
Oltre 120 interventi dei Vigili del fuoco a Roma, scuole chiuse in Toscana e allerta meteo in 11 regioni italiane.
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Il Centro Italia è stato colpito da una perturbazione caratterizzata da forti piogge e raffiche di vento che hanno causato danni strutturali e disagi alla popolazione.
Il maltempo, caratterizzato da piogge intense e forti raffiche di vento, ha colpito duramente il Centro Italia nelle ultime ore. A Roma, la sala operativa del Comando dei Vigili del fuoco ha effettuato circa 120 interventi nella sola notte tra le 20 di ieri e le 8 di questa mattina.
Le richieste di soccorso nella Capitale hanno riguardato soprattutto la caduta di alberi, rami e pali telefonici, oltre a numerose infiltrazioni d'acqua nelle case. Durante la notte, un albero è crollato su un'auto, ma fortunatamente non si sono registrati feriti.
La Toscana è in allerta arancione fino alle ore 17 per forti temporali e rischio idrogeologico. Gli esperti segnalano fenomeni intensi e persistenti con grandinate e colpi di vento, che hanno spinto molti Comuni a chiudere parchi e cimiteri.
Le scuole sono rimaste chiuse in diverse città toscane, tra cui Livorno, Pistoia, Carrara, Grosseto e vari comuni della Lunigiana e della Maremma. A Firenze sono stati sospesi i mercati e una fermata del tram, a Lucca sono state chiuse le Mura e a Viareggio il viale dei Tigli.
Il forte vento ha causato anche un grave incidente sul raccordo Siena-Firenze, presso l'area di servizio San Casciano Ovest, dove un camper si è ribaltato per una tromba d'aria. I Vigili del fuoco hanno estratto una coppia dal mezzo per affidarla ai sanitari, mentre la tettoia del distributore ha subito danni.
La notte di piogge intense ha provocato allagamenti e disagi in diverse zone di Carrara, in particolare nelle frazioni di Marina di Carrara e Avenza. Tra gli interventi più delicati quello effettuato in via Villafranca, dove quattro famiglie residenti in un edificio di edilizia residenziale pubblica sono state evacuate a causa di infiltrazioni e criticità riscontrate nella copertura dello stabile. Undici le persone coinvolte.
La perturbazione ha spinto la Protezione civile a diramare un'allerta gialla in altre 11 regioni italiane. Le zone coinvolte sono Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia e Umbria.
In Campania si sono registrati forti disagi per un violento nubifragio nel Napoletano, con strade sommerse a Casandrino e Giugliano. A Forio d'Ischia il vento ha sradicato alberi e un fulmine ha gravemente danneggiato la cupola della storica chiesa di San Gaetano, costringendone la chiusura.

The UN meteorological agency warns that El Niño could reach record intensity by the end of the year, causing high global temperatures and altering precipitation regimes, with risks of drought and floods in several areas of the planet.

At the VIII Water Forum in Rome, Legambiente denounces the growing threat of emerging contaminants such as drugs, PFAS and microplastics in Italian waters. The association presents seven proposals to the Government for preventive and integrated management of the resource.

Bad weather and strong winds hit Central Italy: 120 interventions by the Fire Brigade in Rome due to fallen trees and infiltrations. Orange alert for thunderstorms in Tuscany with schools closed in several provinces.

Today orange weather alert in Tuscany and yellow in Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardy, Marche, Molise, Puglia and Umbria due to strong thunderstorms, hydrogeological risk and hailstorms. Last night heavy downpour in Rome with flooding and traffic disruption. In Tuscany closures of schools, markets, gardens, sports facilities and suspension of some tram stops.

The Parliament of El Salvador approved with 59 votes out of 60 the national state of emergency for six months due to the meteorological and agricultural drought attributed to the 'Super Niño' climate phenomenon. The decree allows public institutions to administer funds and transfer resources to protect food security and prevent damage to agricultural, agro-industrial and livestock production. The strongest effects are expected between January and April 2027.

The Peruvian Senamhi has launched a red alert for the sharp drop in night temperatures in the central and southern area of the Andes, with minimums expected between 0 and -17 degrees above 3,500 meters, while on the coast there is an ongoing heat wave linked to the El Niño phenomenon, expected until autumn 2027.