
Il giornalista Mario Calabresi ha annunciato l'addio a Chora dopo sei anni e 420 serie podcast, spiegando che vuole percorrere una strada nuova e confermando l'intenzione di candidarsi a sindaco di Milano.
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Mario Calabresi ha contribuito a fondare Chora e vi ha lavorato per sei anni, producendo 420 serie podcast.
Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione". Lo ha annunciato il giornalista Mario Calabresi sulle sue pagine social, confermando l'addio all'azienda che ha contribuito a fondare per ufficializzare presto la sua candidatura a sindaco di Milano.
"Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme - ha aggiunto -, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato".
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Mario Calabresi ufficializzerà la sua candidatura a sindaco di Milano nelle prossime settimane
Likely · Within weeks

La redazione di Report annuncia lo stato di agitazione e minaccia lo sciopero contro la sostituzione dei conduttori Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, ritenuta arbitraria e non motivata. Sigfrido Ranucci sostiene i colleghi, mentre l'azienda difende le scelte autonome e ascolta la redazione per trovare un compromesso. Rimangono in carcere due esecutori dell'attentato al giornalista.

La redazione di Report ha indetto lo stato di agitazione in risposta alla decisione della Rai di sostituire Sigfrido Ranucci alla conduzione. I giornalisti denunciano un'imposizione di matrice politica e minacciano di abbandonare il programma.

Gli avvocati di Sigfrido Ranucci hanno inviato alla Rai una lettera di contestazione formale chiedendo spiegazioni sulla sua rimozione dalla conduzione di Report, proponendo alternative entro 30 giorni. Ranucci rifiuta il silenzio e attacca la politica, mentre La Russa, Bonelli e Faraone intervengono nel dibattito. Annunciate mobilitazioni teatrali, sindacali e di Art. 21 in suo sostegno, mentre la redazione di Report minaccia dimissioni in attesa di risposte dal direttore Corsini.

Sigfrido Ranucci, tramite i suoi legali, contesta formalmente la decisione della Rai di un avvicendamento nella conduzione di Report, riservandosi azioni legali per il ripristino della situazione e il risarcimento dei danni.

Sigfrido Ranucci, tramite i suoi legali, contesta formalmente la decisione della Rai di sostituirlo alla conduzione di Report, chiedendo l'annullamento della decisione e il risarcimento dei danni. La redazione del programma minaccia le dimissioni in segno di protesta, mentre esponenti politici di destra e sinistra si esprimono sul caso, accusandosi a vicenda di strumentalizzazione. Ranucci continua intanto i suoi impegni teatrali e riceve un premio televisivo nonostante la controversia.

Dopo la decisione della Rai di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, Sigfrido Ranucci annuncia battaglia mentre parte della redazione minaccia le dimissioni. Il ministro Ciriani e il senatore Gasparri criticano Ranucci, mentre l'Unirai difende la scelta aziendale. Ranucci continua il suo tour in Sicilia, ricevendo un premio televisivo nonostante le polemiche.