Patrick Stewart, i migliori film e le serie tv, da X-Men a Star Trek. FOTO
L'interprete di Jean-Luc Picard e del Professor Xavier si è spento a Los Angeles all'età di 86 anni
Quick Look
- È morto all'età di 86 anni l'attore britannico Patrick Stewart, celebre per i ruoli di Jean-Luc Picard in Star Trek e del Professor Charles Xavier nella saga di X-Men.
- Si è spento a Los Angeles dopo una malattia.
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Why It Matters
Patrick Stewart è stato un attore britannico di fama mondiale, noto per la sua lunga carriera teatrale con la Royal Shakespeare Company e per i ruoli iconici in Star Trek e X-Men.
L’attore britannico Patrick Stewart, noto soprattutto per i ruoli del Capitano Jean-Luc Picard nella serie tv Star Trek: The Next Generation e del Professor Charles Xavier nei film di X-Men, è morto nella sua casa di Los Angeles il 28 ottobre 2026 all’età di 86 anni dopo un breve periodo di malattia di Alzheimer e di demenza a corpi di Lewy.
Nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nel Regno Unito, Patrick Stewart aveva recitato in diverse compagnie teatrali amatoriali, e all'età di 15 anni aveva lasciato la scuola. Dopo aver lavorato come giornalista, aveva scelto la recitazione. All'età di 18 anni aveva perso i capelli. Aveva intrapreso la carriera di attore al Library Theatre di Manchester prima di entrare nella Royal Shakespeare Company nel 1966.
Nonostante alcuni lavori nel cinema e nella televisione, l'attore aveva recitato in oltre una ventina di produzioni teatrali della Royal Shakespeare Company, dove aveva interpretato il ruolo di Astrov in Zio Vanja nel 1974, il ruolo di Oberon in Sogno di una notte di mezza estate nel 1977, il ruolo di Shylock ne Il mercante di Venezia nel 1978 e il ruolo del protagonista in Tito Andronico nel 1981.
Sulla televisione britannica, nel 1975 aveva recitato nella miniserie North & South di BBC, adattamento del romanzo di Elizabeth Gaskell. In seguito aveva interpretato il ruolo di Seiano nella miniserie Io Claudio Imperatore, mentre dal 1981 al 1983 aveva interpretato il ruolo di uno psichiatra in ospedale nella serie tv Maybury di BBC.
Aveva poi fatto i primi passi nel cinema fantasy e di fantascienza nei film Excalibur (1981) di John Boorman, l'adattamento della leggenda di Re Artù dove aveva interpretato il ruolo di Leondegrance, e Dune (1984) di David Lynch, dove aveva ricoperto il ruolo Gurney Halleck, un alto ufficiale della casata degli Atreides che diventava il fidato luogotenente di Paul (Kyle MacLachlan).
La vita di Stewart era cambiata drasticamente quando era entrato nel cast della serie tv Star Trek: The Next Generation, dove aveva interpretato il Capitano Jean-Luc Picard dal 1987 al 1994.
L'attore aveva interpretato il personaggio anche nei film Star Trek: Generazioni (dove aveva recitato insieme a William Shatner), Star Trek: Primo contatto, Star Trek: L'insurrezione e Star Trek: La nemesi.
Dal 2020 al 2023 Stewart aveva ripreso il ruolo nella serie tv Star Trek: Picard.
Nella saga cinematografica di X-Men, rispettivamente nei film X-Men (2000), X-Men 2 (2003), X-Men: Conflitto finale (2006), X-Men le origini - Wolverine (2009), Wolverine - L'immortale (2013) e X-Men - Giorni di un futuro passato (2014), aveva interpretato il Professor Charles Xavier, ruolo che ha ricoperto anche nella pellicola Avengers: Doomsday, al fianco di Ian McKellen nel ruolo del malvagio Magneto. Il nuovo capitolo uscirà nei cinema il 16 dicembre 2026.
L'attore aveva anche recitato in commedie, come Pazzi a Beverly Hills (1992) con Steve Martin, dove aveva interpretato un cameriere snob, Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (1993) di Mel Brooks, dove aveva interpretato il ruolo di Re Riccardo, e Jeffrey (1995). Nel 2015 era poi apparso nei film Match, tratto dall'opera teatrale di Stephen Belber, dove aveva intrpretato un vanitoso ed eccentrico istruttore di danza, e nel thriller horror Green Room di Jeremy Saulnier, dove aveva interpretato il leader di una banda di neonazisti.
Aveva anche recitato nella serie tv Blunt Talk, che raccontava la storia di un giornalista televisivo inglese con problemi di tossicodipendenza che si trasferiva a Los Angeles per condurre un talk show.
Nel 1994 aveva presentato il programma Saturday Night Live.
Aveva inoltre doppiato le serie tv animate I Simpson, I Griffin e American Dad e aveva prestato la voce al narratore alle commedie Ted (2012) e Ted 2 (2015) di Seth McFarlane e al personaggio di Sir Ritchfield nel film d'animazione Pecore sotto copertura (2026). Inoltre, aveva doppiato diversi videogiochi associati ai franchise di Star Trek e di X-Men.
Dopo la messa in onda della serie tv Star Trek: The Next Generation, l'attore aveva proseguito l'attività in teatro. Nel 1987 allo Young Vic aveva interpretato il ruolo di George nello spettacolo Chi ha paura di Virginia Woolf?, ruolo che aveva ripreso nel 2001 al Guthrie Theatre di Minneapolis. In seguito era apparso a Los Angeles e a Broadway negli allestimenti natalizi della a versione per un solo attore del Canto di Natale di Charles Dickens, che lui stesso aveva adattato.
Sempre a teatro, nel 1996 a Broadway aveva interpretato il ruolo di Prospero ne La tempesta di William Shakespeare, nel 1997 allo Shakespeare Theatre di Washington aveva recitato come protagonista in una messa in scena "fotonegativa" di Otello e nel 2000 ancora una volta a Broadway aveva recitato nello spettacolo The Ride Down Mt. Morgan. In Gran Bretagna aveva recitato in Antonio e Cleopatra e Macbeth e, nel 2008, in Amleto di David Tennant, per il quale aveva vinto l'Olivier Award come Miglior attore non protagonista.
Insieme al collega e caro amico Ian McKellen aveva recitato rispettivamente nel 2009 nel West End nello spettacolo Aspettando Godot e nel 2014 a Broadway sia nell'opera di Beckett, sia nell'opera Terra di nessuno di Harold Pinter.
Aveva ricevuto quattro candidature agli Emmy Awards, aveva vinto tre Olivier Awards per il lavoro in teatro e aveva ottenuto una nomination ai Tony Awards.
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