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La manifestazione è stata organizzata da 'Italia in Piazza' per protestare contro il carovita, la sanità pubblica scadente, gli stipendi bassi e insufficienti e le condizioni delle scuole pubbliche.
Scontri a Milano durante il corteo organizzato da "Italia in Piazza". In via Broletto, nel centro della città, si sono verificati scontri tra alcuni partecipanti e le forze dell'ordine, intervenute con diverse cariche dopo il lancio di sassi, bombe carta e petardi. Alcune persone sono rimaste ferite e diversi giovani sono stati fermati e identificati. I disordini sono poi proseguiti in piazza Duomo e, anche dopo lo scioglimento della manifestazione in piazza Cordusio, nella Galleria Vittorio Emanuele II, dove circa cento giovani vestiti di nero si sono radunati e la polizia ha effettuato un'ulteriore carica. Scontri anche a Bologna, tra manifestanti e forze dell'ordine davanti alla stazione ferroviaria.
Piazza Duomo, lancio di transenne e un estintore contro la polizia
In piazza Duomo, alcuni manifestanti, molti dei quali con il volto coperto, hanno lanciato secchioni e transenne contro le forze dell'ordine. Come mostrano alcuni video, visionati dall'Adnkronos, un giovane ha scagliato anche un estintore contro gli agenti in tenuta antisommossa. Diverse centinaia di manifestanti, divisi in gruppi, sono radunati sul sagrato del Duomo, dove hanno lanciato anche porfido e bombe carta contro le forze dell'ordine. In tre riprese, hanno attaccato lo schieramento di polizia al centro della piazza. La polizia è arretrata e i manifestanti hanno devastato e saccheggiato un'auto dei Carabinieri danneggiando i furgoni blindati. Alcuni gruppi di giovani continuano a occupare piazza Duomo e l'area intorno alla statua di Vittorio Emanuele II, dove stanno costruendo barricate.
Almeno cinque manifestanti trasportati in ospedale
Cinque giovani dell'età fra i 18 e i 30 hanno riportato contusioni e ferite al momento giudicate lievi e sono stati trasportati in ospedale, secondo un primo bilancio del 118. Tre sono stati trasportati al Niguarda, uno al Policlinico e uno all'Istituto Città Studi. Due ragazzi di 17 e 18, anche loro feriti, hanno rifiutato il trasporto in ospedale e sono stati assistiti sul posto.
Scontri tra via San Tomaso e via Broletto
La manifestazione, promossa da "Italia in Piazza" per protestare contro il "carovita", "la sanità pubblica scadente", "stipendi bassi e insufficienti" e le "condizioni delle scuole pubbliche", è partita da piazza del Duomo. Dopo un iniziale lancio di bombe carta e fumogeni, il corteo ha attraversato via Orefici, per poi raggiungere via Broletto, dove sono iniziati i disordini. All'altezza di via San Tomaso, alcuni manifestanti hanno lanciato sassi contro le forze dell'ordine, schierate in tenuta antisommossa. La polizia ha risposto con una prima carica di alleggerimento. Il corteo si è quindi diviso in due, mentre alcuni gruppi di giovani si sono diretti verso via Bossi. Durante i disordini sono state danneggiate pensiline Atm e vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici.
Altre cariche, feriti e giovani fermati
La tensione è proseguita in via Broletto. Le forze dell'ordine hanno effettuato altre cariche, durante le quali diverse persone hanno riportato contusioni lievi. Tra i feriti anche un agente in borghese, colpito alla testa e deriso in coro mentre veniva soccorso. Alcuni tavolini sono stati divelti. I manifestanti hanno continuato a lanciare bombe carta contro gli agenti, mentre la polizia ha progressivamente respinto la testa del corteo verso piazza Cordusio. Alcuni giovani sono stati fermati e identificati. Le forze dell'ordine hanno inoltre ordinato l'interruzione immediata della manifestazione.
Ancora tensioni e disordini in centro
Momenti di tensione anche nel centro di Milano, tra via San Prospero e piazza Cordusio, dove per una decina di minuti la Polizia è stata bersagliata da gruppi di giovani vestiti di nero e con il volto coperto. Non si tratterebbe di black bloc, ma di ragazzini delle periferie, alcuni dei quali hanno sventolato la bandiera albanese per inneggiare alla rivolta in corso a Tirana. La tensione si è spostata in piazza Duomo, con la Polizia in tenuta antisommossa al centro e alcuni gruppetti che la bersagliano. Nelle strade sono rimasti vetri infranti, tavolini rovesciati, scarpe e materiali di cantieri edili.
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AI outlook — possibilities, not facts
Le forze dell'ordine aumenteranno i controlli nelle prossime manifestazioni a Milano e Bologna.
Likely · Within days
Le autorità cittadine valuteranno misure di sicurezza aggiuntive per proteggere luoghi sensibili come il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II durante future proteste.
Possible · Within weeks

During the 'Italia in Piazza' demonstration in Milan against the high cost of living, groups of demonstrators sparked riots, scuffles and fires, attacking the police, damaging shops and setting fires in Piazza Duomo and Corso Vittorio Emanuele. Dozens arrested, at least five officers injured and twenty protesters rescued. Unanimous condemnations from Meloni, Salvini, Locatelli and undersecretaries Ostellari and Molteni, who demand financial responsibility for the organizers and zero tolerance for violence.

During the 'Italia in piazza' demonstration in Milan, in the Piazza Duomo area, a guerrilla war occurred which led to the looting of some shops, including Nike, Footlocker and Rinascente in Corso Vittorio Emanuele, with windows shattered and damage reported before the start of the demonstration itself.

Four State Police officers, including two from Digos and two in plain clothes, were injured in today's clashes in Milan. 118 rescued around twenty people in Piazza Duomo and Cordusio, half of whom were transported to the emergency room under green and yellow codes. Two officers hit by porphyry cubes in the head received stitches, one remained on duty despite bleeding.
Saturday of tensions in Italy with demonstrations against the high cost of living which degenerated into clashes in Milan, Turin and Bologna: throwing of objects, use of water cannons and tear gas by the police, minor injuries, damage to public and private property, and declarations of condemnation by local and national authorities.

Five young people between 18 and 30 were slightly injured during the Italia demonstration in the square in Milan and were transported to hospital. Two boys aged 17 and 18 refused transport and were assisted on site.

The police intervened in Piazza Duomo in Milan with water cannons to disperse the demonstrators who had started a guerrilla war, then advanced along Corso Vittorio Emanuele with a water cannon against the resisters who improvised barricades with baskets and barriers.