
Il ragazzo ricoverato al Gemelli si è risvegliato, dialoga con i genitori e muove gli arti
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Il sedicenne era stato colpito da un fulmine in un campo scout a monte Livata ed era giunto al Gemelli il 7 agosto in arresto cardiaco.
Sono in netto miglioramento le condizioni del sedicenne ricoverato da dieci giorni nella Terapia Intensiva Pediatrica del Gemelli dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava in un campo scout sul monte Livata, nel territorio di Subiaco (Roma).
Il ragazzo si è progressivamente risvegliato, ha iniziato a dialogare con i genitori e a muovere gli arti. Il quadro clinico mostra una significativa evoluzione positiva. Nelle prossime ore, se l'andamento favorevole sarà confermato, i medici potranno valutare lo scioglimento della prognosi e l'avvio di una seconda fase del ricovero, orientata alla neuroriabilitazione.
Il Team della Terapia Intensiva e Trauma Center Pediatrico del Policlinico Gemelli, diretta dal professor Marco Piastra, esprime "grande soddisfazione per i risultati fin qui raggiunti, resi possibili dalla catena della sopravvivenza (grazie agli scout e ai soccorsi sul luogo dell'evento) e dalle cure intensive erogate".
Il ragazzo era giunto al Gemelli venerdì 7 agosto in condizioni di estrema gravità a seguito della scarica elettrica provocata dal fulmine che lo aveva colpito e dal conseguente arresto cardiaco.
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Scioglimento della prognosi e avvio della neuroriabilitazione
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Il cuginetto della bimba di 4 anni morta a Palermo è positivo alla difterite ma migliora. Scatta la corsa alle vaccinazioni e l'indagine epidemiologica per trovare il paziente zero.

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Una bambina di 4 anni è morta a Palermo per sospetta difterite. La madre, in un post su Facebook, ha attaccato i medici definendoli 'incompetenti' per aver sottovalutato la situazione. L'autopsia sarà effettuata dall'Istituto di Medicina Legale.

Sono venti i casi accertati di virus West Nile nella provincia di Oristano. Le autorità sanitarie della Asl 5 hanno avviato inchieste epidemiologiche e interventi di disinfestazione nelle aree interessate dai contagi.

Una bambina di 4 anni non vaccinata è morta di difterite a Palermo, prima vittima in Italia da oltre trent'anni. La Procura ha aperto un'inchiesta. Ricoverato il cuginetto con gli stessi sintomi ma vaccinato.

Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena, avverte che il cambiamento climatico e la mobilità rendono malattie come West Nile e Chikungunya endemiche in Italia, invocando una strategia di sicurezza sanitaria permanente.