
La riforma passa con 227 voti favorevoli e 164 contrari, voto segreto. Proteste delle opposizioni e commenti dei leader politici
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La legge elettorale è stata approvata dopo una serie di votazioni alla Camera: il 6 ottobre il governo aveva ottenuto la fiducia su modifiche ai primi due articoli, poi erano stati discussi e approvati l'articolo 3 (sui collegi territoriali di Merano, Bressanone e Bolzano) e l'articolo 8 (sul voto fuorisede per i caregiver). Il voto finale è avvenuto a scrutinio segreto.
Nuova legge elettorale, via libera della Camera. Meloni: "Centrodestra è unito". DIRETTA
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La riforma è stata approvata (227 i voti a favore, 164 i contrari), con il voto finale a scrutinio segreto. Applausi della maggioranza. Proteste delle opposizioni. La premier Meloni: "Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani. E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini"
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Giornata decisiva per la legge elettorale: la Camera ha dato il via libera finale alla riforma (COSA PREVEDE), con 227 favorevoli e 164 contrari, con il voto a scrutinio segreto. Lungo applauso tra i banchi della maggioranza. Le opposizioni hanno protestato con cartelli su cui campeggiavano le scritte: "Legge truffa", "no all'imbroglio, "con Meloni - sanità + armi". Il leader di +Europa Magi evoca i ricorsi alla Consulta: "La battaglia si sposta nei tribunali". Soddisfazione della premier Meloni: "A chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così".
La tappa di oggi è stata raggiunta dopo che il 6 ottobre il governo aveva incassato la fiducia approvando le modifiche ai primi due articoli del testo, con voto palese. Poi ieri, alla Camera, erano stati discussi e approvati anche l’articolo 3 (che modifica dal punto di vista territoriale i collegi di Merano, Bressanone e Bolzano) e l'articolo 8 (sull'estensione ai caregiver del voto fuorisede).
Gli approfondimenti:
Legge elettorale, le simulazioni di YouTrend con Rosatellum e Stabilicum: ecco cosa cambia
Il momento dell'approvazione della legge elettorale. VIDEO
Le reazioni dopo il voto
Schlein: "Democrazia non si piega a chi governa". VIDEO
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Gasparri: "Centrodestra si dimostra sempre unito"
Il presidente della commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, ha commentato: "Alla prova dei fatti il centrodestra si dimostra sempre unito e compatto. Lo ha dimostrato anche oggi con una prova importante: il voto segreto sulla legge elettorale. Ed è questa la differenza che ci farà vincere anche le prossime elezioni. La compattezza e l'unità nei momenti decisivi, mentre la sinistra litiga su ogni tema e su ogni questione".
Venezia, protesta sul ponte dell'Accademia contro approvazione legge elettorale
Una cinquantina di militanti di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Giovani Comunisti, +Europa e Giuristi Democratici ha bloccato simbolicamente oggi il ponte dell'Accademia, a Venezia, per protestare contro la nuova legge elettorale. L'iniziativa, spiegano i promotori, ha suscitato anche la simpatia di alcuni passanti e turisti. "Questa iniziativa è l'inizio. Mobiliteremo tutti contro la trasformazione della Repubblica parlamentare in premierato e contro la quadruplicazione delle firme richieste alle liste di gruppi non presenti in Parlamento, con il beneficio della Casta", ha dichiarato Gianluca Schiavon, responsabile nazionale Giustizia e Istituzioni e segretario regionale veneto di Rifondazione Comunista "Sosterremo, inoltre, i ricorsi presentati in più di venti tribunali in Italia", ha aggiunto Schiavon.
Bandecchi: "Legge elettorale è accettabile senza le 450mila firme"
Per Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e leader di Dimensione Bandecchi, "la nuova legge elettorale è inquadrata bene, l'unica cosa che non va è il numero delle firme che devono essere raccolte. I principi sono complessivamente corretti ma non si possono raccogliere 450 mila firme. Con le 75 mila firme - ha osservato - sarebbe stata una legge in linea con le altre. Mi ha meravigliato invece vedere che diversi parlamentari dell'opposizione hanno votato a favore della nuova legge elettorale, segno che piace e, ribadisco, senza quel numero di firme, sarebbe stata del tutto accettabile".
