Ondata di maltempo con frane, esondazioni, migliaia di fulmini e campeggi evacuati tra Liguria, Lombardia, Toscana e Friuli Venezia Giulia.
Una forte ondata di maltempo colpisce il nord e il centro Italia con allerta arancione in Liguria, esondazioni in Val Camonica, frane e migliaia di fulmini tra Lombardia, Toscana e Friuli, causando evacuazioni e blackout.
AI-generated summary
Una forte perturbazione attraversa l'Italia da ovest a est provocando nubifragi, frane e disagi alla viabilità.
Frane, esondazioni e migliaia di fulmini tra Lombardia e Toscana: strade e ferrovie interrotte, frazioni isolate, blackout diffusi. Nel Bresciano è esondato il fiume Oglio. Nella Bergamasca evacuato un campeggio a Isola di Fondra
L'ondata di maltempo che sta colpendo la Lombardia ha costretto all'evacuazione centinaia di persone tra le province di Brescia e Bergamo. In Val Camonica sono 81 gli sfollati, soprattutto nei comuni di Sonico e Malonno, dove l'Oglio è esondato. A Rino di Sonico una colata detritica ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già chiuso in via precauzionale; non si registrano feriti. Nel Bergamasco, invece, circa 250 persone sono state allontanate da un campeggio a Isola di Fondra, minacciato a monte dal rischio frana e a valle dalla piena del torrente. Sul posto operano i vigili del fuoco, con il livello del corso d'acqua costantemente monitorato. In Toscana i temporali hanno scaricato circa 18mila fulmini, provocando la caduta di alberi, il crollo di parte del muro dello stadio di Pescia e blackout elettrici in numerose località; a Montespertoli il vento ha toccato i 103 km/h. I fiumi, complice la siccità dei giorni scorsi, restano al momento entro i limiti, ma la perturbazione non si è esaurita: la Regione Toscana prevede un nuovo peggioramento in avvio dalla mattina del 21 agosto, sempre in ingresso da nord-ovest.
Un downburst si è abbattuto questa mattina, venerdì 21 agosto, sul Ponente genovese, mentre sul centro-levante ligure era in vigore l'allerta arancione per temporali. Le raffiche hanno provocato danni a diversi stabilimenti balneari tra Cogoleto e Arenzano. Proprio a Cogoleto la violenza del vento ha strappato il tetto dei bagni Bombonera Beach, scagliandolo sulla strada, e ha piegato alcuni pali in acciaio della segnaletica stradale. Non si registrano feriti. Numerosi i danni: cabine divelte, lettini e ombrelloni portati via, imbarcazioni e vetture colpite da oggetti in volo. Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sull'aeroporto di Genova, dove il volo delle 9:50 in arrivo da Londra Stansted è stato dirottato su Pisa. A Genova Cornigliano, infine, il sottopasso di via Degola è stato chiuso per allagamenti e successivamente riaperto.
Notte di lavoro per i vigili del fuoco nel Livornese, dove il maltempo ha reso necessari 27 interventi. Le squadre del comando di Livorno, affiancate dai distaccamenti di Cecina, Piombino e Portoferraio, sono state impegnate soprattutto nella rimozione e nella messa in sicurezza di alberi e rami caduti o pericolanti, oltre che in diversi casi di dissesto statico. L'attività si è concentrata sulle situazioni che rappresentavano un potenziale rischio per l'incolumità delle persone e per le strutture.
Cresce la preoccupazione in Lunigiana per il livello del torrente Bagnone, ingrossatosi dalle prime ore del mattino a causa delle abbondanti piogge. A Bagnone, alle 8.30, erano caduti circa 36 millimetri di pioggia. Il corso d'acqua, che scorre tra i Comuni di Bagnone e Villafranca in Lunigiana, resta al momento monitorato, anche in vista di nuove possibili perturbazioni attese nelle prossime ore.
Vento forte e pioggia si sono abbattuti nella notte su Firenze, provocando danni al verde pubblico e alla segnaletica stradale. La centrale operativa della Polizia municipale ha registrato diversi interventi, tra cui la caduta di alcuni rami, senza però feriti. In via Boccaccio un grosso ramo è finito su alcune auto in sosta, mentre un episodio analogo si è verificato in viale Matteotti, sempre su mezzi parcheggiati.
Le raffiche hanno reso necessari anche interventi per ricollocare la segnaletica spostata, in particolare nei pressi dei cantieri di viale Lavagnini, piazza Beccaria, Lungarno Colombo e ponte Nencioni.
Quanto alle precipitazioni, i dati aggiornati alle 11.05 segnalano un cumulato di 24,3 millimetri nelle ultime 24 ore alla stazione Firenze Università. Alle 11 si registravano 23,1 millimetri all'Orto Botanico e 19,3 al Giardino di Boboli. Nell'ultima ora le piogge sono risultate molto deboli o assenti, con appena 0,2 millimetri a Firenze Università e nessuna precipitazione nelle altre due stazioni.
