonata che ho accolto con gratitudine e grande riconoscenza”, ha raccontato il primo cittadino, “e che ci fa sentire meno soli". E anche la premier Giorgia Meloni ha fatto sapere di seguire "con attenzione" la situazione e le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione, in contatto costante con il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci”.

Il governo dell'Ecuador ha dichiarato l'allerta rossa nazionale per prepararsi all'impatto del fenomeno climatico El Niño, attivando i Comitati operativi di emergenza per gestire evacuazioni preventive e mobilitazione delle risorse.

A Milano nascerà Plantasia, un parco sonoro di circa 40.000 metri quadrati nell'ex cava di via Quarenghi. Il progetto, ideato da Elisa e Giovanni Caccamo tramite le loro fondazioni, unisce natura, musica e partecipazione giovanile.

Vasta zona di Castelmola e Mongiuffi Melia minacciata da un incendio attivo da ieri. Fiamme e fumo anche sui Monti Dauni, nel foggiano, dove è ripreso un rogo precedentemente domato. Interventi in corso di vigili del fuoco e protezione civile.

Notte di lavoro incessante a Cremona per far fronte ai danni del maltempo di venerdì. Vigili del fuoco e Protezione civile impegnati in rimozione di alberi e verifiche sulla Cattedrale.

Un vasto incendio divampato a Castelmola, in provincia di Messina, e propagatosi a Mongiuffi Melia continua a minacciare le abitazioni. Vigili del fuoco e amministratori locali impegnati sul posto.

Gravi danni a Cremona e in Lombardia a causa di una tromba d'aria e grandinate. Si registrano 43 feriti, diecimila auto danneggiate, edifici scoperchiati e monumenti feriti. Il presidente Mattarella esprime vicinanza, mentre la Regione chiede lo stato d'emergenza.