Modena, assalto di circa cinquanta studenti a un supermercato MD: saccheggio nato da una sfida sui social
Quick Look
- Martedì scorso a Modena, circa cinquanta giovani studenti hanno fatto irruzione in un supermercato MD di via Rainusso, saccheggiando scaffali di bevande, cibo e altri prodotti mentre alcuni filmavano l'azione per pubblicarla sui social.
- Il raid, durato circa dieci minuti, ha creato agitazione tra clienti e dipendenti.
- Il sindaco Massimo Mezzetti ha condannato l'episodio, sottolineando la necessità di affrontare la devianza minorile con responsabilità, riparazione e rieducazione, e ha affermato che i minorenni responsabili saranno individuati e chiamati a rispondere dei loro atti.
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Why It Matters
L'episodio è avvenuto martedì scorso a Modena, in un supermercato MD di via Rainusso, prima periferia della città, e ha visto protagonisti circa cinquanta giovani, molti dei quali hanno registrato video della razzia poi pubblicati sui social network. Non è la prima volta che nel punto vendita si verificano episodi analoghi, ma mai con così tanti partecipanti.
Modena – Si sono ritrovati all'uscita di scuola, intorno alle 2 del pomeriggio, e hanno fatto irruzione in un discount, saccheggiando gli scaffali e creando agitazione tra clienti e dipendenti. Dividendosi tra chi ruba e chi filma. Mettono negli zaini bibite, patatine, tramezzini e poi dritti verso l’uscita senza pagare, molti con i volti coperti.
Modena, l'assalto degli studenti a un supermercato MD: la sfida del saccheggio nata sui social
L'episodio è avvenuto martedì scorso a Modena, in un supermercato MD di via Rainusso, prima periferia della città, e ha visto protagonisti circa cinquanta giovani, molti dei quali hanno registrato video della razzia poi pubblicati sui social network. Una sorta di sfida social del saccheggio. Il raid è durato circa dieci minuti, durante i quali i ragazzi hanno preso dagli scaffali bevande, cibo e altri prodotti, mentre alcuni si coprivano il volto per non farsi riconoscere. Il tutto davanti agli occhi del personale, incredulo e paralizzato di fronte alla marea di ragazzini predoni.
Modena, l'assalto degli studenti a un supermercato MD: la sfida del saccheggio nata sui social
Non è la prima volta che nel punto vendita si verificano episodi analoghi, ma mai con così tanti partecipanti. Secondo il personale del market avrebbero infatti preso di mira l’esercizio, tanto che molti di loro si erano visti aggirarsi tra gli scaffali anche il giorno prima, ma poi avevano desistito.
I carabinieri intervenuti sul posto stanno ricostruendo quanto accaduto anche attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza.
Sull'episodio è intervenuto il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, che ha espresso solidarietà ai lavoratori del punto vendita. "Quanto accaduto all'MD di via Rainusso è un fatto grave - dichiara - la logica del branco può manifestarsi nel furto, come in questo caso, ma può rivolgersi anche contro le persone, con conseguenze ben più gravi. Un dato però deve farci riflettere: siamo di fronte a giovanissimi che agiscono con la convinzione di poter restare impuniti. A Modena abbiamo dimostrato, grazie al lavoro congiunto delle forze dell'ordine e della Polizia locale, che anche i minorenni che commettono reati vengono individuati e chiamati a risponderne". Secondo il sindaco di Modena "è arrivato il momento di affrontare seriamente il tema della devianza minorile e del senso di impunità. Continuare a introdurre nuovi reati e ad aumentare le pene, come ha fatto il Governo, evidentemente non basta. È un problema che riguarda città grandi e piccole e richiede risposte concrete. Dire semplicemente 'sbattiamoli in galera' non risolve nulla. Dobbiamo agire sulle tre 'R': responsabilità, riparazione e rieducazione. Occorrono certezza della responsabilità, la consapevolezza, per questi ragazzi, che ogni azione ha delle conseguenze, e percorsi rieducativi e riparativi rapidi e concreti, attraverso i quali chi commette questi atti sia chiamato a comprendere il danno provocato e a restituire qualcosa alla comunità", conclude Mezzetti.
Intanto i video corrono sui social, condivisi dagli stessi ragazzi – prima di tutto su tiktok – con il timore che scattino gesti di emulazione.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
I carabinieri identifieranno e denunceranno gli studenti responsabili del saccheggio attraverso l'analisi delle immagini di sorveglianza e dei video pubblicati sui social.
Very likely · Within days
Il Comune di Modena avvierà un percorso di rieducazione e riparazione per gli studenti coinvolti, in linea con le 'tre R' proposte dal sindaco.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno le conseguenze legali per gli studenti coinvolti?
- Quali misure preventive saranno adottate dal Comune di Modena per evitare episodi simili?
- I video pubblicati sui social saranno utilizzati come prova nelle indagini?






