Rai decide su Report e Ranucci, redazione minaccia dimissioni
Quick Look
- Dopo la decisione della Rai di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, Sigfrido Ranucci annuncia battaglia mentre parte della redazione minaccia le dimissioni.
- Il ministro Ciriani e il senatore Gasparri criticano Ranucci, mentre l'Unirai difende la scelta aziendale.
- Ranucci continua il suo tour in Sicilia, ricevendo un premio televisivo nonostante le polemiche.
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Why It Matters
La decisione della Rai sul futuro di Report e sulla conduzione affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi ha scatenato una polemica tra Sigfrido Ranucci, parte della redazione e esponenti politici.
Dopo giorni di attesa ieri è arrivata la decisione della Rai su Report e il futuro di Sigfrido Ranucci ma il caso è tutt'altro che chiuso. Da una parte c'è Ranucci che non è disposto ad accettare le proposte della Rai a partire dalla corrispondenza dal Cairo ed annuncia battaglia; dall'altra una parte consistente della redazione di Report, con gli inviati storici in prima fila, che minacciano le dimissioni contro la conduzione affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi che per il momento tacciono.
Mercoledì prossimo la redazione del programma di Raitre avrà un incontro con il direttore Approfondimento Paolo Corsini: ''dove ribadiremo la nostra posizione, con l'auspicio, visto che la stragrande maggioranza degli inviati ha intenzione di abbandonare il programma, che ci ripensino'', ha spiegato all'ANSA Bernardo Iovine. "Se la Rai non ritira la proposta faremo una conferenza stampa e ci appelliamo al nostro pubblico e alla società civile per sostenerci'', spiega ancora lo storico inviato che ieri ha rifiutato il ruolo di capo autore con Giulio Valesini. Ma in attesa che si sciolgano i nodi Rai lo scontro politico non conosce tregua.
"Ho letto che Ranucci è molto irritato per il fatto che Report non sarà più un suo programma. Forse si aspettava una medaglia dopo tutto quello che è avvenuto? Si aspettava che il presidente della Repubblica lo chiamasse e gli conferisse un riconoscimento istituzionale, una gran croce di cavaliere della Repubblica per quello che ha svolto?". Ironizza il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. "Quella su Ranucci era una decisione inevitabile, viste le fanfaluche che ha diffuso per anni e il discredito che ha gettato su se stesso e su Report per le pessime frequentazioni che ha avuto", dice il senatore FI Maurizio Gasparri, membro della Commissione di vigilanza Rai. ''Per la destra Report e Ranucci sono una vera ossessione. TeleMeloni non poteva più sopportare l'indipendenza delle giornaliste e dei giornalisti della redazione di Report", afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
"La destra si prepara alle prossime elezioni politiche, e lo fa a partire dal servizio pubblico, dalla Rai. Sulla sua strada non vuole la libera informazione, quella che controlla e fa domande. Preferisce una informazione di comodo, che non disturbi la maggioranza e il governo". In difesa di Presutti e Piervincenzi dall'interno dell'azienda scende l'Unirai: ''Solidarietà ai colleghi indicati dalla Rai per condurre Report. Ranucci non può offendere e definire "mediocre" la scelta dell'azienda. I giornalisti su cui ha puntato la Rai sono due vincitori di concorso con alle spalle una lunga esperienza professionale nel giornalismo d'inchiesta''. Lo scrive in una nota l'Unirai.
''Ancora più grave è l'utilizzo del termine "collaborazionisti", che non è una semplice critica: è un'etichetta infamante, che colpisce la dignità professionale dei colleghi e li presenta all'opinione pubblica come persone che avrebbero tradito il proprio ruolo. In Rai non si servono vongole''. Ranucci intanto continua il suo tour in Sicilia tra presentazioni dei libri e spettacoli teatrali. Oggi anzi ha ricevuto anche un premio. ''Il paradosso. Nonostante non sia più, per la Rai, il conduttore di Report, oggi ricevo il 48 esimo Premio Nazionale Garitta, quale migliore conduttore televisivo, grazie a un sondaggio nazionale su un campione di 3000 soggetti, fatto in queste settimane. Grazie per la vostra passione e dedizione'', scrive su Facebook.
La serata per lui si conclude con il suo Diario di un trapezista al Teatro dell'Elfo di Agrigento, anche qui non senza polemiche. Fratelli d'Italia contesta l'opportunità di concedere quello spazio pubblico del Libero consorzio di Agrigento, per il suo spettacolo. Il presidente provinciale del partito, Adriano Barba, esprime "forte perplessità e contrarietà" dopo che nei giorni scorsi il giornalista ha affermato di essere pronto ad andare a cena con Totò Riina per motivi professionali. Barba definisce tali parole "inopportune, infelici e profondamente irrispettose della sensibilità di una terra che ha pagato un prezzo altissimo alla violenza mafiosa".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La redazione di Report terrà una conferenza stampa se la Rai non ritira la proposta di conduzione
Likely · Within days
Sigfrido Ranucci continuerà il suo tour in Sicilia tra presentazioni di libri e spettacoli teatrali
Very likely · Within weeks
Open Questions
- La Rai ritirerà la proposta attuale di conduzione?
- Quali saranno le conseguenze delle possibili dimissioni degli inviati storici?
- Quale sarà l'impatto sulla credibilità e sull'indipendenza di Report?







