
Le fiamme continuano a minacciare alcune abitazioni in contrada Portella Vigna
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Un incendio ha colpito il territorio di Castelmola e Mongiuffi Melia, minacciando le abitazioni locali.
Non è stato completamente domato un incendio che ha interessato da ieri e per tutta la notte una vasta zona del territorio della piccola cittadina di Castelmola, che si affaccia su Taormina. Ancora a lavoro da questa mattina i vigili del fuoco. Le fiamme hanno colpito anche alcune aree della limitrofa Mongiuffi Melia. I pompieri si trovano in contrada "Portella Vigna" dove il vastissimo rogo continua a minacciare alcune abitazioni.
"Dopo ore di durissimo lavoro dal tardo pomeriggio di ieri fino ad oggi - ha riferito il sindaco Orlando Russo - i vigili del fuoco, hanno salvato numerose case. Stamattina le fiamme stanno rimettendo di nuovo in pericolo i manufatti. Insieme al consigliere comunale Curcuruto ci troviamo sul posto per tutelare il nostro territorio. Un nostro sentito ringraziamento va ai pompieri con tutte le squadre che si sono alternate, in questi momenti di grande difficoltà".

Il governo dell'Ecuador ha dichiarato l'allerta rossa nazionale per prepararsi all'impatto del fenomeno climatico El Niño, attivando i Comitati operativi di emergenza per gestire evacuazioni preventive e mobilitazione delle risorse.

A Milano nascerà Plantasia, un parco sonoro di circa 40.000 metri quadrati nell'ex cava di via Quarenghi. Il progetto, ideato da Elisa e Giovanni Caccamo tramite le loro fondazioni, unisce natura, musica e partecipazione giovanile.

Vasta zona di Castelmola e Mongiuffi Melia minacciata da un incendio attivo da ieri. Fiamme e fumo anche sui Monti Dauni, nel foggiano, dove è ripreso un rogo precedentemente domato. Interventi in corso di vigili del fuoco e protezione civile.

Notte di lavoro incessante a Cremona per far fronte ai danni del maltempo di venerdì. Vigili del fuoco e Protezione civile impegnati in rimozione di alberi e verifiche sulla Cattedrale.

Gravi danni a Cremona e in Lombardia a causa di una tromba d'aria e grandinate. Si registrano 43 feriti, diecimila auto danneggiate, edifici scoperchiati e monumenti feriti. Il presidente Mattarella esprime vicinanza, mentre la Regione chiede lo stato d'emergenza.

Le inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, hanno causato 734 morti e 2.498 dispersi secondo le autorità nepalesi, mentre i media statali cinesi riportano 16 morti e 546 dispersi sul proprio territorio, per un totale di 750 vittime e 3.044 dispersi.