
Figura di primo piano della finanza italiana, si è spento in ospedale a Genova dopo una caduta accidentale
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Sergio Erede è stato una figura di primo piano della finanza e del diritto commerciale italiano per oltre cinquant'anni.
È morto nella notte a 86 anni l'avvocato d'affari Sergio Erede, figura di primo piano della finanza italiana che in oltre cinquant'anni di carriera si è occupato di alcune delle più importanti operazioni societarie del nostro Paese. Il decesso è avvenuto a Genova in ospedale, dove Erede era stato portato dopo una caduta accidentale nella sua casa nella città ligure.
Nato nel 1940 a Firenze, Erede è considerato un decano del diritto commerciale italiano. Laureatosi con 110 e lode nel 1962 all'Università statale di Milano e dopo aver conseguito un Master of Laws alla Harvard Law School nel 1964, ha iniziato ad esercitare la professione forense nel 1967 affermandosi negli anni come uno dei più importanti avvocati d'affari del nostro Paese.
Nel 1969 ha fondato lo studio Erede Bianchi, poi diventato Erede e Associati nel 1995, noto per la sua attività in materia di fusioni e acquisizioni, mercato dei capitali e relativo contenzioso. Nel 1999 ha fondato, insieme con Franco Bonelli e Aurelio Pappalardo, lo studio legale Bonelli Erede Pappalardo, divenuto poi Bonelli Erede.
Numerosissime le operazioni seguite in oltre mezzo secolo di carriera, dall'opa di Olivetti su Telecom Italia, a quella di Generali su Ina, da Italenergia su Montedison e Seat su Buffetti, ma anche la privatizzazione di Autostrade e Aeroporti di Roma, le quotazioni di Enel e Finmeccanica, l'acquisizione di Seat da parte di Telecom Italia e quella Telecom Italia da parte di Pirelli e del gruppo Benetton.
E' stato al fianco di dinastie industriali e di imprenditori come Gilberto Benetton e Leonardo Del Vecchio, che ha assistito nelle battaglie su Generali e Mediobanca, di Violetta Caprotti nell'arbitrato su Esselunga, di Pietro Salini di Webuild e Urbano Cairo, patron di Rcs.

The president of Confindustria, Emanuele Orsini, urges us to avoid impromptu electoral measures in the maneuver, instead urging a long-term industrial policy during the Young Entrepreneurs conference in Capri.

The president of Confindustria, Emanuele Orsini, asked for the suspension of the ETS from the Capri Conference of Young Entrepreneurs, denouncing unfair competition from China and the impact on European industry. Orsini also praised the Government's action on the bill bill and put forward proposals for the next maneuver.

Deputy Prime Minister Matteo Salvini replies to ABI president Antonio Patuelli, defending the request for a contribution of 5 billion to the banks in the face of record profits and cuts to branches and employees.

Foreign Minister Antonio Tajani, on the sidelines of the Confindustria Young Entrepreneurs conference in Capri, said he was against the tax on banks' extra profits, although he was open to a discussion about a contribution.

Deputy Prime Minister Matteo Salvini insists on requesting a contribution of at least 5 billion from the banks for the measure, citing growing profits and a lower tax rate than other companies. The ABI responded immediately, denouncing an unarranged intervention.

The "Longevity Valley" project was presented at the Italian Embassy in Washington, a campus and scientific and industrial ecosystem in Lazio dedicated to longevity and preventive medicine, with the support of the Ministry of Business and Made in Italy.