Breaking
DEKlaus-Michael Kühne dies: Hamburger SV sells shares in Kühne HoldingRURussian blogger Anastasia Fedko drove away a bear during a trip to the USATRFenerbahçe made 4 changes in the first 11 of İsmail Kartal in the Rome matchFRFrench legionnaire kidnapped in Colombia escapes and crosses the Andes for four daysFRNicolas Cage's Malibu villa damaged by stormRUA court in Rostov-on-Don sentenced a Belarusian to 25 years for preparing a terrorist attack in NovorossiyskDEGerman basketball players reach the World Cup semi-finals for the first timeARWhy do Premier League clubs prefer wingers who are skilled at dribbling at the expense of goalscoring efficiency?ARSyria seeks to promote regional stability through active diplomacy and positive neutralityCRYPTO-ENSuperfluid Bug Drains Over $100,000 from GoodDollar Reserves via Excess G$ Creation on CeloDEKlaus-Michael Kühne dies: Hamburger SV sells shares in Kühne HoldingRURussian blogger Anastasia Fedko drove away a bear during a trip to the USATRFenerbahçe made 4 changes in the first 11 of İsmail Kartal in the Rome matchFRFrench legionnaire kidnapped in Colombia escapes and crosses the Andes for four daysFRNicolas Cage's Malibu villa damaged by stormRUA court in Rostov-on-Don sentenced a Belarusian to 25 years for preparing a terrorist attack in NovorossiyskDEGerman basketball players reach the World Cup semi-finals for the first timeARWhy do Premier League clubs prefer wingers who are skilled at dribbling at the expense of goalscoring efficiency?ARSyria seeks to promote regional stability through active diplomacy and positive neutralityCRYPTO-ENSuperfluid Bug Drains Over $100,000 from GoodDollar Reserves via Excess G$ Creation on Celo
BackMorta Denise Cosco, la figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo
Morta Denise Cosco, la figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo
NEWS
Repubblica Cronaca30 minutes agoCrime2 min readItalyView translation

Morta Denise Cosco, la figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo

Quick Look

  • Morta in ospedale Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo.
  • Dopo quattro giorni di agonia a seguito di un gesto estremo, si è spenta all'età di 35 anni.

AI-generated summary

Why It Matters

Lea Garofalo fu rapita e uccisa nel 2009 dall'ex compagno Carlo Cosco. La figlia Denise testimoniò contro il padre al processo.

Font size

Una finestra come via di fuga. Da una vita di dolore, tradimenti, paura. Un salto, per lasciarsi indietro tutto. Dopo quattro giorni di agonia è morta in un ospedale, Denise Cosco, la figlia della pentita Lea Garofalo, nel 2009 rapita, ammazzata e bruciata dall’ex compagno Carlo Cosco.

Era il 24 novembre, di lì a poco Denise avrebbe compiuto 18 anni, il padre le aveva organizzato una festa a cui lei non ha mai partecipato. Poche ore prima, insieme al primo fidanzato della ragazza, Carmine Venturino, Cosco le uccideva la madre e ne devastava il corpo. Lea Garofalo aveva 35 anni, esattamente quanti ne aveva Denise quattro giorni fa, quando ha deciso di togliersi la vita.

Non si sa dove sia successo. Non si può sapere. Non si sa neanche quale nome sarà sui necrologi. Per essere libera, Denise aveva dovuto rinunciare anche a quello, alla sua storia, alla sua identità. Fuori dal programma di protezione dal 2018, la ragazza aveva provato, fra mille inciampi, a ricostruirsi una vita, una storia. Libera aveva provato a starle vicino, a sostenerla nel percorso. Almeno, fino a quando lei lo ha permesso.

Voleva andare avanti Denise, dice chi la conosceva, scegliere lei la sua strada. Ha finito per essere tortuosa fra scivoloni e tentativi di rialzarsi, disagio, lo sforzo – recente – di fare i conti e pace con un passato ingombrante, incontrare il padre.

Nel presente, c’erano un compagno, incontrato nei periodi bui in cui volutamente si era persa, e un figlio di quattro anni, prova concreta, per alcuni, del tentativo di andare oltre. Non è bastato.

“Io sono un’orgogliosa testimone di giustizia perché non è facile costituirsi parte civile contro il proprio padre, ma è una scelta di libertà interiore per ripartire con la vita”, aveva detto in aula prima di testimoniare contro Carlo Casco al processo per l’omicidio della madre. Lo stesso procedimento in cui le è toccato riconoscere la donna dai pochi gioielli rimasti intatti dopo che il corpo di Lea Garofalo è stato bruciato e distrutto. “Il giorno della sentenza – ha raccontato la ragazza qualche anno fa, in una delle rapidissime interviste che si è fatta strappare - non ho gioito. Mi hanno rovinato la vita ma non riesco a odiare nessuno. Neanche mio padre. Ogni tanto provo pena per lui. Non ha capito che cosa si è perso: una famiglia, una figlia, l’amore che avrebbe potuto avere».

Open Questions

  • Dove si è verificato il fatto?
  • Quale identità utilizzava Denise Cosco?

Related Topics

This article was originally published by Repubblica Cronaca.

Related Stories

Daughter stabs 91-year-old father to death in Percoto retirement home
BREAKING·

Daughter stabs 91-year-old father to death in Percoto retirement home

Marzia Fedele, 61, killed her father Giuliano, 91, by stabbing him in the Percoto retirement home during visiting hours. After the crime she turned herself in to the police still with the knife in her hand. The woman, resident in Manzano and under treatment at the mental health center since 2019, is in shock and her reconstruction presents contradictory elements. The motive is not yet clear, among the hypotheses possible economic problems or an altercation that occurred in the previous days. Both parents were guests of the same facility, but in different rooms. The mother did not witness the murder and has not yet been informed. The husband delivered his wife's personal belongings to the barracks. The woman was taken into custody by the military and her position is being examined by the judicial authorities.

ANSA Cronaca
2 min read
More on this topicdenise cosco