
Dopo la burrasca di Ferragosto, l'Italia si divide: temperature in calo al Nord, nuova ondata di calore estremo in arrivo al Centro e al Sud.
L'estate 2026 prosegue con una spaccatura meteorologica: mentre il Nord gode di temperature gradevoli, il Centro-Sud si prepara a una quarta ondata di calore africano con picchi fino a 42°C previsti per la fine di agosto.
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La classica burrasca di Ferragosto, che storicamente segnava la fine dell'estate, si è presentata in ritardo e con effetti limitati nel 2026.
C'era una volta la “Burrasca di Ferragosto”, l’intenso peggioramento di metà agosto che sanciva la fine dell'Estate. Era lo spartiacque stagionale che apriva le porte all'autunno incipiente.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che oggi i tempi sono cambiati: la burrasca è appena passata, arrivata con qualche giorno di ritardo, ha portato violenti temporali ma non è riuscita a chiudere i conti con questa folle estate 2026. Ha solo spaccato l’Italia a metà.
Il Nord ritrova la normalità
Durante questo quarto weekend di agosto, il tempo migliorerà decisamente, pur lasciando qualche nube e isolati acquazzoni al Nord (specialmente sul Triveneto). La vera notizia, però, è che per la prima volta dall’inizio di questa stagione le temperature settentrionali scenderanno sotto la media del periodo. Si apre una lunga fase gradevole e senza eccessi: a Milano, ad esempio, si tornerà a respirare con minime intorno ai 20°C e massime sui 30°C.
Il Sud e il Centro di nuovo nel “forno”
Discorso diametralmente opposto per il Centro-Sud. Sotto la cenere, il calore non se n’è mai andato e progetta un violento rimbalzo. A partire da lunedì, la quarta ondata di calore africano riprenderà vigore.
Le giornate peggiori saranno quelle di giovedì e venerdì, rese insopportabili dall’aumento dell’umidità. Si supererà di nuovo la soglia fisiologica dei 40 gradi, a pochi passi da settembre:
• Picchi estremi: 41°C a Foggia e ben 42°C nelle zone interne della Sardegna (con Oristano a 39°C).
• Costa adriatica rovente: attesi 38-39°C tra Marche e Abruzzo (Ascoli Piceno, Teramo e Pescara) entro il 28 agosto.
• Grandi città afose: Roma toccherà i 36°C, mentre Napoli si fermerà a 35°C ma con un'afa letteralmente opprimente.
Settembre e l’arrivo delle Azzorre
La tendenza per l'inizio di settembre fa ben sperare. I modelli indicano una probabile e provvidenziale “staffetta”: l’invadente Anticiclone Africano cederà lentamente il passo al più mite Anticiclone delle Azzorre. Con il mese del vino le temperature torneranno gradevoli, l’afa scomparirà.
Nel dettaglio
Sabato 22 Al Nord: nubi sparse, piovaschi sulle Dolomiti e tra Veneto e Friuli Al Centro: soleggiato, qualche addensamento tra Lazio e Abruzzo Al Sud: soleggiato e più caldo
Domenica 23 Al Nord: prevalenza di bel tempo, nubi al Nord-Est Al Centro: soleggiato Al Sud: soleggiato e più caldo
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Quarta ondata di calore africano al Centro-Sud da lunedì
Likely · Within days

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

Evacuate precauzionalmente alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio boschivo alimentato dal forte vento di libeccio. Sul posto operano Vigili del Fuoco e volontari Aib con l'ausilio di un canadair.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Violento maltempo in Lunigiana: tre persone salvate da una frana a Bagnone. Il comune ha registrato 260 mm di pioggia in tre ore, causando isolamento di frazioni, chiusure stradali e allagamenti tra Villafranca e Licciana Nardi.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.

Un'ondata di maltempo ha colpito diverse regioni italiane, causando frane, esondazioni e danni strutturali. In Lombardia, 81 persone sono state evacuate in Val Camonica, mentre in Trentino, Liguria e Friuli-Venezia Giulia si registrano numerosi interventi di soccorso.