Marotta: «Gruppo consolidato, cerchiamo i migliori giovani italiani»
Il presidente dell'Inter dopo il 21° scudetto: fiducia per il futuro, riflessione sullo zoccolo duro italiano. Sulla questione arbitri: «Nessun elenco di sgraditi, tranquilli»
Quick Look
- Il presidente dell'Inter Beppe Marotta festeggia il 21° scudetto e guarda al futuro con ottimismo.
- Annuncia la ricerca dei migliori giovani italiani e di stranieri esperti con cultura della vittoria.
- Sulla questione arbitri ribadisce: «Nessun elenco di arbitri sgraditi, siamo tranquilli»
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«Abbiamo le idee molto chiare su come agire, grazie anche al confronto che abbiamo avuto e che avremo con la proprietà, che ci detterà le linee guide anche dal punto di vista economico». Nella sera della festa per il 21esimo scudetto, il presidente dell'Inter guarda con ottimismo al futuro dell'Inter. «Sono fiducioso - afferma il dirigente nerazzurro ai microfoni di Dazn - perché è un gruppo consolidatosi nel corso degli anni ed è una peculiarità importante come il fatto di avere uno zoccolo duro di italiani, oggetto di riflessione in questi giorni. Dobbiamo continuare e andare a vedere chi sono i migliori giovani italiani. Ci sono giocatori bravi che potrebbero fare al caso nostro, così come stranieri di una certa esperienza, che hanno la qualità di portare la cultura della vittoria, che non deve mai mancare. Palestra? Un giocatore di grandissimo avvenire...». Parlando con Sky Sport, poi, il presidente dell'Inter parla del caso arbitri: «C'è grande amarezza - dice Marotta - ribadisco quanto detto domenica scorsa. Non esiste un elenco di arbitri sgraditi. Sono tranquillo, non abbiamo nulla da temere, sempre comportati con correttezza e lealtà, non devo aggiungere altro».