Sei Comuni della provincia di Bergamo restano isolati a causa del maltempo delle ultime ore: si tratta di Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino. Nelle sei località i vigili del fuoco hanno gestito l'evacuazione di 150 persone, mentre una ventina sono state le richieste di soccorso giunte alla sala operativa del comando provinciale, legate soprattutto a frane, allagamenti e alberi caduti. A queste si aggiunge lo sgombero di circa 200 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, minacciato dalla piena di un torrente e da una frana. A Valleve una frana ha invece isolato un'abitazione: i pompieri hanno tratto in salvo tre persone rimaste bloccate dal movimento del terreno, tra cui due bambini.
Notte di maltempo nella provincia di Grosseto, con i vigili del fuoco impegnati in una cinquantina di interventi. A Stiacciole una tromba d'aria ha divelto il tetto di un edificio: le squadre lavorano dalle prime ore della notte per rimuovere le tegole rotte e pericolanti, mettere in sicurezza la copertura e realizzare una protezione provvisoria contro le infiltrazioni d'acqua. Il forte vento e i numerosi fulmini hanno provocato anche la caduta di alberi, piante pericolanti e danni a strutture e impianti elettrici. In diverse zone del territorio si sono registrati guasti con scintillamenti e fiammate su quadri, tralicci e linee elettriche. Complessivamente sono 29 i pompieri all'opera con 12 mezzi, cui si aggiungono la squadra del distaccamento di Orbetello con due mezzi e due autobotti arrivate da Grosseto.
Il fronte principale della perturbazione sta attraversando la Liguria da ponente a levante, con temporali, grandine, raffiche di vento e piogge intense diffuse su tutto il territorio. Dalla mezzanotte si sono registrati 25mila fulmini, dopo gli oltre 132.500 dell'intera giornata di ieri. Tra i picchi di precipitazione, oltre 15 millimetri di pioggia in cinque minuti a Levanto poco dopo le 8 e 65,6 millimetri in un'ora a Montoggio all'alba. Al momento le celle temporalesche interessano il Savonese e lo Spezzino. Il presidente della Regione Marco Bucci segue la situazione in contatto con l'assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, presente nella sala operativa. "Il fronte principale si sta spostando rapidamente da ponente verso levante e questo evita le cumulate significative registrate ieri, in particolare nel Tigullio con oltre 200 millimetri in 24 ore a Chiavari", spiega l'assessore, indicando quella zona come la più attenzionata. Segnalata la caduta di alberi sulle alture di Sestri Levante, dove sono al lavoro i Vigili del fuoco.
Un'ondata di maltempo ha investito il Friuli Venezia Giulia, scaricando circa 1.500 fulmini in varie zone della regione e provocando allagamenti, alberi abbattuti e disagi diffusi. Dalle 18 del 20 agosto il numero unico di emergenza 112 ha ricevuto 135 chiamate legate all'emergenza: 50 nel Udinese, 40 nel Pordenonese, 32 nel Goriziano e 13 nel Triestino.
Le situazioni più critiche si sono registrate a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, dove il vento ha toccato i 90 chilometri orari facendo cadere diversi alberi. Allagamenti hanno interessato i comuni di Basiliano e Trasaghis (Udine) e Ronchi dei Legionari (Gorizia), dove è stato chiuso anche il sottopasso ferroviario sulla provinciale 10.
Sono 53 gli interventi già portati a termine e 29 quelli ancora in coda in provincia di Pisa per l'ondata di maltempo che dalla serata del 20 agosto sta colpendo il territorio. È il quadro tracciato dai vigili del fuoco alle 7 di questa mattina.
Tra i danni più rilevanti, tre tetti scoperchiati a Pontedera e diverse piante abbattute dal vento. A Calambrone, in via dei Giacinti all'altezza del civico 6, un albero è crollato su alcuni mezzi rendendo temporaneamente irraggiungibile una Rsa. Disagi anche sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, chiusa per una ventina di minuti a causa di rami finiti sulla carreggiata.
Sul fronte dei soccorsi sono impegnate sette squadre, rinforzate da personale dei Comandi di Arezzo e Grosseto, con un'autoscala da Empoli e un'autogru da Livorno. Le operazioni proseguono anche con il supporto della Protezione civile del Comune di Pisa.
Durante gli interventi un vigile del fuoco è rimasto ferito dopo una caduta dall'alto ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Le squadre restano al lavoro per smaltire le richieste ancora in attesa e mettere in sicurezza le zone danneggiate.
Sono 81 le persone evacuate in Val Camonica, nel Bresciano, a causa del maltempo che sta colpendo soprattutto i comuni di Sonico e Malonno. A Rino di Sonico una colata detritica ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, che era già stato chiuso al traffico in via precauzionale. Non ci sono feriti.
