Oms simula nuova pandemia globale, Italia non partecipa all'esercitazione
Polaris II: 26 Paesi e 600 esperti testano risposta a batterio immaginario. D'Amato (Azione): "Astensione su piano pandemico grave"
Quick Look
- L'Organizzazione mondiale della sanità ha condotto l'esercitazione Polaris II simulando la diffusione globale di un nuovo batterio.
- Ventisei Paesi e 600 esperti hanno testato coordinamento e capacità operative.
- L'Italia non ha partecipato, essendosi astenuta sul piano pandemico globale - fatto definito grave da Alessio D'Amato, responsabile Welfare di Azione ed ex assessore alla Sanità.
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L'Organizzazione mondiale della sanità ha simulato una nuova pandemia con un batterio che si diffonde a livello globale ma l'Italia non partecipa all'esercitazione. A farlo notare è il responsabile Welfare di Azione Alessio D'Amato, responsabile romano del partito ed ex assessore alla Sanità. Ventisei Paesi e 600 esperti hanno testato un scenario immaginario: un nuovo batterio che si diffonde a livello globale. Con l'esercitazione Polaris II, l'Organizzazione mondiale della sanità ha testato coordinamento, risposta e capacità operative per non farsi trovare impreparati "ma l'Italia non ha potuto partecipare essendosi astenuta sul piano pandemico globale, un fatto grave", osserva D'Amato.







