
Due distinti incidenti mortali sul lavoro si sono verificati oggi in Italia: un giovane operaio è deceduto a San Leucio del Sannio dopo una caduta, mentre a Casarano un imprenditore edile è rimasto schiacciato da un cancello.
AI-generated summary
Gli incidenti si sono verificati in due diverse regioni italiane, Sannio e Salento, coinvolgendo un operaio e un titolare d'azienda.
Ennesimo incidente mortale sul lavoro nel Sannio dove questa mattina a perdere la vita e' stato un giovane operaio extracomunitario. L'incidente, sulla cui dinamica sono in corso accertamenti, e' avvenuto a San Leucio del Sannio, in provincia di Benevento, all'interno di una ditta che opera nel settore della lavorazione degli inerti della frantumazione del pietrisco. Secondo quanto si apprende, la vittima sarebbe precipitata da una scala all'interno dell'azienda. A nulla sono valsi i soccorsi dei sanitari del 118. Sull'accaduto indagano i carabinieri.
Incidente mortale sul lavoro a Casarano a contrada Spagnolo, in Puglia, nel Salento. La vittima è il titolare di una ditta edile. Dalle prime notizie sarebbe rimasto schiacciato da un cancello.
A worker died in San Leucio del Sannio, in the province of Benevento, after falling from a ladder inside an aggregate processing company. The police are investigating the dynamics of the accident.

A 34-year-old worker died this morning inside a ship under construction at the Fincantieri shipyard in Marghera, Venice, due to a sudden illness.

The 61-year-old Bashkim Rushani, owner of a construction company, died in Casarano after being hit by a sliding gate during renovation works. It is the ninth workplace victim in Salento in 2026.

A 61-year-old man, Rushani Bashkim, died this morning in Casarano in the Spagnolo district, crushed by a sliding gate during work on a private home.

The universal civil service offers over 500 places in social agriculture, environmental protection and digitalisation projects. Applications by November 6, 2026 at 2 pm on the DOL platform with SPID or CIE.

Electrolux and the metalworking unions have reached an agreement at the Ministry of Business and Made in Italy to put an end to the dispute opened in May. The agreement provides for 918 voluntary exits in three years, incentives of up to 95 thousand euros, production continuity at Cerreto d'Esi and investments of 100 million euros in Italian sites in the period 2027-2029. The text will be submitted to a workers' referendum in the next few days.