
Forti piogge, vento e neve colpiscono diverse regioni italiane, causando disagi, chiusure di scuole e cimiteri nel giorno della commemorazione dei defunti.
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Il maltempo ha colpito diverse regioni del Centro-Sud Italia durante la ricorrenza della commemorazione dei defunti, portando all'emissione di allerte meteo arancioni e gialle.
A causa del maltempo il tetto di un condominio in via Braille, a Crotone, è stato strappato via dalle forti raffiche di vento ed è precipitato sulla centralissima via Mario Nicoletta, nei pressi del palazzo della Provincia. La copertura, composta da lamiere pesanti e taglienti, ha toccato la facciata di un edificio di fronte prima di cadere sulla carreggiata, danneggiando alcune automobili in sosta. Non si sono registrati feriti. Al momento del crollo nessun pedone o veicolo stava transitando lungo l'arteria cittadina, rimasta insolitamente deserta, sia per le avverse condizioni meteorologiche sia per la concomitante ricorrenza della commemorazione dei defunti.
L'ondata di maltempo di queste ore si è abbattuta anche sulla Puglia. Su Lecce e provincia dalle prime ore del mattino sono state segnalate bombe d'acqua e acquazzoni: è entrata in vigore una allerta arancione per tutto il giorno, stando al bollettino della Protezione civile regionale. Numerose le richieste di intervento pervenute al centralino dei vigili del fuoco del Comando provinciale. Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha anche emanato una ordinanza di chiusura delle scuole in città per la giornata odierna. Chiusi anche i parchi cittadini, il campo sportivo, sospesi i mercati di via Bari e piazza Libertini. Istituti scolastici chiusi a macchia di leopardo anche in altri comuni della provincia.
La Protezione civile regionale della Puglia, vista la situazione, ha diramato un nuovo bollettino di allerta meteo che prolunga fino a domani, pur in miglioramento, l'allerta maltempo arancione su tutta la regione. Fino alla tarda serata di oggi sono previsti temporali e venti di burrasca. Nella notte e fino a domani mattina, poi, sono previste ulteriori precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi generalmente moderati. Continuano i venti forti settentrionali sui settori costieri, ovunque in attenuazione dal pomeriggio.
Scuole chiuse, in particolare, a Trani e Barletta, con i cimiteri interdetti ai visitatori e le celebrazioni per la commemorazione dei defunti annullate o trasferite. Queste le misure precauzionali prese in esame in diversi Comuni pugliesi in vista dell'allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale per oggi, lunedì 2 novembre. Nella regione sono previste precipitazioni diffuse, anche di forte intensità, accompagnate da raffiche di burrasca, possibili grandinate e frequente attività elettrica. A Trani il sindaco ha disposto, per l'intera giornata di oggi, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, e degli asili nido. Il provvedimento riguarda anche il cimitero comunale. Anche a Barletta il sindaco Cosimo Cannito ha firmato un'ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. L'amministrazione monitorerà inoltre le strade urbane ed extraurbane e i sottopassi maggiormente esposti al rischio di allagamenti, valutandone l'eventuale interdizione al traffico. Nel Barese, a Bitetto, il Comune ha disposto la chiusura del cimitero comunale per l'intera giornata del 2 novembre. A Giovinazzo, invece, il cimitero chiuderà alle 13.
Ma in seguito all'allerta arancione diramata dalla Protezione civile in Puglia, anche i comuni di Lecce e di Brindisi hanno disposto la chiusura per oggi di tutte le scuole, di parchi e dei cimiteri. La sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone ha fatto sapere che è annullata anche la tradizionale visita prevista al cimitero monumentale, in occasione della commemorazione dei defunti, alle tombe dei sindaci e di personaggi illustri. In tutta la provincia di Brindisi i sindaci, coordinati dal presidente della Provincia Elio Ciccarese, pensano di disporre anche loro ordinanze di chiusura. Decisione già presa in provincia di Foggia, ad esempio, dal comune di San Severo.
Intense piogge hanno colpito pure il Molise, e in particolare la zona costiera. Una bomba d'acqua, nello specifico, ha interessato Termoli, con allagamenti, caduta di alberi e fango sulle strade in città. Diversi gli interventi di vigili del fuoco e della Polizia locale. Nella cittadina costiera un grosso arbusto è caduto in Piazza Sant'Antonio, su un'auto in sosta ed un secondo è andato a finire su una rotonda. La Capitaneria di porto di Termoli è intervenuta in assistenza ad un peschereccio che stava praticando pesca a strascico in mare. A circa 5 miglia nautiche dallo scalo ha iniziato a imbarcare acqua, rendendo necessaria l'attivazione dei soccorsi. A bordo tre marittimi dell'equipaggio.
