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L'Egitto ha sconfitto 3-1 in rimonta la Nuova Zelanda in una partita valida per il gruppo G dei Mondiali di calcio 2026, che si è giocata a Vancouver. Le reti sono state realizzate da Surman al '14 per i neozelandesi, da Ziko al '58, da Salah al '67 e da Hassan all''82 per i nordafricani. Lo stesso Egitto, dopo due gare, guida il girone con 4 punti, Iran e Belgio sono a quota 2 mentre la Nuova Zelanda è ferma ad un punto.
Finisce con un pareggio 2-2 la sfida tra Uruguay e Capo Verde in una partita valida per il gruppo H che si è disputata a Miami. Le reti sono state realizzate al '21 da Kevin Pina e al '61 da Varela per gli africani, al '44 da Maximiliano Araujo e al '45+6 da Agustin Canobbio per i sudamericani. Nel gruppo, sempre dopo due gare disputate, è la Spagna a guidare con 4 punti mentre Uruguay e Capo Verde sono a 2, con l'Arabia Saudita che chiude ad un punto.
Il Belgio non riesce ancora a trovare la prima vittoria ai Mondiali. I Diavoli Rossi non vanno oltre lo 0-0 contro l'Iran, nella seconda partita del gruppo G dei Mondiali. A Los Angeles, si è vista una gara senza reti nonostante le tante occasioni e i colpi di scena, da una parte e dall'altra. La squadra del ct Ghalenoei era passata in vantaggio a metà della prima frazione grazie a uno schema su calcio di punizione finalizzato in maniera perfetta da Taremi, ma l'ex Inter è stato fermato per fuorigioco. Nella ripresa, la nazionale di Garcia è rimasta in dieci per l'espulsione ingenua di Ngoye: una spinta ulteriore per gli iraniani che hanno provato ad alzare il ritmo nel finale, senza però risultati concreti.
Dopo il fischio finale che ha chiuso sullo 0-0 la partita con il Belgio, i giocatori della nazionale dell'Iran non si sono ritirati negli spogliatoi. Hanno prima salutato Los Angeles, la città che ospita la più grande comunità di immigrati iraniani fuori dall'Iran. I giocatori sono rimasti per diversi minuti al centro del terreno di gioco. Il capitano Mehdi Taremi ha parlato ai compagni riuniti attorno a lui, unico punto rosso in mezzo a un circolo bianco: Taremi aveva scambiato la sua maglietta bianca con quella rossa con il numero 20 di Hans Vanaken. Dopo un abbraccio di gruppo, la squadra ha fatto il giro a bordo campo sotto le tribune raccogliendo gli applausi del SoFi Stadium, che era quasi a capienza massima: 70.000 biglietti venduti per la seconda partita del girone G. In questo modo l'Iran di Amir Ghalenoei saluta Los Angeles, la città della più numerosa diaspora persiana al mondo, in cui l'arrivo della nazionale di Teheran ha sollevato le proteste di chi negli Stati Uniti si è rifugiato per fuggire al regime islamista instaurato con la rivoluzione del 1979. Questa è stata l'ultima partita in California per l'Iran, che giocherà contro l'Egitto a Seattle il 26 giugno.
La Spagna non sbaglia e si riscatta nella seconda partita dei Mondiali, grazie ad un 4-0 senza appelli rifilato all’Arabia Saudita. Ad Atlanta, decisive sono state le reti di Yamal, schierato titolare e subito a segno al 10’ (primo gol in Coppa del Mondo per lui), la doppietta tra il 22’ e il 24’ di Oyarzabal e l’autorete di Al Tambakti in avvio di ripresa. La nazionale del ct De La Fuente ha accantonato così il deludente pari all’esordio contro Capo Verde ed è tornata a sorridere, portandosi al momento in testa al gruppo H con 4 punti.
Infine, una curiosità. Ha segnato un gol per la sua Norvegia ai mondiali e poi ha assistito a distanza alla nascita del suo primo figlio. E' il mondiale dei papà quello formato extra large in corso tra Usa, Canada e Messico: ultimo protagonista Leo Ostigard. Il 26enne difensore del Genoa, che aveva già avuto la sua dose di emozioni con la rete all'Iraq, ha fatto il pieno diventato papà mentre è in ritiro con la nazionale negli Stati Uniti. Ostigard, per non perdersi il grande evento, ha assistito a distanza alla nascita del suo primogenito, seguendo il parto Aurora Eidmann tramite FaceTime. Dopo le critiche al belga Jeremy Doku, che aveva detto di essere pronto ad abbandonare la squadra e tornare in Europa per essere presente alla nascita del figlio, Ostigard si è avvalso della videochiamata e non ha lasciato il ritiro. La stessa federcalcio norvegese ha reso noto il lieto evento, pubblicando un video con la festa che i compagni di squadra hanno riservato al giocatore in hotel. "E' l'esperienza più grande della mia vita - le parole del neo papà -. Sono esausto anche io, è stato incredibile. Lei è stata bravissima, sono orgoglioso, è stato straordinario. Quando l'ho visto per la prima volta, sono rimasto senza parole. È senza dubbio l'esperienza più bella che abbia mai vissuto".

Frances Tiafoe, Jessica Pegula e Coco Gauff si qualificano per le finali del Cincinnati Open. Tiafoe affronterà Arthur Fils nel torneo maschile, mentre Pegula e Gauff si sfideranno in una finale tutta statunitense nel tabellone femminile.

Esordio vincente per José Mourinho sulla panchina del Real Madrid, che supera l'Espanyol per 1-2. Decisivi i gol di Jude Bellingham e del neoacquisto Carlos Espi, che regala la vittoria ai Blancos nei minuti finali della partita.

Il Bayern Monaco si aggiudica la Supercoppa tedesca battendo il Borussia Dortmund per 2-1. Decisivi i gol di Nathaniel Brown e Michael Olise, mentre per i gialloneri ha segnato Fabio Silva. Il Dortmund ha terminato la gara in dieci uomini.

Dopo la vittoria del Real Madrid sull'Espanyol, José Mourinho ha difeso Vinicius jr dalle accuse di simulazione, denunciando un bullismo sistematico da parte degli avversari. L'Espanyol nega le accuse, definendo i falli subiti come parte del gioco.

L'Inter batte il Monza 4-1 nella prima giornata di campionato. Dopo un primo tempo equilibrato, i nerazzurri dilagano nella ripresa con le reti di Calhanoglu, Zielinski, Esposito e Bisseck. Debutto per Stankovic Jr. e Stones a San Siro.

Flavio Cobolli viene eliminato in semifinale al Masters 1000 di Cincinnati dal francese Arthur Fils con il punteggio di 6-3 6-4. Nonostante la sconfitta, il tennista romano raggiungerà lunedì il suo nuovo best ranking, salendo al sesto posto della classifica Atp.