Meloni, l'appoggio a Kiev può avere un prezzo politico ma non cambio posizione
La premier nel libro di Bruno Vespa: "Non lo faccio solo per gli ucraini, lo faccio per l'Italia"
Quick Look
- La premier Giorgia Meloni ribadisce nel libro di Bruno Vespa il suo fermo sostegno all'Ucraina, nonostante il possibile dissenso di parte dell'elettorato.
- La premier sottolinea che tale posizione è nell'interesse strategico dell'Italia.
AI-generated summary
Why It Matters
Le dichiarazioni sono tratte dal libro di Bruno Vespa 'Storia della Seconda Repubblica'. La premier chiarisce la motivazione strategica dietro il supporto militare e politico all'Ucraina.
"Sono perfettamente consapevole che il nostro appoggio all'Ucraina può avere un prezzo politico, che possa esserci anche una parte del nostro elettorato che non è d'accordo, ma non intendo cambiare posizione". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel libro di Bruno Vespa "Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein", in uscita lunedì 2 novembre da Mondadori-Rai libri.
"Perché io non sostengo l'Ucraina semplicemente per gli ucraini - argomenta la premier in uno stralcio del libro di cui è stata pubblicata un'anticipazione -. Lo faccio per l'Italia.
Un contesto internazionale nel quale vige solo la legge di chi è militarmente più forte non conviene alla nostra Nazione. Non è un'opinione politica, è un dato di fatto".
Open Questions
- Quale sarà la reazione specifica dell'elettorato citato?