Pd: "In Aula espedienti per rendere voto palese, inaudito"
"Le immagini che stanno circolando in queste ore, con gli stratagemmi utilizzati da alcuni deputati per rendere riconoscibile il proprio voto favorevole, sono un fatto molto grave che conferma, ancora una volta, la sfiducia e le divisioni interne alla maggioranza", dice il deputato democratico, delegato d'aula gruppo Pd, Andrea Casu. "Il voto segreto serve a garantire la libertà di coscienza del parlamentare e non può trasformarsi in una prova di fedeltà alla linea del partito. Se un deputato utilizza fogli arrotolati o altri espedienti per palesare il proprio voto segreto, siamo davanti a una questione che non può essere liquidata come una semplice curiosità d'Aula. È inaudito che, proprio nel momento in cui dovrebbe essere massimamente tutelata la libertà di voto dei parlamentari, si mettano in campo strumenti per controllarla e renderla riconoscibile". Il riferimento è alla segnalazione di un foglio arrotolato inserito sul lato sinistro della pulsantiera, quello del "sì", da alcuni deputati azzurri prima del voto.
Testo trasmesso dalla Camera al governo
La riforma della legge elettorale - secondo quanto si apprende - è già stata trasmessa dalla Camera al governo che, con la controfirma del presidente del Consiglio e del ministro competente, a sua volta la trasmetterà alla Presidenza della Repubblica.
Meloni: "Dibattiti surreali su data del voto, manca ancora un anno"
"Non seguo questi dibattiti abbastanza surreali sulla data del voto, anche perché noi parliamo come se si votasse domani. Signori, manca un anno alla scadenza della legislatura, quindi io sto concentrata, come voi vedete a cercare di fare il mio lavoro, gli altri discutano pure". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando ai cronisti durante la visita ad Ascoli Piceno per l'inaugurazione del palazzo Saladini Pilastri. "La legge elettorale semplicemente rimette più potere nelle mani dei cittadini, garantisce la stabilità, abbiamo visto il vantaggio che porta. Una legge fatta per l'Italia e penso che sia una buona una buona cosa", ha aggiunto.
Youtrend: oggi con Stabilicum il centrodestra vincerebbe solo insieme a Vannacci
Con lo Stabilicum oggi il centrodestra potrebbe vincere solo se include Futuro Nazionale con Vannacci in coalizione, il centrodestra conquisterebbe la maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento. Senza, la maggioranza andrebbe al campo largo. È quanto emerge dall'ultima simulazione di Youtrend, che ha tradotto in seggi gli attuali rapporti di forza tra le forze politiche in due scenari alternativi: Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, dentro o fuori dal centrodestra. "Nell'esito oggi più probabile con Futuro Nazionale in coalizione - sottolinea l'istituto demoscopico - il centrodestra otterrebbe 223 seggi su 400 alla Camera e 114 su 205 al Senato, superando in entrambi i rami la soglia della maggioranza assoluta (rispettivamente 201 e 103 seggi). Il campo largo si fermerebbe a 162 deputati e 80 senatori, Azione otterrebbe 12 deputati e 3 senatori, mentre 3 seggi per ramo andrebbero ad altre liste. Completano il Senato i 5 senatori a vita". "Se Futuro Nazionale corresse da solo, il quadro si ribalterebbe. Il campo largo conquisterebbe 221 seggi alla Camera e 112 al Senato, ottenendo così la maggioranza assoluta in entrambe le Camere. Il centrodestra scenderebbe a 139 deputati e 70 senatori, Futuro Nazionale ne otterrebbe 26 alla Camera e 12 al Senato, Azione 11 e 3, le altre liste 3 e 3. Il confronto tra i due scenari mostra il peso del premio di maggioranza previsto dallo Stabilicum. Divisi, centrodestra e Futuro Nazionale sommerebbero 165 deputati e 82 senatori: 58 deputati e 32 senatori in meno rispetto a quelli che otterrebbero correndo insieme. Un margine che basta a spostare la maggioranza da una coalizione all'altra e che rende la collocazione di Vannacci uno dei fattori decisivi della prossima legislatura.