Sono circa 250 le persone fatte evacuare in via precauzionale da un campeggio a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, per l'ondata di maltempo che nelle ultime ore sta colpendo duramente il territorio bergamasco. La struttura si trova sotto una duplice minaccia: a monte il rischio di una frana, a valle la piena del corso d'acqua. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco, mentre prosegue il monitoraggio costante del livello del torrente.
L'allerta meteo arancione e le piogge intense che stanno colpendo la Liguria hanno portato alla chiusura temporanea di due tratti della statale 1 Via Aurelia, decisa dall'Anas per garantire la sicurezza della circolazione. Nel Savonese lo stop riguarda entrambe le direzioni all'altezza del km 578,515, in corrispondenza del ponte sul torrente Quiliano. Nel comune di Arenzano, in provincia di Genova, è stato invece interdetto il tratto compreso tra il km 547,458 e il km 547,618, sempre in entrambi i sensi di marcia, dove si trova la galleria Pizzo. Il traffico viene deviato sulla viabilità locale e sull'autostrada A10.
Notte di interventi in Toscana per fronteggiare i danni dei forti temporali, con numerose piante abbattute dal vento e diffusi disservizi alla rete elettrica. Secondo quanto comunicato dalla Regione sui canali della protezione civile, sono circa 6.000 le utenze rimaste al buio, di cui oltre 2.000 nella sola provincia di Pistoia. In alcune zone risultano fuori uso anche le centraline della telefonia. Le criticità hanno interessato le province di Massa Carrara, Prato, Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno e Siena.
Allerta massima in Val Camonica dopo l'ondata di maltempo che ha colpito soprattutto i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia, dove i vigili del fuoco lavorano senza sosta. A Rino di Sonico una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già chiuso al traffico in via precauzionale. Non ci sono feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 su quello di Garda. Le operazioni di soccorso sono coordinate dal Posto di comando avanzato, istituito nel Comune di Sonico.
Più a valle, il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato di Malonno. Sul posto operano i Gruppi operativi speciali dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra e in collaborazione con ditte private, per arginare le acque e contenere i danni al centro abitato. La situazione resta sotto costante monitoraggio.
L'ondata di maltempo che ha investito il Friuli Venezia Giulia nelle ultime ore ha provocato numerosi disagi tra allagamenti e alberi abbattuti. Dalle 18 di ieri il numero unico delle emergenze 112 ha ricevuto complessivamente 135 richieste di intervento legate al maltempo: 50 nel Udinese, 40 nel Pordenonese, 32 nel Goriziano e 13 nel Triestino.
Le situazioni più critiche a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, dove i soccorritori sono intervenuti per diversi alberi finiti a terra. Allagamenti si sono registrati invece a Basiliano e Trasaghis (Udine) e a Ronchi dei Legionari (Gorizia).
Ondata di maltempo sulla Toscana, colpita nella serata del 20 agosto da violenti temporali e da un'intensa attività elettrica: sono circa 18mila i fulmini registrati. Numerosi gli interventi di protezione civile e vigili del fuoco per alberi e rami abbattuti dal vento, che in molte località hanno causato interruzioni della corrente elettrica, in alcuni casi anche per fulminazioni. Diffusi i blackout, con centinaia di utenze rimaste senza luce e senza connessione Internet.
Il maltempo ha lasciato danni in diverse località toscane. A Pescia è crollata una porzione del muro dello stadio, mentre a Pisa i vigili del fuoco sono intervenuti per intonaci, tegole e oggetti pericolanti. A Viareggio un albero è caduto sulle auto in sosta in via Zanardelli, senza causare feriti. A San Casciano Val di Pesa, nel Fiorentino, centinaia di utenze Enel sono rimaste senza elettricità e senza Internet. A Montespertoli il vento ha toccato raffiche fino a 103 km/h. A Empoli un grosso albero si è a
AI outlook — possibilities, not facts
Nuovo peggioramento meteorologico in arrivo da nord-ovest in Toscana
Likely · Within hours

L'estate 2026 prosegue con una spaccatura meteorologica: mentre il Nord gode di temperature gradevoli, il Centro-Sud si prepara a una quarta ondata di calore africano con picchi fino a 42°C previsti per la fine di agosto.

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

Evacuate precauzionalmente alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio boschivo alimentato dal forte vento di libeccio. Sul posto operano Vigili del Fuoco e volontari Aib con l'ausilio di un canadair.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Violento maltempo in Lunigiana: tre persone salvate da una frana a Bagnone. Il comune ha registrato 260 mm di pioggia in tre ore, causando isolamento di frazioni, chiusure stradali e allagamenti tra Villafranca e Licciana Nardi.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.