Morte avvelenate, nuova perquisizione in casa Di Vita a Pietracatella
In corso le operazioni nella casa dove vivevano Sara e Antonella Di Vita, avvelenate con la ricina a dicembre
Quick Look
- In corso una perquisizione nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella, dove vivevano Sara e Antonella, avvelenate con la ricina a dicembre.
- Presenti gli agenti della Questura di Campobasso e il padre Gianni Di Vita.
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Why It Matters
Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita sono state avvelenate con la ricina a dicembre dello scorso anno a Pietracatella.
Sta per iniziare una perquisizione nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella. Si tratta dell'abitazione dove vivevano anche Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella, 50, avvelenate con la ricina a dicembre dello scorso anno. Gli agenti della Questura di Campobasso sono arrivati davanti allo stabile poco dopo le 9.
Sul posto le operazioni sono coordinate dal capo della Squadra Mobile di Campobasso Marco Graziano. Alle 9.30 è arrivato anche Gianni Di Vita, il papà e marito delle vittime. Sono presenti almeno una decina di agenti. La polizia già in passato era più volte entrata nella casa sotto sequestro, a dicembre e gennaio e poi ancora durante l'estate.
La casa verrà dissequestrata oggi, ha confermato Graziano, uscendo dall'abitazione per pochi minuti. "Le indagini ovviamente proseguono", ha risposto poi ai giornalisti che lo incalzavano. Infine, interpellato sui tempi dell'inchiesta, ha risposto: "Non lo posso dire". L'abitazione era stata posta sotto sequestro subito dopo la morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Dissequestro dell'abitazione
Very likely · Within days







