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La manifestazione è stata indetta dal coordinamento Torino per Gaza a tre anni dagli eventi del 7 ottobre.
È partito il corteo regionale Pro Pal a Torino, a cui partecipano oltre 4mila persone. La manifestazione, indetta dal coordinamento cittadino Torino per Gaza, vede l'adesione di oltre sessanta realtà tra movimenti, collettivi, forze politiche e sigle sindacali.
I manifestanti sfileranno per le vie del capoluogo piemontese fino a piazza della Repubblica. Qui è prevista la conclusione, secondo il percorso prestabilito dalla Questura, mentre gli organizzatori hanno fatto richiesta di tornare in piazza Castello. Il corteo attraverserà viale I Maggio, dietro la centralissima piazza Castello, scendendo verso il rondò Rivella, per passare poi in direzione Nord su corso Palermo fino a largo Brescia e a corso Giulio Cesare. In testa alla manifestazione c'è uno striscione con la scritta "La fine del genocidio è la fine del sionismo. A 3 anni dal 7 ottobre".
"Siamo qua - ha detto al microfono una delle portavoci del coordinamento - per dimostrare che Torino sa che parte stare.
Per noi partire da piazza Castello aveva un significato preciso, portare la nostra lotta nella vetrina ipocrita di questa città, portando qui i colori della Palestina che sono i colori della libertà".

Pro-Palestine demonstrations were held in Rome and Turin calling for an end to the conflict in Gaza and the imposition of sanctions against Israel. The marches, which saw the participation of various political and trade union movements, passed through the city centres.

Pro-Gaza demonstrations take place in Italy with calls for a ceasefire and humanitarian aid. In Turin, the procession caused tension and clashes with the police in Piazza Castello, despite the security measures ordered by the Prefecture.

Ernesto Maria Ruffini, during the Più Uno assembly in Rome, urges the center-left to find a programmatic agreement before choosing a candidate. He also criticizes the electoral law for the excessive power it has taken away from Parliament.

The symbol of the new Più Uno party, founded by Ernesto Maria Ruffini and Franco Gabrielli, was presented in Rome. The logo, unveiled during the founding meeting, features blue writing with a red accent and the motto 'equal by constitution'.

Clashes between pro-Palestine protesters and law enforcement in Turin. The procession, which started from Viale I Maggio, attempted to force the security cordon in Piazza Castello, leading to moments of tension and physical contact.

Cateno De Luca, leader of South Calls North, emerges as a key figure for the 2027 political elections. His ability to attract consensus in Sicily could favor an agreement with the Brothers of Italy, influencing the electoral balance in the South.