Mattarella: 'Domandiamoci se sappiamo ascoltare adeguatamente i giovani'
Il presidente della Repubblica in saluto alla delegazione della Fondazione Nizami Ganjavi
Quick Look
- Sergio Mattarella, in un saluto alla delegazione della Fondazione Nizami Ganjavi, ha sottolineato che i traumi dei conflitti possono trasformarsi in violenza futura, mentre le crisi geopolitiche e geoeconomiche sfidano coesione e solidarietà europee.
- Ha ricordato il coraggio dei padri fondatori dell'Unione e ha lanciato un appello per i 27 Paesi in vista del settantesimo anniversario dei Trattati di Roma nel 2027.
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Why It Matters
Mattarella ha rivolto un saluto all'incontro con una delegazione della Fondazione Nizami Ganjavi, affrontando i traumi dei conflitti sulle nuove generazioni, le conquiste della scienza e della tecnologia, e il ruolo dell'Unione Europea. Ha ricordato i padri fondatori dell'Unione dopo gli orrori del secondo conflitto mondiale e ha citato il settantesimo anniversario dei Trattati di Roma nel 2027.
"I fatti che ogni giorno ci interpellano rendono ineludibile una domanda: in quale mondo vivranno le nuove generazioni esposte ai traumi causati dai conflitti? I drammi, le esperienze drammatiche vissute non possono che suscitare terrore, contrapposizione, rancore, che possono trasformarsi in violenza nel domani. Eppure, in contraddizione insanabile con tutto questo, il mondo raggiunge conquiste mirabili nel campo della scienza e della tecnologia, con straordinarie opportunità e con nuove responsabilità". Lo ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un saluto all'incontro con una delegazione della Fondazione Nizami Ganjavi.
"Mai come in passato le esperienze degli uni vengono vissute in diretta dagli altri. I giovani - ha continuato - ne sono l'esempio più manifesto. Sappiamo ascoltarli adeguatamente? Le possibilità di condividere anche istantaneamente conoscenze e opinioni in ambito globale stimola, sollecita. Queste sfide si intrecciano e i loro effetti attraversano le frontiere. Eppure, proprio mentre sono sempre più evidenti i legami che uniscono i nostri destini, così come i gravi problemi del tutto comuni, sembra indebolirsi la fiducia nella possibilità di agire insieme. È questa contraddizione che siamo chiamati a superare".
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"Nel 2027 ricorre il settantesimo anniversario dei Trattati di Roma, che hanno avviato il percorso di integrazione generale del continente europeo, di cui fa parte, speriamo più veloce possibile ormai, l'allargamento. È l'occasione di rivolgere un appello affinché i 27 Paesi proseguano senza indugio nel porre a disposizione della comunità internazionale la loro vocazione di pace e di crescente collaborazione", ha proseguito il capo dello Stato.
"I padri fondatori dell'Unione - ha sottolineato Mattarella - manifestarono coraggio e lungimiranza, dopo gli orrori del secondo conflitto mondiale, nell'archiviare le ragioni di scontro di un lungo passato di contrapposizione. Quella scelta ha permesso a intere generazioni di europei di ogni età, particolarmente ai giovani, di incontrare i popoli dei Paesi vicini, di studiarli, di conoscerne i luoghi, di cogliere opportunità di lavoro, di cooperazione, di amicizia e soprattutto di far crescere prosperità e pace".
"Le crisi geopolitiche, quelle geoeconomiche, sfidano oggi le scelte della coesione e della solidarietà, architravi del progetto europeo, impegnato a confermare che la democrazia è più forte della sopraffazione e delle autocrazie. Costruire la pace richiede un lavoro paziente di costruzione di fiducia, unito alla determinazione di edificare un mondo equo e sostenibile, all'impegno di alleviare l'impatto umanitario sulle popolazioni più vulnerabili colpite dai conflitti e dalle crisi globali, a partire da quella climatica", ha concluso Mattarella.ì evidenziando che "occorre che le persone di buona volontà sappiano opporsi a un mondo che sottrae con le guerre il diritto dei bambini alla vita e all'educazione, che sfigura con le distruzioni il patrimonio culturale dell'identità dei popoli".
Open Questions
- Quali iniziative concrete l'Italia intende assumere per l'anniversario dei Trattati di Roma nel 2027?
- Quali azioni specifiche la Fondazione Nizami Ganjavi sta portando avanti per alleviare l'impatto umanitario sui bambini colpiti dai conflitti?






