Paraguay, nuove proteste e incidenti di fronte alla casa dell'ex presidente
Quick Look
- Scontri tra manifestanti e polizia davanti alla casa dell'ex presidente Santiago Peña in Paraguay, durante le proteste per la bancarotta della Ueno Bank che ha colpito circa tre milioni di correntisti.
- I dimostranti chiedono il trasferimento di Peña in carcere dopo la concessione degli arresti domiciliari.
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Why It Matters
La bancarotta della Ueno Bank ha colpito circa tre milioni di correntisti in Paraguay, scatenando proteste contro l'ex presidente Santiago Peña e la decisione della giustizia di concedergli gli arresti domiciliari.
Ancora scontri e incidenti tra manifestanti e polizia in Paraguay nel quadro delle proteste delle vittime della bancarotta della Ueno Bank che ha colpito circa tre milioni di correntisti.
Centinaia di persone si sono radunate nella notte tra venerdì e sabato di fronte alla casa dell'ormai ex presidente Santiago Peña per chiedere il suo trasferimento in carcere e manifestare il loro disaccordo con la decisione della giustizia di concedere gli arresti domiciliari.
Nel corso delle proteste si sono registrati lanci di sassi da parte di alcuni manifestanti contro il cordone di agenti che controllava l'ingresso della casa dell'ex presidente. Una pietra - secondo quanto hanno mostrato immagini dell'emittente Abc Tv - ha colpito al volto un ufficiale della polizia e gli agenti hanno risposto quindi con un lancio di lacrimogeni per disperdere la folla.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Ci saranno ulteriori proteste e possibili scontri nei prossimi giorni
Likely · Within days
Open Questions
- Quali saranno i prossimi sviluppi legali per Santiago Peña?
- Come verranno risarciti i correntisti colpiti dalla bancarotta?
- Ci saranno ulteriori proteste o scontri nei prossimi giorni?