Calenda: "Passo indietro di 30 anni in parità tra sessi"
Il leader di Azione Carlo Calenda ha commentato: "Il peggior risultato di questa legge elettorale è quello di avere meno donne in Parlamento rispetto a oggi. Avremo quindi un ritorno indietro di trent'anni nella parità tra i sessi. Per quanto riguarda il resto spero e mi auguro che si smetta di parlare di legge elettorale mentre il gas è ai massimi, la situazione geopolitica peggiora, lo spread risale perché non possiamo perdere tempo sempre e solo a parlare di cose che riguardano la politica".
Meloni: "Riforma fatta per l'Italia"
"Sono soddisfatta dell'ok sulla legge elettorale", si tratta di una riforma "che rimette più potere in mano ai cittadini, garantisce la stabilità, è una buona cosa", ha detto la premier Giorgia Meloni, oggi ad Ascoli. "È una legge fatta per l'Italia", afferma la presidente del Consiglio.
Come funziona la nuova legge elettorale, dalle preferenze al premio di governabilità
Lo “Stabilicum” - o “Melonellum” come è stata ribattezzata dalle opposizioni - è un sistema essenzialmente proporzionale ma con un premio di governabilità che scatta a determinate condizioni, preferenze ma con capilista bloccati, soglia di sbarramento e nome del candidato premier indicato dalla coalizione (ma non sulla scheda elettorale).
Nuova legge elettorale governo Meloni, cosa prevede e cosa cambia
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Sondaggio, in pochi conoscono la legge elettorale
Dal sondaggio YouTrend per Sky TG24 incentrato sulla nuova legge elettorale emerge come ci sia un certo gradimento per questa riforma, ma anche che in pochi la conoscono. Fra le altre cose sorprendenti emerge come la maggior parte degli Italiani sarebbe favorevole ad andare a elezioni anticipate.
Youtrend, in pochi conoscono la legge elettorale
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Radicali: "Legge sfacciatamente anticostituzionale, Mattarella non firmi"
Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, ha commentato: "Una legge elettorale sfacciatamente anticostituzionale nello spirito, che trasforma il diritto di partecipare alle elezioni in un privilegio concesso dai partiti. Parliamo di una legge che è insulto agli articoli 3, 49 e 51 della Costituzione e che mira a conservare la partitocrazia, ostacolando la partecipazione democratica dei partiti non presenti in parlamento, con un premio di maggioranza fuorviante e dei meccanismi che disinnescano il gioco democratico. Una legge incostituzionale nella sostanza e anticostituzionale negli effetti. Mattarella non firmi!".
Malan: "Ora decideranno gli elettori, paura a sinistra"
Secondo il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia, Lucio Malan, "con la nuova legge elettorale, i governi saranno decisi dagli elettori sapendo chi potrà essere presidente del Consiglio, e non saranno più frutto di accordi di palazzo innaturali e inefficaci, e magari guidati da persone non elette da nessuno. Per questo la sinistra ha paura e lancia assurde accuse di democrazia in pericolo. L'opposizione dice che voleva il voto per i fuori sede e le preferenze ma, quando ne ha avuto la possibilità, non li ha approvati e ora vota contro la legge che li introduce. Che coerenza!".
Ciriani: "Nuova legge elettorale serve a dare stabilità all'Italia"
"La nuova legge elettorale che il Parlamento ha approvato oggi in via definitiva serve a dare stabilità all'Italia, perché garantisce la governabilità ed una maggioranza certa scelta dagli italiani senza più accordi di palazzo fatti dopo il voto. Chi vince governa per 5 anni e i cittadini sceglieranno tra partiti o coalizioni che avranno l'obbligo di essere chiari già da prima delle elezioni, definendo il programma di governo e indicando chi sarà il candidato premier che verrà proposto al Presidente della Repubblica". Lo afferma sui social il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Lucia Ciriani. "Dopo tantissimi anni - aggiunge l'esponente di FdI - reintroduciamo le preferenze, saranno gli elettori a decidere chi va in Parlamento e garantiamo il voto ai fuorisede, un principio giusto che la sinistra ha sempre predicato ma che noi abbiamo fatto diventare realtà".
