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Una settimana prima, il Papa era stato ricoverato al Gemelli per un intervento chirurgico al polmone destro dopo la scoperta casuale di un nodulo durante un controllo di routine. L'operazione ha previsto l'asportazione del lobo inferiore.
Sarà un po' un tornare dove eravamo rimasti: il Papa alle 12 reciterà l'Angelus dal balcone del Palazzo apostolico. Esattamente una settimana dopo l'annuncio di quel problema al polmone, un nodulo, che lo ha portato martedì al Gemelli per sottoporsi all'intervento. Leone, in piena forma e sorridente, è uscito a piedi, dall'ingresso principale dell'ospedale romano, così come era entrato, a marcare, se ce ne fosse bisogno, che questa settimana è stata una parentesi e che è pronto a tornare alla vita quotidiana. "Sto molto meglio", dice in inglese salutando chi lo attendeva all'ingresso del Gemelli prima di rientrare in Vaticano. E il chirurgo che lo ha operato, il professor Stefano Margaritora, per la prima volta parla e assicura anche che il papa potrà fare il viaggio in Sudamerica a novembre. "E' stato un paziente ideale", commenta con i media vaticani.
Tanti gli auguri arrivati al Pontefice, a partire da quelli del presidente Sergio Mattarella: "A nome dell'intera Italia e mio personale il più caloroso augurio di una serena convalescenza per un Suo pronto e completo ristabilimento". Grande "gioia" per questa ripresa veloce è espressa dalla Conferenza episcopale italiana. Leone all'uscita del Gemelli ha salutato la gente che lo aspettava con affetto. Si è avvicinato ad una paziente in sedia a rotelle e con la flebo, ha stretto la mano a pazienti e medici. Ha salutato Margaritora, e i vertici di Cattolica e Gemelli, a partire dalla rettrice Elena Beccalli e il presidente della Fondazione Policlinico Gemelli, Daniele Franco.
E ha dedicato alcuni minuti ad una ragazza ucraina. Varvara, 13 anni, è da un anno in Italia per curare un tumore. Gli ha regalato un pupazzo che lo raffigura, lui l'ha benedetta. Poi il rientro a 'casa', passando dalla porta del Perugino, la stessa da dove era uscito martedì. I medici, il dottor Luigi Carbone e Margaritora, avevano diffuso in mattinata un bollettino rassicurante: "In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione". E Leone ha lasciato l'ospedale un paio di giorni prima di quella settimana che era stata preventivata all'inizio, nonostante abbia tolto il lobo inferiore del polmone destro per eliminare del tutto il tumore, "scoperto per caso", come riferisce il chirurgo, durante un controllo di routine all'addome.
Il Pontefice è tornato nel Palazzo apostolico, a casa con la sua 'famiglia', i due segretari, don Edgard Iván Rimaycuna Inga e padre Marco Billeri, e le quattro suore che lo assistono. Ma non saranno necessari particolari presidi medici. E' immaginabile, ancora per diversi giorni, una visita quotidiana del suo medico personale e, se occorrerà, del fisioterapista. Già all'inizio della settimana, probabilmente martedì, potrebbe andare in Vaticano lo stesso chirurgo Margaritora per una visita di controllo. Ora si guarda ai prossimi impegni.
A parte l'Angelus, che è confermato, il primo appuntamento pubblico dovrebbe essere l'udienza generale di mercoledì 21 ottobre, che figura nel calendario della Prefettura della Casa pontificia ma è da confermare. C'è poi il viaggio ad Assisi il 27 ma i tempi di convalescenza indicati dallo staff medico, una decina di giorni, potrebbero rendere difficile questo appuntamento. Quindi il viaggio in Sudamerica. Su questo è arrivata la rassicurazione del chirurgo: "Direi che non ci sono motivi clinici per cui questo viaggio non venga fatto". Ora la decisione spetta a Leone che tiene molto a questo viaggio, anche perché tornerebbe nel suo Perù dove è stato, missionario prima e vescovo poi, per vent'anni.
AI outlook — possibilities, not facts
Il Papa parteciperà all'Angelus domenicale dal balcone del Palazzo apostolico
Very likely · Within days
Il chirurgo Margaritora effettuerà una visita di controllo in Vaticano entro la settimana
Likely · Within days
Il Papa riuscirà a effettuare il viaggio in Sudamerica a novembre
Likely · Within months

Pope Leo left the Gemelli hospital earlier than expected after lung surgery, making a public appearance with a greeting to the crowd and a private conversation with a young Ukrainian woman being treated in Italy for cancer. He wanted to send signals to the world, committed to promoting dialogue and humanitarian intervention in Ukraine, and to the Roman Curia, where rumors and barbs were starting to spread. He worked from the hospital receiving urgent dossiers and courtesy visits, while the surgeon Stefano Margaritora reassured him about his health conditions. The Vatican press office had canceled audiences and commitments until October 20, with the first important appointment being the interreligious meeting in Assisi on October 27 and then the November trip to Uruguay, Argentina and Peru. Yesterday he published the list of those admitted to the papal flight, interpreted as a determination to move forward without changes, despite a gaffe by the Secretary of State Pietro Parolin, who had suggested remodulations and then backtracked. Leo followed the protocol that places first the Dean of the Sacred College and then the Vicar of Rome close to the Pope, relaunching this scheme as the imprint of his pontificate.

Pope Leo XIV was discharged from the Gemelli Polyclinic in Rome after surgery to remove a malignant lung tumor. The Pontiff has returned to the Vatican and will resume his public commitments tomorrow with the recitation of the Angelus.

Pope Leo XIV was discharged today from the Gemelli Polyclinic in Rome after lung surgery. The Pontiff greeted the faithful and patients before returning to the Vatican. Tomorrow he will recite the Angelus from the Apostolic Palace.

Pope Leone was discharged from the Gemelli Polyclinic four days after surgery on his right lung. The President of the Republic Sergio Mattarella sent a message of best wishes for a speedy recovery.

Pope Leo was discharged from the Agostino Gemelli Polyclinic four days after surgery on his right lung. The Pontiff left the structure on foot, greeting the faithful before returning to the Vatican.

Pope Leo was discharged from the Agostino Gemelli Polyclinic after four days of hospitalization for surgery on his right lung. The pontiff has returned to the Vatican and will recite the Angelus from the papal apartment tomorrow.