OpenAI afferma che il suo modello IA ha risolto il problema di Navier-Stokes, ma la paternità è contestata
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OpenAI sostiene che un suo modello di intelligenza artificiale non ancora rilasciato abbia risolto in poche decine di ore il problema di Navier-Stokes, uno dei sette Problemi del Millennio, ma la scoperta non è stata verificata e un team legato ad Anthropic e alla NYU contesta la paternità, affermando di aver lavorato prima su equazioni correlate.
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Why It Matters
Il problema di Navier-Stokes è uno dei sette Problemi del Millennio indicati dal Clay Mathematics Institute, con una ricompensa di un milione di dollari per la soluzione. Riguarda le equazioni che descrivono il movimento dei fluidi e rimane irrisolto da generazioni.
OpenAI sostiene che un suo modello di intelligenza artificiale non ancora rilasciato abbia risolto in poche decine di ore il problema di Navier-Stokes, uno dei sette Problemi del Millennio indicati dal Clay Mathematics Institute. L'azienda parla di un traguardo per la ricerca, ma la scoperta non è ancora stata verificata e sulla paternità del risultato è già scoppiata una disputa con un team legato ad Anthropic e alla New York University
OpenAI ha annunciato che uno dei suoi modelli di intelligenza artificiale, non ancora rilasciato al pubblico, avrebbe risolto in poche decine di ore il problema di Navier-Stokes, uno dei sette Problemi del Millennio: le questioni matematiche aperte più difficili, individuate dal prestigioso Clay Mathematics Institute e rimaste senza risposta per generazioni. L'azienda statunitense parla di una svolta, ma il risultato non è ancora stato confermato dalla comunità scientifica e sulla reale paternità della scoperta sono già emersi dubbi.
Che cos'è il problema di Navier-Stokes
Il quesito riguarda le equazioni che descrivono il movimento dei fluidi, dall'aria all'acqua. Sono strumenti impiegati nella progettazione degli aeromobili, nelle previsioni meteorologiche e nello studio del flusso sanguigno. Secondo il resoconto di OpenAI, il lavoro dei suoi agenti avrebbe dimostrato che queste equazioni possono collassare nel tempo, rispondendo così alla domanda nella forma fissata dal Premio del Millennio. A ciascuno dei sette problemi è associata una ricompensa da un milione di dollari, ma l'azienda ha fatto sapere che non reclamerà il denaro qualora la soluzione venisse validata.
"Traguardo per la ricerca sull'IA"
"Questo è un traguardo significativo per la ricerca sull'IA, e la sua promessa per il mondo è che sarà possibile rispondere a un numero ancora maggiore delle nostre domande più difficili", ha dichiarato alla stampa Mark Chen, chief research officer di OpenAI. Sempre secondo la ricostruzione dell'azienda, gli agenti avrebbero raggiunto la soluzione sabato, circa 88 ore dopo l'avvio del progetto. Chen ha precisato che i costi di calcolo si aggirano sui "milioni di dollari", una cifra pari a circa mille volte quella spesa per i precedenti risultati matematici.
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Diecimila agenti al lavoro insieme
In un post sul blog che descrive la scoperta, OpenAI ha spiegato di aver avviato l'addestramento di un nuovo modello a fine agosto, più capace di qualsiasi altro prodotto reso pubblico finora. Pochi giorni dopo, di fronte alle voci online secondo cui un concorrente avrebbe risolto alcuni dei Problemi del Millennio, l'azienda ha puntato il sistema su tutti e sei quelli ancora aperti. Il lavoro su Navier-Stokes ha mostrato risultati promettenti inattesi e su di esso è stata riversata un'enorme potenza di calcolo. Nella fase conclusiva, ha raccontato il ricercatore Sebastien Bubeck, diecimila agenti stavano lavorando al problema in contemporanea, scambiandosi messaggi.
La disputa sulla paternità
L'annuncio è però arrivato a poche ore da quello di Tristan Buckmaster, matematico della New York University, e di Levent Alpoge, che lavora per la rivale Anthropic. I due avevano diffuso il proprio lavoro, assistito dall'IA, su tre equazioni correlate. In una dichiarazione pubblicata insieme agli articoli, Buckmaster ha sostenuto che OpenAI avrebbe affrontato il problema solo dopo che la notizia della sua ricerca si era diffusa, seguendo poi lo stesso approccio insolito che lui e Alpoge avevano messo a punto in mesi di lavoro.
"Non abbiamo usato i loro prompt"
I ricercatori di OpenAI hanno negato di aver avuto accesso al lavoro del team rivale e hanno riferito di aver proposto di condividere il merito, prima di rendersi conto che Buckmaster e Alpoge non erano riusciti a risolvere del tutto il problema. "Per essere chiari, non abbiamo usato i loro prompt o le loro dimostrazioni per indirizzare i nostri modelli o i nostri agenti", ha dichiarato Bubeck, che ha inoltre respinto quelle che ha definito accuse false e diffamatorie nei suoi confronti.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La comunità scientifica richiederà la pubblicazione dei dettagli tecnici e la riproducibilità dei risultati prima di accettare la pretesa soluzione di OpenAI.
Very likely · Within weeks
OpenAI pubblicherà un paper tecnico o dettagli aggiuntivi sul modello utilizzato per affrontare il problema di Navier-Stokes nei prossimi mesi.
Likely · Within months
Open Questions
- La soluzione di OpenAI sarà verificata dalla comunità scientifica?
- Qual è la natura esatta del contributo del team legato ad Anthropic e NYU?
- OpenAI pubblicherà i dettagli tecnici del modello utilizzato?
- Il modello di IA che avrebbe risolto il problema sarà rilasciato al pubblico?







