
Bernardo Iovene rifiuta l'incarico di capo autore a Report dopo la nomina di nuovi conduttori e la rimozione di Sigfrido Ranucci, definendo la decisione un atto politico di commissariamento; la redazione minaccia le dimissioni collettive e annuncia un incontro con il direttore Corsini per il 2 settembre.
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La redazione di Report ha reagito alla nomina di Giulia Presutti e Davide Piervincenzi come nuovi conduttori e alla rimozione di Sigfrido Ranucci, decisione presa dal direttore Approfondimento Rai Paolo Corsini dopo aver inizialmente affidato a Bernardo Iovene e Giulio Valesini il ruolo di capi autore.
(di Elisabetta Stefanelli) Non è durata neanche mezz'ora ieri la comunicazione dell'incarico che il direttore Approfondimento Rai Paolo Corsini aveva affidato a Bernardo Iovene e Giulio Valesini come capi autore di Report. "Rifiutiamo", avevano dichiarato in coro i due storici inviati del programma poco dopo, mentre erano già in assemblea con il resto della redazione che minacciava l'addio collettivo dopo l'affidamento a Giulia Presutti e Davide Piervincenzi della conduzione al posto di Sigfrido Ranucci.
Ed oggi a Bernardo Iovene chiediamo perchè ha deciso di non accettare l'incarico, anche perchè in fondo sono gli autori più che i conduttori, soprattutto se alla prima esperienza di questo tipo, a dare il marchio al programma.
"E' vero - risponde Iovene all'ANSA - il ruolo di capo autore dà l'impronta al programma più dei conduttori, ma senza una squadra formidabile com'è quella di Report che ti appoggia non hai agibilità.
Quando ho dato la mia disponibilità al ruolo di autore il direttore Corsini mi ha detto di non sapere se dovessi affiancare Sigfrido Ranucci oppure un altro conduttore, ma poi dopo appena mezz'ora sono stati pubblicati i nomi dei nuovi conduttori e la rimozione di Sigfrido dal programma. Ci è apparso un atto politico di commissariamento del programma e insieme agli altri inviati abbiamo chiesto alla Rai di ritirare la decisione annunciando l'intenzione di dimetterci in blocco''.
Ha sentito Ranucci? "Si, sostiene la nostra protesta".
È vero che la redazione è spaccata? "Siamo oltre 60 persone e in un momento drammatico come questo è normale ci siano incomprensioni ma abbiamo lottato tutti per lo stesso obiettivo, la difesa di Sigfrido e salvare Report dalle ingerenze politiche, per questo abbiamo ritenuto irricevibile la decisione della Rai''.
Cosa avete deciso nell'assemblea di ieri? ''Abbiamo un incontro con il direttore (Paolo Corsini ndr) il 2 settembre dove ribadiremo la nostra posizione, con l'auspicio, visto che la stragrande maggioranza degli inviati ha intenzione di abbandonare il programma, che ci ripensino''.
Mi hanno detto che pensate ad una conferenza stampa, sarà dopo l'incontro con Corsini ? "Se la Rai non ritira la proposta faremo una conferenza stampa e ci appelliamo al nostro pubblico e alla società civile per sostenerci''.
Come immagina il futuro di Report e anche il suo? "Siamo una squadra allevata prima da Milena Gabanelli e poi da Sigfrido che ha all'interno delle professionalità in grado di far funzionare una macchina complessa come Report. Io ho avuto il privilegio in oltre trent'anni di lavorare sempre in autonomia e indipendenza è una caratteristica che non vogliamo perdere, perché è la motivazione principale che spinge tutta la redazione di Report, giornalisti, videomaker, montatori, produzione a lavorare per un solo obbiettivo fare un prodotto di qualità apprezzato dal pubblico che fino ad oggi ci ha sempre premiato e riconosciuto correttezza e indipendenza''.
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La redazione di Report terrà una conferenza stampa se la Rai non ritirerà la decisione sui nuovi conduttori dopo l'incontro del 2 settembre.
Likely · Within weeks
La maggioranza degli inviati di Report abbandonerà il programma se la decisione della Rai non sarà ritirata.
Likely · Within weeks

Dopo la decisione della Rai di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, Sigfrido Ranucci annuncia battaglia mentre parte della redazione minaccia le dimissioni. Il ministro Ciriani e il senatore Gasparri criticano Ranucci, mentre l'Unirai difende la scelta aziendale. Ranucci continua il suo tour in Sicilia, ricevendo un premio televisivo nonostante le polemiche.

Sigfrido Ranucci è al centro di polemiche: il sindacato Unirai critica le sue dichiarazioni sui successori a Report, mentre FdI di Agrigento contesta la concessione del Teatro dell'Efebo per un suo spettacolo a causa di frasi su Totò Riina.

Sigfrido Ranucci è stato rimosso dalla conduzione di Report in seguito agli sviluppi dell'inchiesta sull'attentato subito a Pomezia. La decisione Rai ha scatenato dure polemiche politiche: la maggioranza plaude, mentre le opposizioni denunciano un attacco alla libertà.

Sigfrido Ranucci critica aspramente la decisione della Rai di sostituirlo alla guida di Report, definendola un ritorno indietro e uno schiaffo alla meritocrazia. Annuncia battaglia per la libertà di stampa, respinge le alternative proposte (Tg3, Rainews, corrispondenza al Cairo) e accusa la dirigenza e alcuni media di averlo messo sulla graticola dopo l'inchiesta sull'attentato subito, citando presunti articoli falsi funzionali a gettare ombre sul suo operato.

La Rai ha annunciato che dalla prossima stagione la conduzione di Report sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, sostituendo Sigfrido Ranucci, cui sono state offerte tre opzioni di ricollocazione professionale. Ranucci ha dichiarato di voler condurre la battaglia più importante della sua vita per la libertà di stampa, mentre il suo legale ha affermato che la decisione condanna la vittima di un attentato. Gli storici inviati di Report hanno annunciato dimissioni in blocco e il Cda Rai ha criticato la scelta come un grave errore strategico.

La Rai ha annunciato che dalla prossima stagione Report sarà condotto da Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, ponendo fine all'era di Sigfrido Ranucci alla guida del programma d'inchiesta di Rai3. Viene aperta una nuova fase per il programma, mentre resta aperta la questione della ricollocazione professionale di Ranucci, per cui la Rai ha sottoposto tre possibili opzioni coerenti con la sua esperienza.