Temporali e precipitazioni diffuse stanno interessando pure la Campania sebbene siano previste in attenuazione a partire dalla mezzanotte su buona parte del territorio. Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione ha intanto prorogato fino alle 14 di domani, 3 novembre, l'avviso di allerta meteo Gialla emanato ieri (e valido fino alle 23.59 di oggi su tutta la Campania) solo sulle zone 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); 4 (Alta Irpinia e Sannio); 5 (Tusciano e Alto Sele); 7 (Tanagro). Lo si legge in una nota della Protezione civile regionale.
"In considerazione dell'allerta meteo di livello arancione diramata dalla Protezione Civile" e "del peggioramento delle condizioni climatiche", il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti ha deciso di mettere a punto "un'apposita ordinanza per disporre la chiusura dei cimiteri e dei parchi cittadini". Lo ha confermato l'ufficio stampa dell'amministrazione comunale, spiegando che "la decisione rientra nell'ambito delle misure precauzionali di prevenzione e tutela della pubblica incolumità, alla luce delle previsioni meteorologiche che segnalano possibili criticità di natura idrogeologica, idraulica e legate ai temporali". Si sta inoltre disponendo "l'attivazione del Centro operativo comunale (Coc), con il compito di monitorare costantemente l'evoluzione delle condizioni meteorologiche, coordinare gli eventuali interventi sul territorio e garantire il raccordo tra le strutture comunali, gli organismi competenti e le associazioni di volontariato di Protezione Civile".
Puntuale, in questo senso, è arrivata la neve che nelle scorse ore ha fatto la sua prima comparsa sull'Appennino abruzzese. Dopo una mattinata con cielo irregolarmente nuvoloso e qualche piovasco, dalle prime ore del pomeriggio di ieri, 1 novembre, sono iniziate le precipitazioni nevose. Le nevicate hanno interessato in modo particolare la zona dell'Alto Sangro e del Parco Nazionale. Fiocchi copiosi anche a Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo. Tetti e strade innevate anche a Pescasseroli. Non solo la provincia dell'Aquila ha visto la neve, imbiancati anche Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso, Passolanciano e l'area della Majelletta.
A causa del maltempo che sta imperversando, proprio in Abruzzo l'Università d'Annunzio ha annunciato la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza per oggi e domani. "Si informa l'intera comunità accademica - si legge sul sito dell'Ateneo - che, a causa del persistere delle avverse condizioni meteorologiche, nella giornata odierna tutte le attività didattiche sono sospese fino alle 14.00. A partire dalla stessa ora, e per tutta la giornata di domani 3 novembre, le attività previste si svolgeranno in modalità Dad".
Disagi e allagamenti sono stati segnalati a Pescara e nell'area metropolitana, con pioggia incessante che va avanti dalla scorsa notte. I problemi riguardano soprattutto la viabilità: alcune strade sono state chiuse a causa dell'acqua. Si registrano, inoltre, allagamenti in garage e scantinati. Numerosi, in tal senso, gli interventi in corso da parte dei vigili del fuoco. A Pescara sono state chiuse al traffico via Spaventa, dall'incrocio con via Chiarini fino a via D'Avalos, mentre l'emergenza è attualmente rientrata in via della Riviera e in via Caravaggio, prima chiuse e poi riaperte al traffico. Senso unico in direzione mare-monti, invece, in strada Colle Marino. Superate le criticità che si erano registrate stamani nella zona dell'ospedale. I sottopassi sono tutti aperti.
Per la giornata odierna la Protezione Civile aveva diramato nelle scorse ore un'allerta arancione per le aree del Centro-Sud interessate dal maltempo, comprese Puglia e Basilicata. In alcune zone di entrambe le regioni sono state previste anche allerte gialle per specifiche tipologie di rischio. L’allerta di colore giallo, invece, è scattata già per Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, a causa di possibili criticità legate a piogge, temporali anche intensi e fenomeni idrogeologici.
A partire da martedì 3 novembre, però, l'espansione dell'alta pressione verso il Mediterraneo centrale potrà consentire il ritorno di condizioni di stabilità atmosferica su buona parte del Paese, mentre la circolazione instabile rimarrà attiva sulle due Isole Maggiori e sull'estremo Sud. Per la giornata di giovedì 5 novembre, gli esperti segnalano il transito di un nuovo "impulso instabile legato a un minimo depressionario posizionato a ovest della Penisola: la configurazione manterrà condizioni di spiccata variabilità, con precipitazioni stimate tra 30 e 40 mm/24h concentrate a ridosso dei settori meridionali della Calabria e sulla Sicilia".
AI outlook — possibilities, not facts
Miglioramento delle condizioni meteo dal 3 novembre
Likely · Within days

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A huge collision between 12 vehicles caused by a strong hailstorm of graupel blocked the A14 between Cesena and Valle del Rubicone towards Ancona, causing one serious injury and traffic jams. An orange warning has been issued for bad weather along the coast.

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