Sulla carta otto voti in meno a favore del sì, gruppi presenti al 98,4%
Otto voti in meno tra i gruppi schierati per il sì alla legge elettorale e otto voti in più per quelli orientati per il no. Emerge questo da un conteggio teorico, tabulati alla mano, sui numeri dell'Aula della Camera. A favore del provvedimento c'era tutta la maggioranza, più le minoranze linguistiche, più alcuni deputati non iscritti a nessuna componente, in tutto 241 persone, 240 sottraendo il presidente della Camera che non vota. Se a questa cifra di potenziali "sì" si sottraggono 5 deputati appartenenti ai suddetti gruppi che risultavano o in missione (la premier Giorgia Meloni e il ministro Giancarlo Giorgetti) o non hanno preso parte al voto (i leghisti Antonio Angelucci e Paolo Formentini più Manfrred Schullian) si arriva a quota 235. Ovvero otto voti in meno dei 227 "sì" registrati. Gli stessi otto voti, invece, risultano in aggiunta ai potenziali "no" del centrosinistra, dei deputati di Futuro Nazionale e di altri non iscritti ad alcuna componente al netto dei due in missione (Federica Onori di Azione) o che non hanno partecipato al voto (la pentastellata Susanna Cherchi): al posto degli attesi 156 i no sono stati 164. I gruppi erano presenti in massa alla votazione con una media di presenza del 98,24%.
Magi: "Sospendo lo sciopero della fame, confido in Mattarella"
"Sospendo il digiuno, confido fortemente nel presidente della Repubblica, al quale nei giorni scorsi ho scritto spiegando le motivazioni della mia iniziativa e anche fornendo quelle che, a mio avviso, sono le evidenze dell'incostituzionalità di questa norma". Lo ha detto il leader di +Europa, Riccardo Magi, fuori da Montecitorio, dopo il voto sulla legge elettorale. "Ancora una volta, il nostro Paese ha una legge elettorale incostituzionale. Questa è la sintesi della giornata odierna, questo è quello che abbiamo cercato di evitare utilizzando tutti gli strumenti, tutte le armi della non violenza fino all'ultimo momento - ha denunciato Magi -. Voglio ringraziare le oltre 130 persone che mi hanno accompagnato in questo digiuno che è iniziato mercoledì della scorsa settimana, giunto oggi all'ottavo giorno, per provare a far ragionare il governo e provare a convincere chi ha il potere in questo momento che non conviene a nessuno avere una legge elettorale incostituzionale". "Non hanno voluto ascoltare queste argomentazioni", ha sottolineato Magi, "quello che sarebbe stato anche nel loro interesse".
Fratoianni: "Destra scandalosa"
"Giorgia Meloni a colpi di maggioranza cambia la legge elettorale a pochi mesi dal voto. È uno scandalo assoluto, e lo fa per tentare di rimanere al potere. Lo fa tentando di introdurre il premierato, lo fa in
AI outlook — possibilities, not facts
Le opposizioni presenteranno ricorsi alla Corte Costituzionale contro la nuova legge elettorale
Very likely · Within weeks
La nuova legge elettorale influenzerà la formazione delle coalizioni alle prossime elezioni politiche
Likely · Within months
Il dibattito pubblico sulla legge elettorale continuerà con proteste e critiche da parte delle opposizioni e della società civile
Very likely · Within weeks

Giorgia Meloni celebrates the definitive approval of the Stabilicum, defining it as a law for stability. Despite rumors of early elections in June fueled by Undersecretary Fazzolari, the Prime Minister remains cautious out of respect for the Quirinale.

A Youtrend simulation analyzes the electoral impact of Futuro Nazionale, Roberto Vannacci's party, with the Stabilicum system. The party's inclusion in the centre-right coalition would be decisive for obtaining an absolute majority.

Parliament has approved the new electoral law. Prime Minister Meloni underlines the return of preferential voting and out-of-office voting, while Tajani and Lupi highlight the strengthening of political stability and the end of palace games.

“Trump Accounts” are tax-advantaged brokerage accounts for minors, established by the “Big Beautiful Bill.” They include private contributions, philanthropic donations and a one-time government bonus of $1,000 for those born between 2025 and 2028.

Parliament has approved the new electoral law which reintroduces preferential voting after more than thirty years. Prime Minister Giorgia Meloni underlined the importance of the direct choice of parliamentarians and the stability of governments.

The "I would like to speak to a person" bill presented to the Senate to guarantee users the right to access human assistance in public utility services and large companies, reducing the monopoly of chatbots.